Cinque i casi di Omicron legati all'uomo rientrato in Campania dal Mozambico

Fra questi, 3 alunni nelle scuole frequentate dai figli dell'uomo

Redazione Irno24 30/11/2021 0

In occasione della presentazione degli esiti del bando regionale per il sostegno alle proposte di valorizzazione dell'Architettura Moderna e Contemporanea, il Governatore De Luca si è soffermato sulla situazione Covid e la minaccia Omicron.

"Sono al momento 5 i contagi da variante Omicron legati al tecnico casertano dell'Eni rientrato dal Mozambico. Grazie al tracciamento, abbiamo trovato tre alunni nelle scuole frequentate dai due figli, la badante e una unità appartenente al personale scolastico".

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Salvatore Riela 31/12/2025

In Campania sostegno alla vita indipendente delle persone con disabilità

La Regione Campania ha avviato una nuova iniziativa dedicata alla promozione dell’autonomia e dell’inclusione delle persone con disabilità, attraverso un avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali. L’obiettivo è favorire la vita indipendente e rafforzare le reti di supporto presenti sul territorio, valorizzando il ruolo degli Enti che operano nel sociale.

Con apposito decreto dirigenziale, l’amministrazione regionale ha aperto una manifestazione di interesse rivolta agli Enti del terzo settore, alle fondazioni e alle federazioni impegnate da sempre nel sostegno alle persone con disabilità. Possono partecipare le organizzazioni regolarmente iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e con una comprovata esperienza maturata negli ultimi anni.

L'obiettivo è raccogliere proposte progettuali capaci di rispondere in modo concreto ai bisogni delle persone con disabilità, promuovendo percorsi personalizzati di autonomia e inclusione sociale, in collaborazione con gli Enti di riferimento. Per il finanziamento dei progetti selezionati è stata prevista una dotazione complessiva di 60.000 euro per l’annualità 2025. Le organizzazioni interessate sono state chiamate a presentare la propria candidatura entro una scadenza definita.

Il concetto di vita indipendente rappresenta un pilastro fondamentale delle politiche sociali più avanzate. Non si tratta soltanto di garantire assistenza, ma di creare le condizioni affinché le persone con disabilità possano scegliere come vivere, partecipare attivamente alla comunità e sviluppare le proprie capacità in modo autonomo. Pur con risorse limitate, l’iniziativa assume un forte valore simbolico e operativo. Il coinvolgimento del terzo settore permette di intercettare competenze, esperienze e buone pratiche già radicate nei territori, favorendo la nascita di progetti innovativi e collaborativi. Si tratta di un passo ulteriore verso una società più inclusiva, in cui l’autonomia delle persone con disabilità diventa un obiettivo condiviso e concreto.

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Redazione Irno24 03/08/2023

Diplomi facili, Ugl Scuola: "No a fabbriche di ignoranza, controlli intransigenti"

“Non vi sono mezze misure per quanto il Ministro Valditara ha denunciato. L’operazione legalità contro i vergognosi diplomifici non solo deve essere portata avanti, ma deve segnare un punto fermo nella valorizzazione della scuola tutta, sia essa paritaria che pubblica”. Queste le parole del Segretario Nazionale UGL Scuola, Ornella Cuzzupi, nel commentare la presa di posizione del Ministro Giuseppe Valditara contro i diplomi facili e il conseguente volume di affari che esso rappresenta.

“Siamo chiari – aggiunge Cuzzupi – il problema non nasce oggi, e da parte nostra più volte in passato l’abbiamo denunciato, adesso però è il momento di non tergiversare e andare avanti con decisione. Qui è in gioco la credibilità del sistema scuola, che rischia di essere inficiato da qualche decina di istituti mascalzoni, producendo ignoranti a raffica in cambio di uno squallido tornaconto economico. Si parla di un giro di affari di 50 milioni di euro! Una gigantesca truffa di cui, finalmente, il Ministero, grazie alla determinazione del suo titolare, ha deciso di prendere atto e contrastare. Un’azione che appoggeremo senza alcuna indecisione.

La scuola è un sistema duale, diviso tra istruzione pubblica e parietaria; ambedue gli aspetti devono avere uguale valenza, in quanto insieme rappresentano un aspetto fondamentale e strategico nel tessuto sociale. Il problema dei diplomi facili è legato ad un mondo e a meccanismi molto più complessi di quanto possa apparire. Un sistema che racchiude pezzi diversi dei due segmenti citati, da qui la necessità assoluta di controlli intransigenti che vadano a tutelare l’istituzione scolastica.

Ben venga, anzi si faccia al più presto il concorso per reclutare un numero congruo di ispettori, si concretizzi in maniera rapida l’erogazione di contributi statali alle scuole paritarie con i necessari requisiti, ma allo stesso tempo si colpisca in maniera dura e decisa il traffico dei diplomi in ogni luogo ove si annida il germe di questo ignobile affare”.

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Redazione Irno24 25/03/2025

Concorso annullato e ribaltone, Tommasetti: "E' caos al Ruggi di Salerno"

"Il pasticcio sul concorso per amministrativi è la riprova del caos che regna al Ruggi". Così Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, nell’apprendere i risvolti giudiziari sulla procedura concorsuale che era stata bloccata dall’Azienda ospedaliera. "Un’altra vicenda che in parte ci fa comprendere i motivi per cui la sanità salernitana e campana siano in queste condizioni. Si parla a ragion veduta di concorsi e assunzioni per potenziare le strutture a corto di personale, ma poi le procedure burocratiche finiscono spesso per incepparsi.

Proprio quanto accaduto con la selezione riservata a 11 amministrativi, già annullata in autotutela dall’Azienda ospedaliera universitaria per la presenza di irregolarità. A restare a bocca asciutta furono 97 candidati che avevano già superato lo scritto, alcuni dei quali si sono rivolti al Tar di Salerno. Il ricorso è stato accolto e ora i giochi si riaprono, con i partecipanti riammessi alla prova orale".

Il consigliere regionale fa notare che si tratta di una storia vecchia ormai di diversi anni: "Il bando risale al 2019. Ci sono voluti 6 anni per arrivare a questo punto, senza contare le polemiche che si scatenarono all’epoca per le candidature di diversi familiari e conoscenti di altri lavoratori del presidio. Mi preme rimarcare l’approssimazione con cui queste situazioni vengono gestite, con le strutture sanitarie ostaggio di errori e guerre di ricorsi".

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