Da Baronissi mettono in guardia sulla truffa del "finto nipote"

Schema classico: congiunto in difficoltà, corriere ritira soldi in suo conto

Redazione Irno24 29/01/2020 0

Il Comune di Baronissi invita a prestare grande attenzione alle telefonate truffa. L'ente irnino, infatti, ha ricevuto molteplici segnalazioni relative a malviventi che chiamano al telefono anziani cittadini di Baronissi fingendosi nipoti.

L'imbroglione mette in atto il raggiro sostenendo che si trova in difficoltà e che un corriere si recherà di lì a poco presso l'abitazione per ritirare dei soldi. E' una truffa, bisogna immediatamente contattare la Polizia o i Carabinieri.

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Redazione Irno24 03/03/2025

In sciopero i lavoratori IKEA a Baronissi, adesione con punte del 90%

Lo sciopero dei lavoratori IKEA ha registrato un’adesione senza precedenti a Salerno, con punte del 90% e in alcuni reparti anche del 100%. Una partecipazione straordinaria, che dimostra quanto la protesta sia sentita dai dipendenti, stanchi di subire decisioni aziendali che ledono la loro dignità e i loro diritti. Quella di oggi a Salerno si inserisce in un più ampio piano di mobilitazione nazionale, articolato su più giornate per ogni negozio, con l’eccezione del prossimo 15 marzo, data in cui lo sciopero sarà unitario in tutta Italia.

I lavoratori del punto vendita di Baronissi hanno voluto lanciare un segnale forte, dimostrando compattezza e determinazione nella richiesta di un trattamento equo. Dopo un anno e mezzo di trattative, i sindacati si sono trovati di fronte a un’azienda che ha interrotto il tavolo di confronto, lasciando irrisolte questioni fondamentali. La mancata applicazione delle maggiorazioni ai nuovi assunti, l’imposizione del lavoro festivo senza adeguate compensazioni e la svalutazione della professionalità dei dipendenti sono solo alcune delle problematiche che hanno portato alla protesta. A questo si aggiunge la crescita esponenziale di contratti part-time senza possibilità di integrazione oraria, che crea una condizione di precarietà per tantissimi lavoratori, costretti a garantire straordinari senza però avere tutele adeguate.

Maria Rosaria Nappa, segretaria generale Filcams CGIL Salerno, ha sottolineato come lo sciopero di oggi sia stato un segnale forte per IKEA: “Siamo soddisfatti della grande adesione alla mobilitazione. Questo sciopero dimostra che i lavoratori non accettano più compromessi al ribasso. IKEA ha sempre promosso un’immagine di azienda attenta ai bisogni delle persone, ma oggi questa narrazione si scontra con la realtà dei fatti. Dopo una trattativa lunga e faticosa, pensavamo di essere vicini a una firma, ma invece il tavolo si è bruscamente interrotto a causa di posizioni aziendali inconciliabili su punti fondamentali. I lavoratori non possono pagare il prezzo di scelte unilaterali che non tengono conto della loro dignità e dei loro diritti”.

La protesta di oggi è solo un primo passo: i sindacati non intendono fermarsi fino a quando IKEA non tornerà al tavolo delle trattative con la volontà di trovare un’intesa giusta per tutti. I lavoratori di IKEA Salerno hanno dimostrato di essere uniti e determinati, e la mobilitazione continuerà fino al 15 marzo e oltre, finché non verranno date risposte concrete.

NOTA STAMPA CGIL SALERNO

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Redazione Irno24 14/10/2020

Baronissi, al via abbattimento di 64 alberature a rischio crollo

A seguito dei crolli dei giorni scorsi, l’amministrazione comunale di Baronissi ha commissionato un’indagine di stabilità strumentale sulle alberature presenti in via Aldo Moro, via Cutinelli e via Berlinguer. Gli studi condotti hanno evidenziato come in circa il 25% delle piante vi siano evidenti malformazioni dell'apparato con rischio “estremo” di cedimento. Le alberature – di specie Celtis Australis – furono piantate negli anni 2000 in concomitanza con la realizzazione dell’asse viario. Un impianto sbagliato – come emerge dall’indagine – con un apparato radicale anomalo determinato dal terreno costipato e l’eccessiva cementificazione.

L'anomalia più preoccupante è quella delle radici “strozzanti” che avvolgendosi intorno alla base del fusto impediscono il normale accrescimento diametrale del tronco favorendo il decadimento del legno. Le alberature interessate da questa problematica non risolvono la loro criticità strutturale con la riduzione delle chiome perché ormai è compromessa la condizione di stabilità stessa delle alberature. E’ stato dunque disposto il taglio delle 64 alberature a rischio crollo. L’intervento – condiviso in Commissione comunale Ambiente e con Legambiente – non può essere rinviato perché per i 64 esemplari inseriti in classe “D” esiste un “estremo rischio” di schianto.

“E’ una scelta dolorosa ma necessaria – afferma il sindaco Valiante – gli spazi a verde contribuiscono alla qualità dell'ambiente urbano ma l’indagine strumentale ha rilevato la presenza di un impianto sbagliato, con apparati radicali inefficienti e pericolosi. La relazione dei tecnici è a disposizione di tutti, sul sito del Comune, per approfondire la tematica. Ovviamente procederemo nei prossimi mesi alla ripiantumazione delle alberature, guidati da agronomi esperti, nel più ampio progetto di realizzazione di Città della Medicina. Completeremo ovviamente anche la riqualificazione dei marciapiedi e della sede stradale”.

Per consentire i lavori di taglio delle alberature, la Polizia Municipale ha disposto dal 15 ottobre (dalle ore 7 alle ore 18) il divieto di circolazione veicolare e pedonale su via Aldo Moro. I lavori verranno effettuati su brevi tratti di strada - da un incrocio fino all'incrocio successivo - questo per ridurre al minimo il disagio all'utenza.

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Redazione Irno24 20/08/2020

Arresti ad Eboli e Baronissi, stop a gruppo criminale dedito a rapine e scippi

Nelle prime ore della mattina del 20 Agosto, ad Eboli e Baronissi, i militari della Compagnia Carabinieri di Battipaglia hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Salerno, nei confronti di tre pregiudicati ebolitani: Emanuele Di Biase, cl. 89, Massimo Petrillo, cl. 86, e Giovanni Giordano, cl. 90, nei cui confronti sono emersi gravi indizi di colpevolezza per i reati di rapina, furto aggravato e ricettazione in concorso.

I provvedimenti conseguono ad un’articolata indagine avviata dai militari della Sezione Operativa CC di Battipaglia e della Stazione CC di Olevano sul Tusciano e coordinata dalla Procura di Salerno in relazione ad una rapina al distributore di carburante “Capone” di Olevano sul Tusciano, avvenuta il 20 maggio scorso. Fatto commesso da parte di due individui travisati, i quali, armati di pistola ed a bordo di un’autovettura rubata ad Eboli (successivamente abbandonata a Bellizzi), si facevano consegnare l’incasso dall’esercente con estrema violenza.

Di grande utilità sono risultati i filmati della videosorveglianza del distributore e quelli dei Comuni del circondario, così come particolarmente preziosa è stata la collaborazione di alcuni testimoni per individuare i malfattori, identificati in Di Biase e Petrillo. Nel corso delle indagini, è altresì emerso il coinvolgimento dei due rapinatori e di Giordano in due scippi ai danni di altrettante anziane donne, avvenuti a Olevano il 01.07.2020 e a Battipaglia il 02.07.2020.

È stato assicurato alla giustizia un pericoloso gruppo criminale che durante i mesi estivi ha ingenerato forte timore nella pacifica cittadina di Olevano, luogo in cui credeva di operare indisturbato anche grazie alle vie di comunicazione secondarie che collegano i Comuni della zona.

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