Coldiretti: "Stop vendite sottocosto per cibi e bevande"

Per ogni euro speso, meno di 15 centesimi vanno a remunerare il prodotto agricolo

Redazione Irno24 23/11/2020 0

In un momento difficile per l’economia e l’occupazione, occorre intervenire con decisione per impedire le vendite sottocosto di cibi e bevande che spingono le aziende agricole ed alimentari alla chiusura. E’ quanto afferma Coldiretti in riferimento alla necessità di un serio intervento normativo del parlamento contro le pratiche commerciali sleali ad integrazione della Direttiva UE 2019/633.

Il massiccio ricorso attuale alle offerte promozionali da parte della distribuzione - sottolinea Coldiretti - non può essere scaricato sulle imprese di produzione già costrette a subire l’aumento di costi dovuti alle difficili condizioni di mercato. Per ogni euro speso dai consumatori per l’acquisto di alimenti, meno di 15 centesimi in Italia vanno a remunerare il prodotto agricolo per effetto delle distorsioni e delle speculazioni che si verificano lungo la filiera a causa degli evidenti squilibri di potere contrattuale.

E’ fondamentale - continua Coldiretti - presidiare il pieno esercizio della delega da parte del Governo ai fini dell’attuazione della direttiva sulle pratiche commerciali sleali, secondo l’impianto dei principi e dei criteri stabiliti dal Senato in sede di approvazione del disegno di legge di delegazione europea.

In particolare, appare necessario rendere l’intervento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) funzionale al rispetto del funzionamento del mercato e delle filiere per le acquisite competenze in ambito agroalimentare.

Mentre si tratta di segnalare le modalità della vendita sottocosto come parametro di controllo obbligatorio per accertare la violazione della condotta commerciale dell’operatore economico in base al semplice superamento dei costi medi di produzione elaborati dall’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (Ismea), per evitare forme di abuso derivante dalla posizione di forza che le imprese della trasformazione e della distribuzione mostrano rispetto alle imprese agricole.

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Redazione Irno24 11/11/2020

Confcommercio Salerno presenta da remoto l'app "CiShoppo"

A partire dalle 15 di domani, giovedì 12 novembre, fino alle 16:30, si terrà in modalità remota il webinar di formazione e informazione, organizzato da Confcommercio Campania, nella sede di Salerno, sul corretto utilizzo della piattaforma “CiShoppo”, il marketplace territoriale ideato e sviluppato dalla società I.T. SVIL.

La piattaforma, un efficace canale di promozione digitale nel periodo dell’emergenza Coronavirus, sarà a disposizione degli esercenti salernitani per un anno, in forma totalmente gratuita, nell’ambito di una partnership con il Comune di Salerno, su impulso dell’Assessore al Commercio, Dario Loffredo.

Nello specifico, l’applicazione consente di mettere i propri prodotti e servizi in vetrina, dove proporre offerte e promozioni. Ogni utente può scegliere di ritirare l’acquisto ad un orario concordato con il negoziante, oppure richiederne la consegna a domicilio. All’appuntamento interverranno: Dario Loffredo, Assessore al Commercio del Comune di Salerno, Giuseppe Gagliano, Presidente di Confcommercio Campania sede di Salerno, Carlo Mancuso, CEO di I.T. SVIL, Raffaele De Feo, CiShoppo Specialist.

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Redazione Irno24 15/04/2021

Salerno, incontro Strianese-Ferraioli a Palazzo Sant'Agostino

Si è tenuto a Palazzo Sant’Agostino l’incontro fra il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, e il Presidente di Confindustria Salerno, Antonio Ferraioli, Presidente e Amministratore Delegato de “La Doria S.p.A”, gruppo italiano leader nel settore delle conserve alimentari vegetali, eletto lo scorso febbraio al vertice di Confindustria Salerno per il quadriennio 2021-2025.

“Con il Presidente Ferraioli - afferma Strianese - abbiamo parlato di sinergie future, di visioni comuni all’interno di un costante dialogo istituzionale. Stiamo vivendo un momento storico molto complesso non solo per la nostra provincia, ma per il nostro Paese e per il mondo intero, è quindi ancora più importante costruire insieme fiducia e risposte concrete.

Il mondo dell’impresa, quando ha forti valori di riferimento, come in questo caso, è fondamentale per la crescita del territorio, in quanto portatore di una cultura d’impresa che produce benessere e coesione sociale. È stato un incontro molto proficuo, con il Presidente di Confindustria Salerno abbiamo individuato un percorso condiviso volto a contrastare le difficoltà della crisi economica e sociale dovute alla pandemia. Auguro a lui buon lavoro a nome mio e dell’Amministrazione provinciale”.

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Redazione Irno24 24/08/2021

Anva-Confesercenti: "Immotivato stop a sagre e fiere, operatori esasperati"

“Sagre e fiere si possono tenere: ai sindaci chiedo ragionevolezza. Nella Anva-Confesercenti troveranno una controparte massimamente aperta al dialogo e collaborativa: ora abbiamo il dovere di salvare la categoria - in crisi - dei commercianti ambulanti”.

Il presidente provinciale di Salerno della Confesercenti, Raffaele Esposito, spiega: “Anche grazie ai chiarimenti sollecitati al Governo, la materia appare oggi ben disciplinata. Allo stato non esistono motivazioni che giustifichino ostracismi burocratico-amministrativi. Gli stessi che determinano perdite di giornate di lavoro da parte di operatori commerciali costretti a non poter allestire i loro stand. Osservati gli obblighi e rispettate le regole anti-contagio, le sagre e le fiere si possono e si devono tenere regolarmente. Coraggio, sindaci: facciamo ritrovare normalità ad un comparto fragile che ha subito molte perdite”.

Il coordinatore regionale Anva, Aniello Ciro Pietrofesa, aggiunge: “Elenchi e date alla mano, segnaliamo al presidente dell’Anci Campania ed ai cinque Prefetti tutte le inopinate mancate autorizzazioni di sagre e fiere. Di contro vengono però autorizzati spettacoli e manifestazioni private di tutti i tipi - mercatini dell’artigianato, dell’usato - a beneficio di operatori generalmente non titolari di licenze.

È un assurdo: noi operatori-contribuenti siamo costretti a restare a casa, senza alcuna motivazione. Questa ingiustificabile preclusione nei nostri riguardi sta facendo affondare il comparto in una profonda crisi. Gli operatori sono tanto esasperati che potrebbero scendere presto in piazza”.

La proposta ai sindaci: “Se hanno il timore di assumersi delle responsabilità, l’Anva è in grado di organizzare - su loro delega - le manifestazioni fieristiche, garantendone la totale sicurezza. L’Anva è pronta ad assumersi l’onere della responsabilità. Lo ha fatto a Camerota in occasione della festa di San Domenico: alla fine l’assessore Cammarano ci ha fatto i complimenti”.

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