Con il 74,4% Salerno svetta in Campania nella raccolta differenziata
Migliorano anche i dati dello spazzamento automatizzato, che supera le 1300 tonnellate
Redazione Irno24 02/01/2026 0
Anche quest’anno, la città di Salerno conferma e consolida la sua posizione di leader in Campania, tra i capoluoghi di provincia, nella gestione del ciclo dei rifiuti, chiudendo l’anno con una percentuale di raccolta differenziata che supera i risultati dell’anno precedente e si attesta al 74,4%. Ma a migliorare sono anche i dati che riguardano lo spazzamento automatizzato, che supera le 1300 tonnellate. Altro dato significativo è che nel 2025 sono stati distribuiti circa 40mila kit per la differenziata.
Per Salerno Pulita, la società partecipata del Comune che si occupa anche della raccolta e della gestione dei rifiuti, un risultato che premia l’impegno dei lavoratori ma anche quello dei cittadini, che hanno compreso l’importanza del rispetto delle regole. E per il 2026 la società guidata dall’amministratore unico Vincenzo Bennet, fresca anche del rinnovo del contratto di servizio con il Comune di Salerno, si avvia anche a fare meglio e di più, con una serie di importanti novità che riguarderanno tra le altre cose, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale applicata alla riorganizzazione del ciclo di raccolta.
Grazie ad un finanziamento del PNRR, la società ha infatti acquistato dei carrellati smart che nel corso del 2026 verranno inseriti nel ciclo di raccolta delle utenze non domestiche. Già avviata invece l’innovazione che consente di gestire in maniera del tutto digitale la prenotazione ed il ritiro degli ingombranti. Inoltre, con il supporto dell’assessore all’Ambiente, Massimiliano Natella, si sta lavorando ad un protocollo d’intesa con l’Università di Salerno per la creazione di un modello digitale per efficientare l’organizzazione dei servizi ed il riscontro scientifico ed oggettivo delle segnalazioni e delle criticità che emergono.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 10/03/2022
Salerno, indifferenziato va conferito entro la mezzanotte
Da lunedì 14 marzo, su tutto il territorio comunale (zona movida compresa), l’indifferenziato dovrà essere conferito dalle ore 21 fino a mezzanotte. Un minuto dopo, infatti, entreranno in azione gli uomini e i mezzi di Salerno Pulita per effettuare la raccolta. La decisione, che riguarda tutte le utenze, sia domestiche che commerciali, è stata assunta dal Comune che ieri ha emesso un’apposita ordinanza.
Per ora l’iniziativa è sperimentale e resterà in vigore fino al 31 maggio, un lasso di tempo sufficiente a verificare se funzionerà oppure no. Nell’ordinanza è prevista una sola deroga e riguarda le utenze commerciali che riposano il lunedì. Solo a loro sarà consentito di depositare l’indifferenziato dalle ore 7.30 alle 9.30 del martedì mattina. Tutte le altre, sia domestiche che commerciali, è bene ribadirlo, dovranno conferire l’indifferenziato entro la mezzanotte di lunedì.
Il perché di questa decisione è da ricercare nel fenomeno delle aperture delle buste di indifferenziato nella notte tra il lunedì e il martedì ad opera di cercatori di metalli, provenienti dal napoletano, che poi lasciano i rifiuti sparsi sui marciapiedi. Una pratica che arreca danno al decoro della città, appesantisce e allunga i tempi della raccolta.
Redazione Irno24 11/04/2025
Straordinari azzerati, a rischio i LEA al Ruggi di Salerno: la denuncia Fials
La Fials Salerno denuncia una situazione sempre più critica all’interno dell’Azienda ospedaliera Ruggi di Salerno, dove la drastica riduzione delle ore di straordinario sta minando la possibilità di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e compromettendo il regolare funzionamento dei servizi sanitari.
“La situazione è ormai fuori controllo – dichiara Carlo Lopopolo, segretario provinciale Fials Salerno – e ci poniamo domande precise: cosa hanno fatto i dirigenti addetti al monitoraggio della situazione? Hanno raggiunto i loro obiettivi di budget assegnati? Saranno messi in discussione per la loro gestione o, ancora una volta, i lavoratori in prima linea saranno i primi a subire le conseguenze di queste scelte?”.
Secondo il sindacato, la qualità dell’assistenza è stata mantenuta finora solo grazie alla disponibilità e al sacrificio degli operatori, che hanno lavorato ben oltre le ore contrattuali previste, spesso superando le 250 annue di straordinario. Tuttavia, l’assenza di una pianificazione e di un controllo efficace da parte delle direzioni presidenziali ha portato a un sovraccarico non più sostenibile.
“Non possiamo continuare a sacrificare il benessere dei dipendenti nel nome di obiettivi aziendali che mettono a rischio la qualità dei servizi – sottolinea Lopopolo – e soprattutto non si può far finta che le ore di straordinario non esistano solo perché non sono state formalmente autorizzate. La Cassazione è chiara: se il datore di lavoro ne è a conoscenza e le accetta, vanno riconosciute”.
La Fials critica apertamente anche la gestione degli incarichi e delle risorse, evidenziando uno scollamento tra la mappatura predisposta dalla direzione e le reali esigenze operative. “Così non si può più andare avanti – conclude Lopopolo – è necessario ridefinire con urgenza le politiche gestionali per ripristinare dignità al lavoro, garantire servizi sanitari adeguati e tutelare il diritto alla salute di ogni cittadino. Non si può chiedere sacrificio senza rispetto”.
Redazione Irno24 22/12/2021
Ultimi giorni per partecipare al sondaggio di Salerno Pulita
C’è tempo fino al 31 dicembre 2021 per partecipare al sondaggio sulla qualità dei servizi di Salerno Pulita. Ad oggi, quando mancano nove giorni alla chiusura, sono già circa 600 i salernitani che hanno aderito all’iniziativa, rispondendo alle domande del questionario.
Gli oltre 8mila utenti che hanno già scaricato l’applicazione gratuita Junker hanno ricevuto un messaggio sui propri dispostivi e seguendo le istruzioni potranno compilare e inviare il questionario. Tutti gli altri potranno partecipare andando sul sito www.salernopulita.it dove troveranno le indicazioni necessarie.
Salerno Pulita terrà in debita considerazione le risposte dei cittadini. L’anno scorso, ad esempio, fu bocciata la raccolta del vetro in strada - in quanto le campane si trasformano in microdiscariche – e a breve si passerà alla raccolta porta a porta, proprio per evitare questo increscioso fenomeno.