Detenzione e diffusione di video pedopornografici, in arresto salernitano 52enne

Tutto è partito da telefonate anonime legate ad una vicenda di assenteismo

Redazione Irno24 15/06/2021 0

Negli scorsi giorni, a Salerno, militari del Comando Provinciale Carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere - emessa dal GIP su richiesta della locale Procura - nei confronti di un 52enne salernitano, con precedenti penali e di polizia, gravemente indiziato di “detenzione di ingente quantitativo di materiale pedopornografico, diffusione a mezzo internet di materiale pedopornografico, diffusione illecita a mezzo internet di immagini o video sessualmente espliciti (revenge porn)”.

La vicenda trae origine da una precedente indagine avviata in seguito alla ricezione di numerose mail e telefonate anonime a carattere minatorio ricevute da un militare dell’Arma, condotte persecutorie che, grazie all’intervento dell’Aliquota Indagini Telematiche del Comando Provinciale, erano poi state ricondotte al reale autore, il quale aveva assunto tali iniziative con verosimile intento vendicativo in relazione ad un suo precedente arresto per assenteismo dal pubblico impiego eseguito qualche mese prima dai Carabinieri oggetto delle sue censurabili attenzioni.

In tale ambito, su disposizione del PM incaricato, veniva eseguito un decreto di perquisizione domiciliare ed informatica nei confronti dell’uomo che, oltre a permettere di circoscrivere con evidenze digitali le citate condotte di atti persecutori, permetteva di verificare come all’interno dell’abitazione fosse presente una postazione internet collegata ad un “alveare” di supporti magnetici contenenti circa 30 terabytes di video ed immagini a contenuto sessualmente esplicito.

Sottoposta a sequestro tutta l’attrezzatura, è stata quindi avviata la certosina analisi dell’ingente mole di contenuti multimediali, potendo accertare la detenzione di 1533 video e 9139 immagini a carattere pedopornografico, con la contestuale diffusione ad un indefinito numero di utenti internet avvenuta principalmente attraverso l'applicativo "E-Mule" atto allo scambio dati “peer-to-peer”, circostanze che solo in minima parte erano emerse all’atto della perquisizione informatica eseguita sul posto.

L’analisi del materiale digitale acquisito, infine, ha permesso di contestare in capo al medesimo soggetto anche il reato di “revenge porn”, atteso che questi, al termine di una relazione amorosa con una donna 80enne poi bruscamente interrotta, aveva diffuso sempre su internet – sia attraverso il citato applicativo “E-Mule” sia semplicemente inviando i file a siti dedicati – video espliciti dei loro incontri sessuali. La donna, una volta identificata, è trasalita davanti ai carabinieri dopo aver appreso della vendetta posta in essere dell’ex amante.

Durante le operazioni di arresto si è proceduto anche al sequestro preventivo di tre account Google, già individuati in fase d’indagine, ed al sequestro probatorio di una nuova postazione internet e delle relative memorie di massa ad essa trovate collegate, atteso che all’atto dell’irruzione erano nuovamente in corso condotte criminali del tutto analoghe a quelle oggetto di censura penale. L’arrestato, associato al carcere di Fuorni, si è presentato innanzi al GIP del Tribunale di Salerno per il rituale interrogatorio di garanzia, in seguito al quale il giudice ha confermato la custodia cautelare in carcere.

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Redazione Irno24 08/07/2021

Immobili commerciali, a Salerno nasce commissione per controversie locative

Al termine di un proficuo incontro tra la la CLAAI di Salerno e la Federproprietà Provinciale si è arrivati alla firma di un importante accordo per la costituzione di una Commissione di conciliazione delle controversie locative relative a contratti ad uso commerciale e similare.

La necessità di stilare tale fondamentale atto è nata dalla considerazione che la crisi economica che ha coinvolto tutti i settori, a seguito dell’emergenza pandemica e dei provvedimenti restrittivi di chiusura della maggior parte di attività commerciali ed artigianali, ha determinato il naturale insorgere di controversie tra i proprietari degli immobili dati in fitto e i relativi esercenti che hanno avuto seri problemi nel reperire la liquidità per continuare a pagare i dovuti canoni di affitto.

I ristori del Governo non sono assolutamente stati sufficienti per coprire le gravi perdite subite e in molti casi si è andati avanti, da parte dei proprietari, con l’attivazione di procedure di convalida di sfratto che ora, al termine delle proroghe disposte dal Governo, sono giunte ad imminente attivazione esecutiva. La Claai provinciale, presieduta dal dottor Gianfranco Ferrigno, e la Federproprietà provinciale, con il presidente Avvocato Antonio Elefante, hanno avvertito l’esigenza di avviare un confronto per una migliore e utile gestione della crisi di questi rapporti locativi.

Da qui, la sottoscrizione odierna del protocollo di intesa per la gestione della crisi dei rapporti locativi basato sulla comune volontà di costituire una camera di conciliazione stragiudiziale delle controversie cui le parti del contratto possono rivolgersi liberamente per tentare di raggiungere un'intesa in via preventiva, contestuale o anche successiva alla attivazione delle procedure di sfratto ed alle relative convalide, in maniera tale da conservare il rapporto locativo e, soprattutto, tutelando il tessuto commerciale della provincia salernitana.

La commissione verrà costituita in giorni prestabiliti, secondo un calendario da definirsi, e sarà localizzata presso Enti Locali ed Enti Economici in modo che l’impresa, il commerciante, o il proprietario dell’immobile vi potranno accedere, facendo riferimento alla rispettiva associazione, richiamando il protocollo ed invitando la controparte a mediazione segnalando che in quella sede sarà assistita gratuitamente dal rappresentante della propria categoria.

In tal modo si potranno certamente risolvere con eque mediazioni le controversie. Importante sottolineare che l’attività delle associazioni di categoria e del rappresentante che interverrà nella mediazione verrà svolta a titolo gratuito, cosa, questa, che renderà più agevole il ricorso a tale importante strumento.

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Redazione Irno24 13/03/2023

Salerno, rapina e botte al mercato ittico: cinque arresti

La Polizia di Stato, dalle prime ore dell'alba, sta eseguendo un'ordinanza cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 5 soggetti indagati a diverso titolo per i reati di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, rapina aggravata dall'uso delle armi, ricettazione, porto e detenzione illegali di arma comune da sparo nonché detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo hashish.

L'esecuzione del provvedimento segue un'attività di indagine nell'ambito della quale, secondo quanto ritenuto dal GIP, sarebbe emerso il tentativo, posto in essere da alcuni soggetti, taluni dei quali già condannati per reati di criminalità organizzata, di aggredire taluni grossisti del locale mercato ittico, al fine di ottenere il pagamento del rateo estorsivo.

All'individuazione dei responsabili dei reati, tutti sottoposti alla misura custodiale in carcere, ad eccezione di un solo destinatario degli arresti domiciliari, si è pervenuti sulla scorta delle emergenze probatorie, evidentemente da sottoporre al vaglio dibattimentale, che hanno consentito di individuarli come verosimili autori di un tentativo di estorsione commesso ai danni del titolare di uno dei punti vendita all'ingrosso.

Secondo la ricostruzione fatta propria dal giudice, la vittima, un commerciante del mercato ittico di Salerno, avrebbe ricevuto messaggi telefonici minatori nel mese di marzo 2021, dopo aver subito, nel precedente mese di gennaio, una rapina nel corso della quale era stato percosso con un tubolare in ferro ed avrebbe subito la sottrazione di 40.000 euro e di un orologio Rolex.

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Redazione Irno24 20/07/2026

Scippo al mattino, rapina nel pomeriggio: arrestato algerino a Salerno

Nel pomeriggio di sabato 18 luglio, la Polizia di Stato di Salerno ha proceduto all’arresto, per tentata rapina, di un algerino. L'uomo, già denunciato nella mattinata per un tentativo di scippo ai danni di un'anziana, ha provato a sottrarre della merce all’interno di un supermercato, dandosi alla fuga dopo essere stato notato da un commesso e dall’addetto alla sicurezza, minacciati e aggrediti mentre cercavano di bloccarlo. L’equipaggio della Volante, prontamente intervenuto, ha fermato il soggetto nelle adiacenze dell’esercizio commerciale, arrestandolo.

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