Covid-19, Salerno Pulita ritira vecchi banchi a due posti da scuole comunali

L'operazione è iniziata dall'istituto "Vicinanza"

Redazione Irno24 10/09/2020 0

L’emergenza Covid vede impegnata in prima fila anche Salerno Pulita. Oltre al ritiro in sicurezza dei rifiuti presso le abitazioni delle persone in quarantena, la società partecipata è chiamata ad uno sforzo straordinario per effettuare il ritiro dei banchi dalle scuole di competenza comunale.

Come è noto, per garantire la riapertura delle scuole ed assicurare la didattica in presenza, i vecchi banchi a due posti verranno sostituiti con quelli monoposto. In pratica si tratta di prelevare migliaia di banchi da oltre 50 plessi scolastici e portarli nei centri di raccolta “Arechi” e “Fratte” dove il loro volume viene ridotto mediante compressione. Il materiale così prodotto viene poi ritirato da ditte esterne per essere smaltito come ingombrante.

Un’operazione già in corso, iniziata nei giorni scorsi dall’istituto “Vicinanza”, e che proseguirà nelle prossime settimane fino al completamento, e per la quale vengono impegnati mezzi specifici, dotati di particolari attrezzature (pedane, ragni ecc.) e personale addetto alla raccolta degli ingombranti presso il domicilio degli utenti.

Servizio, quest’ultimo, che continua ad essere espletato ma che inevitabilmente sta registrando un rallentamento che si concretizza in un allungamento dei tempi di attesa. Salerno Pulita, dunque, invita gli utenti ad avere pazienza ed assicura che - non appena sarà ultimato il ritiro dei banchi dalle scuole - i tempi di attesa diminuiranno. Nel frattempo si ricorda che per prenotare il servizio di ritiro degli ingombranti il numero a cui chiamare, momentaneamente, è 0892882036.

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Redazione Irno24 03/07/2020

Nel salernitano 86 denunciati per indebita percezione del reddito di cittadinanza

Nel corso del primo semestre del corrente anno, compreso l’intero periodo di emergenza sanitaria Covid-19, le Stazioni Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno condotto una capillare attività d’indagine sulla verifica dei requisiti previsti per la concessione del reddito di cittadinanza, al termine della quale è stato accertato che su di un campione esaminato di oltre 2000 cittadini percettori del sussidio, 86 non ne avevano diritto.

In particolare, attraverso l’esame incrociato dei dati documentali e delle informazioni acquisite nel corso di specifici servizi di controllo del territorio con quelli forniti dai Comuni di residenza, sono state comprovate numerose irregolarità nelle procedure di dichiarazione del possesso dei requisiti soggettivi ed econometrici.

Tra le principali anomalie, quelle riferite ai seguenti soggetti: destinatari di misura cautelare personale; condannati con sentenza definitiva per reati per i quali è prevista la decadenza del reddito; detenuti e ricoverati in strutture a carico dello Stato; cittadini stranieri sprovvisti dei requisiti.

Numerose sono state le false attestazioni che hanno riguardato difformità circa l’indicazione della reale residenza, ossia di persone che l’hanno indicata presso un Comune diverso, al fine di omettere all’interno della prevista dichiarazione che i familiari percepivano altro reddito. Così come il caso di un giovane che aveva modificato fittiziamente l’indirizzo di residenza presso un’abitazione diversa, rivelatasi poi essere un esercizio commerciale adibito a “pescheria”.

L’attività investigativa ha permesso d’interrompere l’indebita percezione del beneficio, oltre che ad un detenuto, anche a soggetti appartenenti alla criminalità organizzata: in un caso è stato infatti accertato che destinatario del reddito di cittadinanza è risultato essere un uomo condannato per “associazione di tipo mafioso”, per aver fatto parte di un sodalizio criminale operante nella piana del sele, già sottoposto alla misura di sicurezza della “libertà vigilata”.

Sono state riscontrate irregolarità anche nei confronti di 19 cittadini stranieri che hanno beneficiato del reddito, sebbene non residenti sul territorio nazionale da almeno 10 anni, gli ultimi 2 dei quali avrebbero dovuto essere continuativi. Gli esiti delle attività sono stati quindi segnalati all’Autorità giudiziaria competente ed agli Uffici territoriali dell’Inps per l’interruzione dell’elargizione del sussidio e la ripetizione delle somme indebitamente percepite, che hanno prodotto un danno erariale di oltre 350.000 €.

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Redazione Irno24 29/10/2020

Covid al CML Inps Salerno, sospesi accertamenti invalidità

A causa di alcuni casi di Covid riscontrati fra il personale del Centro Medico Legale (CML) - rende noto la Direzione provinciale Inps Salerno - sono sospese le visite per l’accertamento dell'invalidità civile fino al prossimo 9 Novembre. Sono stati effettuati i tracciamenti dei contatti stretti.

Le attività di riconoscimento dello stato di invalidità civile proseguiranno mediante richiesta di trasmissione della documentazione sanitaria e decisione sugli atti prodotti dagli interessati. Gli utenti sono stati contattati e, in caso di necessità di visita in presenza, saranno riconvocati al più presto.

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Redazione Irno24 28/09/2021

Salerno, informazioni sui contributi per acquisto libri di testo 19/20 e 20/21

Il Comune di Salerno - Assessorato alla Pubblica Istruzione - porta a conoscenza della popolazione scolastica interessata alla riscossione dei contributi per l’acquisto dei libri di testo, quanto segue:

1) Sono tuttora in pagamento – come da avviso pubblicato a Gennaio 2021 – i Contributi per l’acquisto dei libri di testo e i Contributi Integrativi alla Cedola Libraria, riferiti all’Anno Scolastico 2019/2020, esigibili fino al termine del corrente anno 2021; 2) A partire da Mercoledì 29 Settembre 2021 saranno messi in liquidazione i contributi per l’acquisto dei libri di testo riferiti all’Anno Scolastico 2020/2021.

I suddetti interventi, che hanno interessato 704 famiglie per l’anno 2019/2020 e 808 famiglie per l'anno scolastico 2020/2021, per un impegno finanziario complessivo di 341.112 euro, rappresentano una delle priorità che l’Amministrazione Comunale ha fatto proprie nel campo del diritto all’istruzione e del sostegno economico alle famiglie degli studenti.

Al fine di concordare tempi e modalità di riscossione degli importi dovuti (accredito su conto corrente o riscossione diretta presso le filiali del Banco di Napoli di Salerno e Provincia), gli interessati ai quali non sia stato comunicato l’esito negativo della propria istanza, potranno contattare i seguenti recapiti del Settore Ragioneria: 089662437-662404, g.lenza@comune.salerno.it, manuela.lia@comune.salerno.it.

Per la presentazione delle istanze relative al corrente Anno Scolastico 2021/2022, gli interessati potranno prendere visione delle relative modalità collegandosi al Sito Internet del Comune (www.comune.salerno.it) e/o contattando i recapiti telefonici 089667309-667320-667324.

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