Confesercenti Salerno al fianco dei ristoratori: "Prezzi cresciuti ma no complotto"

Esposito: "Disonesti e furbi in ogni settore, ma le generalizzazioni sono sempre ingiuste"

Redazione Irno24 06/09/2023 0

"La ristorazione si conferma tra le eccellenze del nostro Paese e della nostra provincia, patria della dieta mediterranea. Siamo in linea con i dati elaborati a livello nazionale anche qui nella nostra provincia, il tasso di soddisfazione dei clienti premia il settore della ristorazione e del food per il quale lavoriamo quotidianamente. Per questo le polemiche estive sui cosiddetti scontrini pazzi ci hanno lasciato perplessi.

Disonesti e furbi ci sono purtroppo in ogni settore, ma le generalizzazioni sono sempre ingiuste: così si reca danno non solo agli imprenditori onesti, che restano la stragrande maggioranza, ma anche alla reputazione complessiva del nostro sistema di ristorazione, distorcendo percezioni e attese dei consumatori. D’altra parte, il settore è caratterizzato da una enorme concorrenza, sia in termini di tipologia che di varietà, e il cliente può scegliere quali ristoratori premiare.

È vero che i prezzi finali, in media, sono cresciuti, ma non è un complotto dei ristoratori: è l’effetto degli aumenti registrati da energia, logistica e prodotti alimentari, sia freschi che lavorati, e anche degli interessi sui prestiti, che praticamente tutte le imprese della ristorazione hanno dovuto prendere per sopravvivere in tempi di Covid. Aumenti che si riflettono ovviamente anche sul conto: i ristoranti sono perlopiù piccole imprese, che non possono certo vendere sottocosto". Così in una nota il presidente di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito.

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Redazione Irno24 23/11/2021

Imposta di soggiorno a Salerno, Federalberghi non ci sta

Approvata in giunta la delibera per la ripresa dell’applicazione dell’Imposta di Soggiorno sul territorio del Comune di Salerno, con ogni connesso adempimento anche amministrativo, a decorrere dal prossimo 1 dicembre, ad effetto ed esecuzione immediata.

E’ quanto si apprende, soltanto oggi, dagli operatori del settore turismo connessi a Confcommercio Campania Federalberghi Salerno, con il presidente provinciale, Giuseppe Gagliano: “La notizia del ripristino della tassa di soggiorno sospesa fino alla fine dell’anno in seno allo stato di emergenza, ci è stata comunicata, tra capo e collo, da alcune strutture cittadine associate che hanno ricevuto una mail dall’amministrazione comunale.

La neo insediata Giunta, come si legge dal verbale della delibera, ha ravvisato le condizioni per anticipare la reintroduzione dell’imposta a carico di chi decide di pernottare a Salerno. Speriamo di sbagliarci in quanto, a nostro avviso, la decisione cozza con lo scenario attuale in cui non solo politici e virologi invitano tutti a tenere alta la guardia, ma anche le prenotazioni già confermate tendono ad essere cancellate.

E, sebbene si tratti di piccoli importi, peraltro a carico dei turisti e non delle imprese, continuiamo a pensare che tale decisione vada in controtendenza rispetto agli sforzi che la stessa Amministrazione sta facendo per assicurare lo svolgimento di un evento come “Luci d’Artista”, con tutte le responsabilità che ne conseguono. Attraverso un preventivo confronto con gli operatori, si sarebbe potuta trovare una soluzione che potesse accontentare tutti, evitando così di dover esigere l’imposta da ospiti a cui era stata confermata una tariffa che non prevedeva questo ulteriore aggravio.

Ci è stato riferito, tuttavia, si tratti di una situazione contingente in cui si sta facendo una lotta contro il tempo per permettere che la kermesse natalizia abbia regolarmente inizio e che gli introiti dell’imposta possano contribuire a coprire parte dei costi della manifestazione, vista la crisi delle casse comunali. Da parte nostra, ribadiamo l’importanza di mantenere costante un confronto costruttivo, certi che gli Amministratori cittadini coglieranno il nostro accorato appello”.

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Redazione Irno24 07/02/2021

Fine settimana da 200 milioni per bar e ristoranti delle regioni "gialle"

Una boccata di ossigeno da quasi 200 milioni di euro per bar, ristoranti, pizzerie ed agriturismi aperti nelle regioni gialle durante il weekend, dove sono potuti tornare al lavoro tanti italiani impegnati dall’attività di ristorazione alla fornitura di cibi e bevande nella filiera alimentare che occupa 3,6 milioni di persone. E’ quanto emerge da una stima Coldiretti.

Un boom di prenotazioni con molti degli oltre 293mila locali aperti nelle zone gialle che hanno registrato il tutto esaurito anche per le limitazioni dei posti disponibili per le stringenti misure di sicurezza e di necessario distanziamento adottate dalle strutture sulle quali continua peraltro ad incidere pesantemente – sottolinea Coldiretti – la chiusura serale che vale fino all’80% dei ricavi. Complessivamente nel 2020 la ristorazione ha quasi dimezzato il fatturato (-48%) per una perdita complessiva di circa 41 miliardi di euro, secondo le stime Coldiretti su dati Ismea.

Gli effetti della limitazione delle attività di ristorazione – continua Coldiretti – si fanno sentire a cascata sull’intera filiera agroalimentare con cali di ordini per le forniture di molti prodotti agroalimentari, dal vino all’olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione – precisa Coldiretti – rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato.

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Redazione Irno24 16/09/2025

Il Gal Colline Salernitane al Palazzo Reale di Napoli per "Campania Mater"

Il GAL Colline Salernitane sarà protagonista, mercoledì 17 settembre, nello spazio dedicato ai GAL con il convegno dal titolo "L’agricoltura della Regione Campania nel tempo - La DOP Economy e il legame tra cibo e salute" e giovedì 18 settembre, ore 11:00, quando il Direttore Eligio Troisi interverrà nell’ambito del tavolo tematico "Comunità rurali e territori resilienti".

L’evento "Campania Mater - 24 ore per l’Agricoltura", promosso dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, guidato dall’On. Nicola Caputo, si svolgerà presso il Palazzo Reale di Napoli, al Teatro di Corte, dal 17 al 18 settembre 2025. L'evento, che rappresenta una delle principali vetrine regionali dedicate alla promozione del sistema agroalimentare campano, sarà inaugurato dal Governatore, Vincenzo De Luca, ed inoltre è previsto l’intervento del Prof. Paolo De Castro, già Ministro dell’Agricoltura e Presidente di NOMISMA.

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