Arresti ad Eboli e Baronissi, stop a gruppo criminale dedito a rapine e scippi
Punto di partenza la rapina del 20 Maggio ad un benzinaio di Olevano
Redazione Irno24 20/08/2020 0
Nelle prime ore della mattina del 20 Agosto, ad Eboli e Baronissi, i militari della Compagnia Carabinieri di Battipaglia hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Salerno, nei confronti di tre pregiudicati ebolitani: Emanuele Di Biase, cl. 89, Massimo Petrillo, cl. 86, e Giovanni Giordano, cl. 90, nei cui confronti sono emersi gravi indizi di colpevolezza per i reati di rapina, furto aggravato e ricettazione in concorso.
I provvedimenti conseguono ad un’articolata indagine avviata dai militari della Sezione Operativa CC di Battipaglia e della Stazione CC di Olevano sul Tusciano e coordinata dalla Procura di Salerno in relazione ad una rapina al distributore di carburante “Capone” di Olevano sul Tusciano, avvenuta il 20 maggio scorso. Fatto commesso da parte di due individui travisati, i quali, armati di pistola ed a bordo di un’autovettura rubata ad Eboli (successivamente abbandonata a Bellizzi), si facevano consegnare l’incasso dall’esercente con estrema violenza.
Di grande utilità sono risultati i filmati della videosorveglianza del distributore e quelli dei Comuni del circondario, così come particolarmente preziosa è stata la collaborazione di alcuni testimoni per individuare i malfattori, identificati in Di Biase e Petrillo. Nel corso delle indagini, è altresì emerso il coinvolgimento dei due rapinatori e di Giordano in due scippi ai danni di altrettante anziane donne, avvenuti a Olevano il 01.07.2020 e a Battipaglia il 02.07.2020.
È stato assicurato alla giustizia un pericoloso gruppo criminale che durante i mesi estivi ha ingenerato forte timore nella pacifica cittadina di Olevano, luogo in cui credeva di operare indisturbato anche grazie alle vie di comunicazione secondarie che collegano i Comuni della zona.
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Negli Stati Uniti lavorò come accademico e membro internazionale della storia della farmacia nel Wisconsin, ma svariate sono state le sue esperienze in consessi internazionali a Copenaghen, Parigi, New Jersey e a Napoli. A Baronissi ha lavorato per anni come farmacista, diventando punto di riferimento per la cura della salute di diverse generazioni di concittadini; i medicinali, preparati direttamente da lui, hanno curato migliaia di persone. Oltre a svolgere la professione di farmacista, Samarelli è stato uno studioso, scrittore, poeta, storico e filosofo, anche in francese e inglese. Circa 400 le sue pubblicazioni che la famiglia sta catalogando e restaurando, per poi mettere a disposizione della città.
“I nomi delle strade, delle piazze, dei giardini sono dedicati a chi ha lasciato un’impronta nella nostra città, a grandi personalità che hanno contribuito a fare la storia del nostro Paese – ha sottolineato Valiante – Samarelli è uno di questi ed è giusto riconoscere e onorare la memoria di uno studioso che ha contribuito allo sviluppo e alla crescita del territorio”.