Da Maggio in Campania ci si potrà vaccinare in farmacia

Federfarma e Regione hanno stretto un accordo

Redazione Irno24 13/04/2021 0

Regione Campania e Federfarma Campania hanno stipulato un accordo improntato sulla somministrazione dei vaccini in farmacia, probabilmente a partire dal mese di Maggio.

Il protocollo regionale prevede che le farmacie, come ha spiegato Dario Pandolfi, Presidente di Federfarma Campania, potranno somministrare il vaccino all'interno dei locali stessi della farmacia, in "angoli" predefiniti, o in locali attigui, a seconda della disponibilità, opportunamente predisposti.

La vaccinazione sarà effettuata da un farmacista debitamente formato in un corso organizzato dall'ISS. Tali punti vaccinali "extra" - forti del rapporto di fiducia che normalmente si instaura fra farmacista e la propria utenza - saranno allestiti nelle grandi città e dislocati anche nei piccoli centri.

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Redazione Irno24 14/04/2022

Asl Salerno, la presenza in elenchi di esenzione ticket si verifica con un'app

L’Asl Salerno comunica che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso disponibile, a ciascun medico curante, l’elenco dei propri assistiti a cui è stata certificata l’esenzione ticket per motivi di reddito, con validità 01.04.2022 - 31.03.2023. In questo elenco sono compresi gli assistiti con più di 65 anni perché, se non sono cambiate le loro condizioni reddituali, il rinnovo è illimitato.

Circa 700.000 assistiti residenti in provincia di Salerno hanno ricevuto dal MEF il codice di esenzione ticket a cui hanno diritto (Esenzioni Certificate), per cui non devono recarsi presso il Distretto sanitario per rinnovare il certificato di esenzione. Per evitare disagi e assembramenti agli sportelli in questo determinato periodo, la Direzione Generale per la tutela della Salute (Regione Campania) e il MEF hanno disposto la proroga al 30.06.2022 delle autocertificazioni scadute il 31.03.2022; tale proroga ha interessato circa 110.000 assistiti (Esenzioni Prorogate).

Quegli assistiti che ritengono che le proprie condizioni reddituali siano tali da avere diritto alla esenzione ticket, devono, entro il 30.06.2022 (data scadenza della proroga), rendere una nuova autocertificazione. La Asl Salerno ha reso disponibile un’applicazione web (https://cerd.aslsalerno.it) che permette all’assistito di verificare, sulla base del codice fiscale e della tessera sanitaria, se egli è presente o meno nell’elenco delle Esenzioni Certificate o delle Esenzioni Prorogate.

Nel caso in cui l’assistito non sia presente in nessuno dei due elenchi, e vuole rendere l’Autocertificazione del diritto all’esenzione ticket, può: utilizzare il Portale Salute della Regione (serve lo SPID), oppure utilizzare la posta elettronica ordinaria, secondo le modalità indicate sulla citata applicazione web. Solo ed esclusivamente nel caso in cui non si è dotati di SPID o di un indirizzo personale di posta elettronica ordinaria, l’assistito deve recarsi presso il Distretto sanitario di residenza, o presso un Patronato convenzionato con Asl Salerno, per rendere in presenza l’autocertificazione del diritto all’esenzione ticket.

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Redazione Irno24 25/05/2023

Sindaco Salerno ringrazia i Roratact per donazione defibrillatore al Verdi

"Un grazie ai club Rotaract - scrive il sindaco Napoli - che hanno donato al Teatro Verdi di Salerno un defibrillatore. Un gesto di generosa solidarietà al servizio della nostra comunità. Abbiamo ricevuto la donazione con l'Assessore alle Politiche Sociali, Paola De Roberto, ed il Segretario artistico, Antonio Marzullo. Il Rotaract curerà anche la formazione del personale del teatro abilitato all'utilizzo del dispositivo salvavita".

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Redazione Irno24 24/03/2025

Codici presenta esposto su tragica morte di una 41enne al Ruggi di Salerno

Un calvario, ore di attesa che si sarebbero rivelate fatali. È la tragica fine di una donna di 41 anni, Cristina Pagliarulo, vittima di un presunto caso di malasanità all’ospedale “Ruggi” di Salerno. Una vicenda drammatica, diventata anche un caso politico, su cui l’associazione Codici ha deciso di intervenire con un esposto in Procura.

“Stando a quanto emerso finora – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – la donna sarebbe morta dopo ore di attesa. L’uso del condizionale in questi casi è d’obbligo, ma è altrettanto d’obbligo indagare per appurare se ci sono responsabilità degli operatori sanitari. L’iter sembra mostrare lacune gravissime”. La donna si sarebbe recata al Pronto Soccorso intorno alle 3:00 del 3 marzo, lamentando forti dolori addominali. Gli operatori le avrebbero somministrato degli antidolorifici, dopodiché, trascorse circa 3 ore, sarebbero arrivate le dimissioni.

Le sue condizioni, però, sarebbero peggiorate, tanto da costringerla a tornare in ospedale, dove questa volta sarebbe stata sottoposta ad una TAC addominale. Gli esami avrebbero rivelato un esteso addensamento del tessuto mesenteriale ed ischemia intestinale. Un quadro clinico da intervento chirurgico urgente, eseguito invece solo dopo diverse ore, con una corsa contro il tempo rivelatasi inutile.

“La prima cosa che viene da chiedersi – afferma Giacomelli – è se la donna poteva essere salvata con cure tempestive e con un intervento urgente. Le ore di attesa a cui è stata costretta sollevano più di qualche interrogativo. E poi c’è il trattamento ricevuto da una paziente sofferente, assolutamente inaccettabile”.

NOTA STAMPA ASSOCIAZIONE CODICI

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