Curva Nord Arechi chiusa, il parlamentare Mari boccia il Comune di Salerno
"Si strumentalizza la passione per il calcio, l’interesse pubblico viene subordinato alla propaganda politica"
Redazione Irno24 01/08/2023 0
“Tutta la vicenda relativa allo stadio della Salernitana sta prendendo una brutta piega. Si tenta di strumentalizzare la passione per il calcio, mentre l’interesse pubblico, che dovrebbe prevalere, viene subordinato alla propaganda politica. Personalmente, in presenza della disponibilità della società a realizzare un impianto adeguato alle prospettive della squadra e al suo legame con la città, non avrei esitato un attimo ad aprire una interlocuzione seria, con l’obiettivo di non spendere un euro di risorse pubbliche.
In questo contesto, dopo lo scivolone su Cupa Siglia, l’atteggiamento del Comune di Salerno, riguardo la chiusura della Curva Nord dello stadio Arechi, non fa altro che confermare questa preoccupazione. Una decisione che è, oltretutto, una chiara dimostrazione di scarsa sensibilità nei confronti della cultura sportiva, che dovrebbe essere promossa e sostenuta dalle istituzioni.
Le tifoserie sono un elemento vitale per il calcio e lo sport in generale, privarle della possibilità di sostenere la propria squadra in maniera adeguata è ingiusto e controproducente. Va infatti sottolineato come la chiusura della Curva Nord avrebbe senza dubbio un impatto negativo sulle casse della Salernitana e non solo: meno pubblico sugli spalti significa minori entrate, con conseguenze economiche rilevanti per il club e per tutto l'indotto legato al “sistema Salernitana”.
Sarebbe stato opportuno da parte del Comune promuovere un dialogo aperto e costruttivo con la società, cercando di trovare soluzioni condivise per conciliare le esigenze di sicurezza e di ordine pubblico con le giuste aspettative delle altre tifoserie. La chiusura totale di un settore dello stadio è una sconfitta per tutti.
Il Comune di Salerno dovrebbe rivedere questa decisione e impegnarsi in un confronto serio e costruttivo con la Salernitana, al fine di trovare soluzioni che salvaguardino la sicurezza, senza però negare ai supporter di altre parti d’Italia la possibilità di sostenere la propria squadra. Salerno non può presentarsi come una “città chiusa”. Il calcio è un patrimonio sociale e culturale, dobbiamo preservarlo e promuoverlo nel rispetto di tutte le parti coinvolte”.
Così Franco Mari, parlamentare salernitano di Alleanza Verdi e Sinistra, commenta la vicenda della Curva Nord dello stadio Arechi di Salerno, chiusa da oltre 500 giorni ai tifosi granata e che non verrà aperta in vista del prossimo campionato dei granata in serie A.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 01/08/2020
Speranza: "Obbligo di distanziamento e mascherina sui mezzi di trasporto"
"È giusto che sui treni restino in vigore le regole di sicurezza applicate finora. Non possiamo permetterci di abbassare il livello di attenzione e cautela. Per questo ho firmato un’ordinanza che ribadisce che in tutti i luoghi chiusi, aperti al pubblico, compresi i mezzi di trasporto, resta obbligatorio il distanziamento di almeno un metro e l’uso delle mascherine.
Questi sono i due principi essenziali che, assieme al lavaggio frequente delle mani, dobbiamo conservare nella fase di convivenza con il virus". Lo scrive sui social il ministro della Salute, Roberto Speranza.
Redazione Irno24 05/04/2025
Avella: "Potenziare impianti sportivi a Salerno con nuove unità lavorative"
"La previsione di 235 assunzioni al Comune di Salerno - scrive il consigliere Rino Avella - risponde ad un'esigenza impellente. Dall’inizio della consiliatura, ho portato il grave problema della carenza in pianta organica all’attenzione del Sindaco, nella sua qualità di vertice dell’Amministrazione. Da presidente della Commissione Sport, ben conosco i disagi che tale grave mancanza di personale ha determinato nella gestione, anche solo ordinaria, degli impianti sportivi.
Anche di quelli recentemente riqualificati e ristrutturati, come i campi Settembrino e De Gasperi. Per non parlare della Piscina Vitale. Problemi portati all’attenzione sia delle Istituzioni comunali che della cittadinanza. In tal senso, segnalo le denunce pubbliche avanzate il 7 e 20 febbraio 2023 ed il 5 ottobre 2024. Chiederò quindi al Sindaco che un'adeguata parte delle nuove unità lavorative venga destinata al settore degli impianti sportivi".
Redazione Irno24 12/10/2024
Salerno, centro polivalente di Matierno inutilizzato dopo il Covid
Il centro polivalente di Matierno, chiuso dopo l'emergenza Covid, rimane ancora inutilizzato. Dopo essere stata impiegata come punto vaccinale durante la pandemia, la struttura del rione collinare di Salerno è stata abbandonata, destando preoccupazione tra i residenti e i rappresentanti sindacali del territorio.
Gigi Vicinanza, segretario generale Filp Cisal, ha espresso la sua preoccupazione e ha chiesto chiarimenti al Comune di Salerno riguardo i piani futuri per il centro: "Questa struttura è fondamentale per Matierno, un quartiere che necessita di spazi dedicati alla comunità. Sarebbe imperdonabile se il centro venisse lasciato a deteriorarsi, diventando l’ennesimo sperpero di denaro pubblico. Chiediamo all'amministrazione di fornire risposte concrete e di non lasciare che questa opportunità venga persa".
Vicinanza ha ribadito come il quartiere soffra già di una carenza cronica di servizi e spazi aggregativi e ha sottolineato l'importanza di un impiego efficace e a lungo termine della struttura, per il bene dei cittadini.