Data di nascita alterata per sfruttare sconti under 14, interdetti da Salernitana

I responsabili sono stati "fermati" per cinque gare, il club si tutelerà nelle sedi opportune

Redazione Irno24 19/09/2024 0

L’U.S. Salernitana 1919 è stata costretta - si legge sul sito ufficiale - ad applicare le sanzioni previste dal Codice Etico di Condotta nei confronti di alcuni sostenitori, che, in queste prime partite stagionali, si sono resi protagonisti di gravi violazioni dello stesso.

Nelle ultime gare, infatti, sono state sorprese diverse persone in possesso di biglietti a tariffa ridotta Under 14, acquistati con contraffazione della data di nascita reale dell’utilizzatore per beneficiare impropriamente di prezzi agevolati. Il club ha prescritto l’interdizione per cinque partite nei confronti dei responsabili e si tutelerà nelle sedi opportune.

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Andrea Montinaro 14/03/2024

Salernitana, tutte le tappe dello spinoso caso Boulaye Dia

Boulaye Dia è stato e rimane uno dei flagelli sportivi ed economici più dolenti della tribolata stagione della Salernitana. Dopo un’annata da protagonista, nella quale ha trascinato i granata verso una serena salvezza con i suoi 16 gol, e dopo aver innegabilmente raddoppiato il suo valore di mercato, diventando uno dei profili più interessanti del panorama nazionale e internazionale, il numero 10 della Salernitana si è trasformato da risorsa a danno.

Il 17 agosto 2022, il senegalese venne acquistato da Iervolino con la formula del prestito oneroso da un milione di euro, con possibilità di riscattarlo a 12 milioni dal Villareal, diritto regolarmente esercitato quasi un anno dopo con il deposito dell’intera cifra pattuita. Durante la scorsa sessione estiva di mercato, Dia aveva raggiunto un valore tra i 25 e i 30 milioni, introito che sarebbe stato oro colato per le casse della società salernitana ma che si è tramutato in poche settimane nell’inizio della fine.

L’incrinatura del rapporto tra le due parti nasce a fine agosto 2023, quando l’attaccante senegalese, dopo aver trovato un accordo economico con il Wolverhampton, per un trasferimento in Premier League, senza il consenso a trattare da parte della dirigenza granata, presentò attraverso il suo entourage un’offerta a Iervolino decisamente al ribasso negli ultimi giorni di mercato.

La Salernitana ha, giustamente, fatto prevalere la sua posizione: sebbene non si fosse mai opposta ad una cessione a priori, fare a meno a di Dia senza possibilità di sostituirlo adeguatamente, a poche ore dal gong del calciomercato d'estate e con un conguaglio assolutamente non idoneo al valore del giocatore, sarebbe stato un autogol clamoroso.

Purtroppo non si è fatto i conti con i “picci” di un calciatore che si è dimostrato tutt’altro che un professionista serio. Dia si è impuntato contro la società che lo paga e lo ha pagato profumatamente e contro una piazza che gli ha dato la possibilità di poter fare quel “salto” di carriera tanto agognato, non venendo assolutamente incontro alle esigenze sportive ed economiche del club. Oggi, 14 marzo 2024, il senegalese non è più un patrimonio per questa società ma un problema economico e sportivo nel quale a perdere, nel sistema calcio attuale, è sempre la società titolare del cartellino.

Nel mondo reale, cioè in quello lavorativo extracalcistico, un professionista con regolare contratto se non ottempera ai suoi doveri può essere giustamente perseguito civilmente per danni, con annesso licenziamento per giusta causa; nel panorama calcistico ci stiamo sempre più avventurando in scenari distopici, nei quali le società sono sempre più ostaggio di calciatori e procuratori e dove i contratti hanno sempre più un valore formale che sostanziale. Dia, con il rifiuto di scendere in campo durante Udinese-Salernitana e il conseguente allontanamento dalla prima squadra, ha toccato il fondo.

Sembra che il club abbia depositato presso il Collegio Arbitrale un’istanza di arbitrato contro il senegalese: i legali della Salernitana avrebbero chiesto la conferma della sanzione già applicata dal club, ossia l’estromissione del calciatore dalla prima squadra, oltre alla multa aggiuntiva pari alla riduzione del 50% dello stipendio da qui a fine stagione, con cui la società risparmierebbe circa 300mila euro.

Il minimo in confronto a quello che il comportamento dell’attaccante ha negato sia sportivamente che economicamente alla Salernitana: ormai la perdita monetaria è certa, ma vedere Dia uscirne tranquillo e sereno, magari anche raggiungendo lidi più prestigiosi in estate, sarebbe uno scenario che non farebbe giustizia per quanto accaduto. In un calcio giusto, con le apposite istituzioni a tutela delle società, il numero 10 della Salernitana rimarrebbe “fuori rosa” fino a fine contratto, con salario minimo a disposizione, ma questa possibilità sempre più utopistica al giorno d’oggi, dove gli interessi e i “mal di pancia” di agenti ed assistiti valgono di più di qualsiasi altro valore sportivo e professionale.

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Redazione Irno24 22/10/2024

Salernitana, calciatore giovanili accoltellato a Casoria: il sostegno del club

L’U.S. Salernitana 1919 esprime la sua vicinanza ad Emanuele, calciatore del settore giovanile rimasto vittima di una vile ed ingiustificata aggressione sabato sera in un centro commerciale di Casoria. Per un vero miracolo, non è in pericolo di vita ma dovrà affrontare un periodo ai box. Tutta la società si augura di rivederlo presto di nuovo in campo, in primis il patron Danilo Iervolino, insieme a dirigenti, tecnici e calciatori della prima squadra, oltre che a staff, allenatori e compagni nella formazione giovanile.

Le parole di Stefano Colantuono, responsabile del settore giovanile della Salernitana, che farà presto visita al calciatore: “L’esempio dei ragazzi perbene, dediti allo sport e con i sani valori della famiglia, non deve essere calpestato da sottoculture di baby-gang. La Salernitana sarà accanto ad Emanuele e alla sua famiglia nella speranza che possa uscire presto dall’ospedale e tornare a calcare il prato verde, a studiare, a fare le normali cose dei giovani della sua età.

Ha rischiato di perdere la vita mentre era in giro con amici e si è ritrovato in preda a un gruppo di bulli coetanei col coltello in tasca. Non è ammissibile. Ci auguriamo che guarisca presto e che questo possa rappresentare solo un brutto ricordo. Nel contempo, la speranza è che fenomeni come quello delle baby-gang possano essere stroncati con interventi mirati. In questo, il calcio può fare tanto. Il nostro club è in prima linea nel condannare atti di violenza o di vera e propria microcriminalità”.

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L'incontro Altamura-Salernitana, in programma domenica 16 novembre alle ore 14:30, sarà diretto da Dario Di Francesco di Ostia Lido. Assistenti: Gianmarco Macripò (sez. Siena) e Stefania Genoveffa Signorelli (sez. Paola). IV Ufficiale: Antonio Di Reda (sez. Molfetta). FVS: Michele Fracchiolla (sez. Bari). La partita rientra nel 14° turno del campionato di serie C, girone C.

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