Confronto istituzionale fra Fico e Schillaci sulla sanità in Campania

Il 2026 si prospetta come un anno chiave per l’attuazione di riforme già avviate

foto da pagina facebook Roberto Fico

Salvatore Riela 24/12/2025 0

L’incontro tra il Governatore della Campania, Roberto Fico, e il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha rappresentato un momento significativo di confronto istituzionale sul futuro della sanità regionale. Il colloquio ha avuto come obiettivo principale quello di rafforzare il dialogo tra Governo e Regione su temi cruciali come l’organizzazione del sistema sanitario in Campania e il miglioramento dei servizi offerti ai cittadini.

Nel corso dell’incontro, Fico ha sottolineato la necessità di un sostegno ministeriale per garantire maggiore equità nell’accesso alle cure e valorizzare il lavoro svolto negli ultimi anni dalla Regione. Nel 2025 il sistema sanitario della Campania si trova in una fase di crescita, caratterizzata da progressi ma anche da difficoltà ancora irrisolte. Persistono problemi legati alle liste d’attesa, alla carenza di personale e alla disomogeneità dell’offerta sul territorio.

Dalle statistiche si evince che la pressione sugli ospedali rimane elevata, soprattutto nei grandi centri, dove il flusso di pazienti supera spesso la capacità organizzativa delle strutture. La Regione Campania ha sostenuto il sistema sanitario attraverso investimenti specifici, destinati alla sostenibilità delle strutture e all'innovazione tecnologica. Tra le linee di intervento principali rientrano la riqualificazione di ospedali esistenti, l’adeguamento antisismico e l’acquisto di apparecchiature diagnostiche. Un significativo accenno va fatto anche ai finanziamenti regionali dedicati alla ricerca e alla prevenzione, in particolare nei settori oncologico e cardiovascolare, oltre ai progetti per il potenziamento dei servizi digitali.

Il 2026 si prospetta come un anno chiave per l’attuazione di riforme già avviate. Tra le priorità figurano l’avanzamento dei cantieri nei principali presidi sanitari della Regione. Parallelamente, sono in programma iniziative per la digitalizzazione dei servizi, la gestione delle liste d’attesa e il rafforzamento della formazione e del reclutamento del personale sanitario.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 05/02/2022

Bollettino 5 Febbraio, in Campania oltre 8mila positivi su quasi 69mila test

L'unità di crisi regionale ha divulgato il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. I dati si riferiscono al 5 Febbraio 2022, ma è importante ribadire che il riscontro temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (4 Febbraio).

- Positivi del giorno: 8.702
- Tamponi del giorno: 68.845
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 77
- Posti letto di degenza occupati: 1.339

IL GRAFICO DI IRNO24 CON LA "CURVA" DEI CONTAGI

Leggi tutto

Redazione Irno24 25/01/2023

Bollettino 25 Gennaio, in Campania 441 positivi su 8960 test

L'unità di crisi regionale ha divulgato il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. I dati si riferiscono al 25 Gennaio 2023, ma è importante specificare che il riscontro temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (24 Gennaio). Su 8960 test complessivi, i nuovi positivi del giorno sono 441; occupati 18 posti in terapia intensiva.

IL GRAFICO DI IRNO24 CON LA "CURVA" DEI CONTAGI

Leggi tutto

Redazione Irno24 05/11/2020

De Magistris: "Campania zona gialla? Ne siamo lieti ma i conti non tornano"

"Premesso che se siamo zona gialla, se la valutazione si basasse su dati oggettivi, invece che arancione o rossa, non possiamo che esserne lieti, ma i conti non tornano. Due settimane fa il Presidente della Regione annunciava che avrebbe proclamato il lockdown per la gravissima situazione dei contagi in Campania. Annuncio poi caduto nel vuoto.

Una settimana fa il prof. Ricciardi, consulente del Governo, annunciava in televisione che Napoli sarebbe dovuta andare in lockdown. Ieri sera abbiamo appreso dal Presidente del Consiglio che la Campania è zona gialla, quindi tra le Regioni a più basso rischio in Italia. Eppure gli ospedali a Napoli, ed in Campania, sono al collasso. Ambulanze utilizzate come letti di reparto, macchine in fila fuori gli ospedali per attendere cure che non arrivano, persone che rischiano di morire perché non ricevono adeguata ed immediata assistenza, positivi sintomatici spesso abbandonati presso le proprie abitazioni.

Siccome la situazione è drammatica presso le strutture sanitarie, delle due l’una: o la Regione Campania non fornisce dati reali ed attuali al Ministero della salute, oppure la sanità in Campania è andata in tilt nonostante siamo al livello giallo, il più basso di rischio tra le Regioni in Italia. Siamo sconcertati e preoccupati. Abbiamo il diritto di capire e di ricevere dal Governo informazioni precise". Lo scrive sui social il sindaco di Napoli, De Magistris.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...