Coldiretti, cibo come souvenir vacanze per un italiano su due

Primeggiano a sorpresa i formaggi, davanti a salumi, dolci, vino e olio evo

foto da pagina facebook Campagna Amica

Redazione Irno24 22/08/2022 0

Oltre un italiano su 2 (56%) in vacanza quest’anno acquista prodotti tipici come souvenir, che si classificano come i preferiti nell’estate 2022, segnata dall’aumento dei prezzi del carrello della spesa, che rende ancora più preziosi i gustosi ricordi delle ferie. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixè in occasione del primo grande controesodo delle vacanze, che sono finite per la stragrande maggioranza dei 35 milioni di italiani in viaggio durante l’estate.

Tra le specialità più acquistate primeggiano a sorpresa i formaggi, davanti a salumi, dolci, vino e olio extravergine d’oliva, ma va forte anche il “ricordo virtuale” con quasi un italiano su due (42%) che ha postato sui social fotografie dei piatti consumati al ristorante o preparati in cucina durante le vacanze. L’acquisto di prodotti tipici come ricordo delle vacanze è una tendenza recente, favorita – sottolinea Coldiretti – dal moltiplicarsi delle occasioni di valorizzazione dei prodotti locali che si è verifica nei principali luoghi di villeggiatura, con percorsi enogastronomici, città del gusto, aziende e mercati degli agricoltori di Campagna Amica.

Particolarmente apprezzate sono state infatti le scelte alternative per conoscere – sottolinea Coldiretti – una Italia cosiddetta “minore”, dai parchi alla campagna, dalla montagna fino ai piccoli borghi, che ben il 70%% degli italiani in vacanza dichiara di visitarli, magari anche solo con una gita in giornata. Molto gettonati secondo Terranostra e Campagna Amica i 25mila agriturismi presenti in Italia, spinti dalla ricerca di un turismo più sostenibile, che ha portato le strutture ad incrementare anche l’offerta di attività, con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, oltre ad attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici o wellness.

Nei piccoli borghi con meno di cinquemila abitanti nasce il 92% delle produzioni tipiche nazionali, secondo l’indagine Coldiretti/Symbola, una ricchezza conservata nel tempo dalle imprese agricole con un impegno quotidiano per assicurare la salvaguardia delle colture storiche. La ricerca dei prodotti tipici è diventato un ingrediente irrinunciabile – spiega Coldiretti – delle vacanze in un Paese come l’Italia, che è leader mondiale del turismo enogastronomico, potendo contare sull’agricoltura più green d’Europa con 316 specialità ad indicazione geografica riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, 5450 prodotti tradizionali regionali censiti lungo la Penisola, la leadership nel biologico con oltre 80mila operatori biologici e la più grande rete mondiale di mercati di agricoltori e fattorie con Campagna Amica.

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Redazione Irno24 10/11/2021

Inps, al via la campagna di comunicazione per il riscatto di laurea

È iniziata la campagna di comunicazione dell’Inps per il riscatto di laurea, strumento con il quale le persone possono intervenire sul loro futuro. Con il claim “La vita è fatta di due cose: ciò che accade e ciò che facciamo accadere” l’Inps pone l’accento sul fatto che il nostro futuro non dipende solo dalle circostanze ma anche dalle nostre scelte.

Il riscatto del corso di laurea, infatti, è lo strumento che consente di trasformare gli anni di università in anni contributivi, e quindi integrare la posizione contributiva ai fini del diritto e del calcolo di tutte le prestazioni pensionistiche. Il contributo da pagare cambia in relazione alle norme che disciplinano la liquidazione della pensione con il sistema retributivo o con quello contributivo (cioè dal 1° gennaio 1996), tenuto conto della collocazione temporale dei periodi oggetto di riscatto.

Condizione necessaria è aver conseguito il titolo di studio. I periodi che non danno possibilità di riscatto sono quelli di iscrizione fuori corso o già coperti da contribuzione obbligatoria. È un’opportunità anche per chi è inoccupato o non è iscritto a nessuna forma obbligatoria di previdenza. Oltre al riscatto di laurea ordinario, la normativa vigente prevede la possibilità del riscatto di laurea agevolato, con un risparmio fino al 70% in meno rispetto a quello ordinario, ma solo per i periodi che si collochino nel sistema contributivo della futura pensione.

Sul sito dell’Inps è disponibile un simulatore che consente di avere informazioni personalizzate. Una simulazione orientativa del costo del riscatto, della sua rateizzazione, della decorrenza della pensione (con e senza riscatto) e del beneficio pensionistico stimato conseguente al pagamento dell’onere. Non sono richieste credenziali, basta inserire in modo anonimo alcuni dati.

Si possono riscattare: diplomi universitari (corsi di durata non inferiore a due anni e non superiore a tre); diplomi di laurea (corsi di durata non inferiore a quattro anni e non superiore a sei); diplomi di specializzazione, che si conseguono successivamente alla laurea e al termine di un corso di durata non inferiore a due anni; dottorati di ricerca i cui corsi sono regolati da specifiche disposizioni di legge; laurea triennale, laurea specialistica e laurea magistrale; diplomi rilasciati dagli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM).

L’eventuale domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso uno dei seguenti canali: www.inps.it con il percorso “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Portale riscatti-ricongiunzioni” (con accesso tramite SPID oppure Carta Nazionale dei Servizi oppure carta d’identità elettronica 3.0); Patronati e Intermediari dell’Istituto;

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Redazione Irno24 07/11/2020

Contributo ad imprese turistiche, Filp Cisal Salerno farà ricorso al Tar

“Un’illogica e ingiustificabile esclusione verso le imprese di affittacamere che, in base alla legge regionale 17 del 2001, non possono avere più di 6 camere per 12 posti letto. La Filp Cisal di Salerno non solo appoggia e sostiene l'iniziativa dell'Abbac per eliminare le discriminazioni, ma si attiverà in ogni sede perché il problema interessa tutto il territorio. C'è bisogno di sostegno economico nel settore turistico-alberghiero".

Così Luigi Vicinanza, segretario generale della Filp Cisal Salerno, annuncia che ricorrerà al Tar per il caso del contributo della Camera di Commercio alle imprese turistiche senza discriminante. "Il contributo è dovuto a tutti. In primis va dato alle microimprese", ha detto Vicinanza.

"In un momento difficilissimo per il turismo, cancellato dalla pandemia Covid-19, le microimprese ricettive che avevano dato un contributo evidente alla filiera economica del territorio sono le più penalizzate ed escluse dall’Ente che avrebbe invece dovuto garantire un’assistenza e sostegno. Con il presidente dell'Abbac Campania, Agostino Ingenito, chiedo a gran voce un sostegno vero anche ai tanti gestori integrativi del reddito".

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Redazione Irno24 12/06/2025

Saldi dal 5 luglio, Confesercenti Salerno: "Opportunità o semplice formalità?"

Con l’avvicinarsi dell’avvio ufficiale dei saldi estivi, previsto per il 5 luglio, Confesercenti Salerno accende i riflettori sulle sfide che continuano a colpire il commercio tradizionale. Il presidente provinciale Raffaele Esposito lancia un interrogativo provocatorio: i saldi rappresentano ancora un’opportunità concreta o sono ormai ridotti a una mera formalità?

Le difficoltà sono evidenti, soprattutto per i negozi fisici che operano nel settore dell’abbigliamento, della moda, dell’artigianato e del vero Made in Italy. Prodotti di qualità, frutto di abilità artigiane, risultano spesso fuori portata per le famiglie a reddito medio-basso, in particolare in Campania.

"Siamo sommersi da promozioni e svendite in ogni periodo dell’anno, spesso senza alcun controllo – sottolinea Esposito – e questo rischia di svuotare di significato i saldi stagionali. In una regione come la nostra, che investe poco nei beni durevoli, si rischia di cadere nella trappola dell’acquisto impulsivo di prodotti scadenti a basso costo. Ma il vero affare è un altro: scegliere beni di qualità, di lecita provenienza, possibilmente italiani e destinati a durare nel tempo".

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