Salerno, smantellata organizzazione che spacciava anche in carcere
I Carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 9 persone
Redazione Irno24 21/09/2023 0
In data odierna, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Salerno hanno dato esecuzione ad un'ordinanza cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura, nei confronti 9 persone, ritenute appartenenti ad un'associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga.
E' stata ritenuta la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati, ritenuti responsabili di aver costituito un'associazione dedita, tra il 2020 e il 2021, allo spaccio di crack, cocaina e hashish, nel quartiere Mercatello di Salerno e nella casa circondariale di Fuorni.
Secondo quanto ritenuto dal GIP, lo stupefacente veniva introdotto in carcere attraverso il dipendente di una cooperativa (estranea ai fatti), incaricata di condurre un progetto lavorativo d'inclusione per i detenuti, impiegati nel confezionamento di mascherine per l'emergenza Covid, nonchè tramite un detenuto che beneficiava di permessi premio.
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Redazione Irno24 05/08/2024
Punteggio 5 per struttura formazione Ruggi Salerno, Polichetti: "Inaccettabile"
Il prof. Mario Polichetti, sindacalista della Uil Fpl Salerno, esprime profonda preoccupazione per la recente valutazione della struttura di formazione dell'Azienda ospedaliera "Ruggi" di Salerno, che ha ottenuto un punteggio di 5, il minimo nella scala di valutazione del piano delle performance approvato dal direttore generale. Tale risultato non solo rappresenta un grave danno d’immagine per l’azienda, ma mette in discussione la qualità della formazione, che dovrebbe essere uno dei pilastri fondamentali dell'istituzione sanitaria.
Per Polichetti è inaccettabile che la struttura di formazione, un ponte cruciale tra università e ospedale, riceva una valutazione così bassa, soprattutto considerando gli ingenti fondi destinati alla formazione sia dall’università che dai finanziamenti del PNRR. La richiesta di Polichetti è di una totale trasparenza sugli atti che hanno portato a tale punteggio, al fine di capire le cause di questa valutazione negativa e di prendere i provvedimenti necessari per migliorare la situazione.
"È fondamentale, per il prestigio dell’Azienda e per il benessere del personale e dei pazienti, che la formazione sia trattata come una priorità - affermano i vertici Uil Fpl Salerno - Un’azienda con una formazione carente non può aspirare a fornire cure di alta qualità e rischia di perdere talenti preziosi, attratti da strutture che offrono migliori opportunità di crescita e sviluppo professionale. Pertanto, chiediamo al direttore generale, Vincenzo D’Amato, di prendere immediati provvedimenti per migliorare la qualità della formazione all'interno del Ruggi".
"La nostra speranza - spiega Polichetti - è che venga intrapresa una revisione strutturale e amministrativa, per garantire che la formazione diventi una delle punte di diamante dell’azienda, restituendo onore e valore alla storica Scuola Medica Salernitana".
Redazione Irno24 05/05/2026
Salerno, riattivato il tavolo tecnico sulle aggressioni al personale del TPL
Le Organizzazioni Sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL e UGL FNA hanno partecipato al tavolo convocato presso la Prefettura di Salerno per affrontare in maniera organica e strutturata il tema delle aggressioni al personale del Trasporto Pubblico Locale. Si tratta di un passaggio importante: la riattivazione del tavolo tecnico sulla sicurezza, già avviato nel 2025 con risultati significativi. La convocazione voluta dal Prefetto rappresenta un segnale chiaro di attenzione istituzionale su un tema che riguarda direttamente la tutela dei lavoratori, la qualità del servizio pubblico e la sicurezza dell’utenza.
Su sollecitazione delle Organizzazioni Sindacali, le aziende di TPL (Busitalia e Sita) hanno illustrato le iniziative già avviate e in fase di implementazione: l’attivazione di percorsi formativi specifici per il personale, finalizzati alla gestione delle situazioni critiche e alla prevenzione dei conflitti; la diffusione a bordo dei mezzi di materiale informativo e dissuasivo rivolto all’utenza, anche alla luce della normativa che rafforza la tutela del personale del TPL; la disponibilità a predisporre report trimestrali dettagliati sugli episodi di aggressione, utili a individuare tratte, fasce orarie e contesti maggiormente esposti; la valutazione dell’introduzione di sistemi di videoregistrazione, incluse dash-cam, a tutela del personale front-line.
Le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito che gli interventi finora messi in campo hanno prodotto i primi effetti nella riduzione degli episodi, ma hanno sottolineato con determinazione che il fenomeno non è superato e richiede un salto di qualità nelle politiche di prevenzione. Il Prefetto ha assunto un ruolo centrale in tutta la discussione, impegnandosi a convocare un tavolo monotematico con le amministrazioni locali per affrontare le criticità legate ai flussi turistici, in particolare verso la Costiera Amalfitana, e a garantire un coordinamento costante delle attività di monitoraggio e prevenzione.
Le OO.SS. continueranno a esercitare un ruolo attivo e rigoroso di verifica sull’attuazione degli impegni assunti, mantenendo alta l’attenzione e rappresentando con determinazione le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori del TPL salernitano. "La sicurezza - affermano i sindacati - non può essere considerata un costo da inserire nel bilancio aziendale, ma una necessità imprescindibile per garantire dignità al lavoro, qualità del servizio e crescita ordinata del sistema del Trasporto Pubblico Locale".
Redazione Irno24 16/08/2023
Assomare lancia petizione per obbligo di patente nautica
Obbligo di patente nautica per la conduzione di tutte le imbarcazioni. E’ la richiesta lanciata da Assomare Italia, aderente alla Fenailp Turismo, e dal suo Presidente, Davide Michele Di Stefano, all’indomani dell’ennesima tragedia in mare che ha visto la scomparsa di un giovane di 29 anni nelle acque della Costiera Amalfitana, nel salernitano.
Una raccolta firme per chiedere al Ministero dei Trasporti l’obbligo di patente per la conduzione di tutti i natanti, anche per quelli che attualmente possono essere condotti senza patente. Troppi gli incidenti che si verificano per l’approssimazione e la non conoscenza delle regole per chi si pone alla guida di piccole imbarcazioni e che trasformano le gite domenicali in vere e proprie tragedie.
La dimensione e la potenza dei motori non possono prescindere dalle conoscenze di base per la sicurezza e la salvaguardia della vita in mare, oltre che e dalle norme per la navigazione costiera e le manovre di emergenza. Le aziende di noleggio devono poter pretendere, a tutela della pubblica incolumità e anche dei propri beni, il possesso della patente di guida.