Punteggio 5 per struttura formazione Ruggi Salerno, Polichetti: "Inaccettabile"
"Capire le cause di questa valutazione negativa e prendere i provvedimenti necessari"
Redazione Irno24 05/08/2024 0
Il prof. Mario Polichetti, sindacalista della Uil Fpl Salerno, esprime profonda preoccupazione per la recente valutazione della struttura di formazione dell'Azienda ospedaliera "Ruggi" di Salerno, che ha ottenuto un punteggio di 5, il minimo nella scala di valutazione del piano delle performance approvato dal direttore generale. Tale risultato non solo rappresenta un grave danno d’immagine per l’azienda, ma mette in discussione la qualità della formazione, che dovrebbe essere uno dei pilastri fondamentali dell'istituzione sanitaria.
Per Polichetti è inaccettabile che la struttura di formazione, un ponte cruciale tra università e ospedale, riceva una valutazione così bassa, soprattutto considerando gli ingenti fondi destinati alla formazione sia dall’università che dai finanziamenti del PNRR. La richiesta di Polichetti è di una totale trasparenza sugli atti che hanno portato a tale punteggio, al fine di capire le cause di questa valutazione negativa e di prendere i provvedimenti necessari per migliorare la situazione.
"È fondamentale, per il prestigio dell’Azienda e per il benessere del personale e dei pazienti, che la formazione sia trattata come una priorità - affermano i vertici Uil Fpl Salerno - Un’azienda con una formazione carente non può aspirare a fornire cure di alta qualità e rischia di perdere talenti preziosi, attratti da strutture che offrono migliori opportunità di crescita e sviluppo professionale. Pertanto, chiediamo al direttore generale, Vincenzo D’Amato, di prendere immediati provvedimenti per migliorare la qualità della formazione all'interno del Ruggi".
"La nostra speranza - spiega Polichetti - è che venga intrapresa una revisione strutturale e amministrativa, per garantire che la formazione diventi una delle punte di diamante dell’azienda, restituendo onore e valore alla storica Scuola Medica Salernitana".
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Redazione Irno24 21/07/2026
Sanità, la FP CGIL Salerno si mobilita ed apre la vertenza sui precari ASL
"La Funzione Pubblica CGIL di Salerno - scrive il sindacato in una nota - ha deciso di avviare una vertenza netta e serrata nei confronti dell'ASL Salerno sul tema del precariato storico e strutturale che attanaglia la sanità pubblica provinciale. Una scelta maturata di fronte a una paralisi amministrativa non più tollerabile e alla costante incertezza che continua a gravare su centinaia di professionisti della salute.
A differenza di quanto sta avvenendo presso l'ospedale Ruggi, dove gli iter amministrativi per la stabilizzazione al 30 giugno 2026 stanno procedendo con atti concreti di trasformazione dei contratti a tempo indeterminato, in ASL Salerno non risulta ancora avviata la ricognizione definitiva e la conseguente attuazione delle stabilizzazioni per il personale subordinato a tempo determinato. Una situazione ancora più inaccettabile riguarda il vasto bacino dei professionisti reclutati tramite contratti libero professionali a Partita IVA; su questo specifico segmento di lavoratori, la FP CGIL Salerno richiama con forza le posizioni già espresse nel recente passato: parliamo di infermieri, psicologi, assistenti sociali, tecnici ed esperti della prevenzione e riabilitazione, che da anni garantiscono il funzionamento dei servizi essenziali dell'ASL.
Per la stragrande maggioranza di questi professionisti, la prestazione resa all'Azienda Sanitaria costituisce il rapporto di lavoro principale ed esclusivo, pur essendo impropriamente inquadrati come autonomi. Una Pubblica Amministrazione non può continuare a utilizzare la Partita IVA come forma contrattuale permanente per coprire esigenze ordinarie e strutturali: questi lavoratori non possono restare Partite IVA per sempre, ma hanno diritto alla stabilizzazione occupazionale e alla continuità salariale. Di fronte a questo scenario di totale incertezza, la FP CGIL Salerno ritiene che la fase dell'attesa sia finita ed annuncia l'avvio formale della mobilitazione dei precari, convocando un'assemblea per giovedì 23 luglio 2026, alle ore 15:00, presso l'aula sindacale dell'ASL Salerno in Via Nizza n° 146.
Risolvere la vertenza dei precari e dare loro stabilità è la precondizione indispensabile per costruire una Sanità Pubblica territoriale forte, efficiente e vicina alle comunità locali. Proprio per questo, la FP CGIL Salerno sottolinea con forza che le volontà manifestate dalla Regione Campania (accelerare le procedure di ricognizione e sbloccare i percorsi di stabilizzazione) non possono rimanere semplici intenzioni o dichiarazioni di principio: devono essere rese immediatamente esecutive attraverso atti deliberativi concreti e trasparenti da parte della direzione dell'ASL Salerno".
Redazione Irno24 21/08/2020
Polizia Postale mette in guardia dal falso avviso del pc bloccato
"Alcuni utenti hanno segnalato che durante la navigazione si sono aperte delle finestre con una schermata riproducente il sito della Polizia di Stato, nella quale l’utente viene avvisato di avere 12 ore per pagare una multa di 610 euro per evitare l’arresto per aver visitato siti pedopornografici". Lo rende noto la Polizia Postale.
"Nella pagina appare una sezione nella quale inserire i propri dati anagrafici e quelli della carta di credito, dalla quale i criminali preleveranno la somma richiesta. Si tratta di un tentativo di estorsione per il quale vi invitiamo a segnalarcelo attraverso il portale www.commissariatodips.it.
Ricordiamo inoltre che le Forze di Polizia per riscuotere multe o altri pagamenti si avvalgono dei comuni sistemi di riscossione e non minacciano gli utenti. Qualora foste vittime di questo tentativo di estorsione, mantenete la calma: spegnete il device e alla riaccensione fate una scansione con un aggiornamento dell’antivirus".
Redazione Irno24 06/12/2021
Le attività consentite in Italia coi due tipi di Green Pass e senza
E' online sul sito del Governo la tabella delle attività consentite senza green pass, con green pass "base" e con green pass "rafforzato” per il periodo dal 6/12/2021 al 15/1/2022. In base alle disposizioni nazionali in vigore per il contenimento della diffusione dell'epidemia da Covid e alle ordinanze del Ministro della Salute, si applicano le misure previste:
per la zona bianca ad Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto; per la zona gialla al Friuli Venezia Giulia e, da lunedì 6 dicembre, alla Provincia Autonoma di Bolzano.
Si precisa che questa sezione tiene conto esclusivamente delle misure introdotte da disposizioni nazionali. Le Regioni e le Province autonome possono adottare specifiche ulteriori disposizioni restrittive, di carattere locale, per conoscere le quali è necessario fare riferimento ai canali informativi istituzionali dei singoli enti.