Diritti umani e identità di genere, incontro web per ciclo Unisa "FuturoInCorso"
Appuntamento il 10 Dicembre su piattaforma Teams dalle 14:30
Redazione Irno24 09/12/2020 0
In occasione della giornata mondiale dei diritti umani, 10 dicembre 2020, il dipartimento di scienze politiche e della comunicazione dell’Università di Salerno organizza un incontro, nell’ambito del ciclo di seminari FuturoInCorso sul diritto all’identità sessuale, dal titolo: "Diritti umani e diritto all’identità di genere. Rappresentare se stessi: casi mediatici, linguaggi mediali, norme, giurisprudenza e carte costituzionali".
Gli importanti relatori saranno: prof Virgilio D’Antonio, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione Unisa; prof.ssa Ornella Malandrino, Direttrice dell’osservatorio per gli studi di genere e per le pari opportunità Unisa; prof. Gianfranco Macri, docente di diritto pubblico; prof.ssa Daniela Vellutino, docente di comunicazione pubblica e linguaggi istituzionale; dott.ssa Ilaria Masinara, Amnesty International - Italia; dott.ssa Martina Castellana, Responsabile consultorio per la salute delle persone transessuali ASL Salerno.
FuturoInCorso è uno spazio di confronto nell'ambito dei corsi dell'anno accademico, dove studenti e docenti delle aree didattiche di Scienze della Comunicazione e Scienze Politiche progettano insieme nuove visioni del futuro (Direzione scientifica prof.ssa Daniela Vellutino e dott.ssa Simona Libera Scocozza).
L'incontro si terrà il 10 dicembre, dalle ore 14.30, e si può seguire sulla piattaforma Teams inserendo il codice 2mzaoec o collegandosi al link dedicato.
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Redazione Irno24 28/10/2021
Unisa, esposizione fotografica per la giornata contro la violenza sulle donne
In occasione del 25 novembre, il Comitato unico di garanzia (CUG - Università degli Studi di Salerno) promuove l’esposizione fotografica “Il nostro 25 novembre”.
L'iniziativa, che intende celebrare il valore dell'Inclusività nel suo complesso per il superamento di ogni forma di discriminazione, ospiterà le immagini fotografiche ispirate a questi temi, realizzate da quanti, tra studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo vorranno partecipare.
Redazione Irno24 08/06/2022
COAM Unisa, primo incontro del panel sul tartufo: analizzato lo Scorzone
Si riunisce per la prima volta il panel sul tartufo, costituito dai giudici qualificati formati durante il “Corso di analisi sensoriale” organizzato dal COAM - Unisa in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione. Per l’occasione, il Presidente dell’Osservatorio, Prof.ssa Mariagiovanna Riitano, ha consegnato ai discenti gli attestati di abilitazione a “giudice qualificato a codificare le caratteristiche organolettiche dei tartufi”, conseguiti dopo l’esito positivo delle prove teoriche e pratiche previste.
"Il Panel si riunirà periodicamente - spiega Riitano - per analizzare tutte le 9 specie di tartufo presenti in Campania, tenendo conto del periodo di raccolta. Si prevede anche di organizzare un nuovo Corso, viste le tante richieste pervenute dal mondo della ristorazione".
"Dall’attività sviluppata in sinergia tra la Regione e l’Osservatorio - evidenzia il Dott. Luca Braca, funzionario Assessorato all’Agricoltura della Regione - sono scaturite le due schede, curate nell’elaborazione dal Centro Nazionale Studi sul Tartufo, che saranno utilizzate da questo momento in poi per l’analisi sensoriale di due tartufi tipici campani: il Tuber Mesentericum (o Tartufo nero di Bagnoli) e il Tuber Borchii (o Bianchetto).
La fascia costiera campana è una grande produttrice di Bianchetto, che cresce dal livello del mare, quasi sulla spiaggia, fino ai mille metri di altezza. I 20 giudici abilitati, in base al nostro calendario di raccolta, durante questo primo incontro si sono concentrati sul Tuber Aestivum, chiamato anche Tartufo d’estate o Scorzone, che cresce in ambiente collinare a partire dai 100 ai 700/800 metri di altitudine, dal primo maggio al primo novembre. Quattro i campioni di Tuber Aestivum analizzati dal Panel. Al termine dell’analisi dei vari parametri, sarà disponibile anche la prima scheda di valutazione complessiva sullo Scorzone.
Il panel si incontrerà periodicamente per verificare le proprie capacità sensoriali ed analizzare le varie qualità di tartufo, in base alla stagionalità. Il prossimo incontro si svolgerà nel mese di luglio e successivamente in autunno per analizzare il Tuber Uncinatum. La funzione del panel è quella di offrire servizi alle aziende campane che vogliono qualificare le proprie produzioni. I nostri tartufi spesso hanno subìto le angherie del mercato. Nonostante siano ottimi, non sono stati apprezzati e valorizzati abbastanza".
Redazione Irno24 14/02/2020
Di Centa chiude UnisaOrienta: "Cercare dentro di voi cosa sentite di fare"
Si è conclusa la XVI edizione di "UnisaOrienta", la manifestazione che l'Ateneo salernitano, attraverso il CAOT, organizza ogni anno per favorire l'orientamento e l'accoglienza dei futuri iscritti. Questo il bilancio dell'edizione 2020, dal 3 al 14 Febbraio: oltre 18mila studenti partecipanti e 800 docenti accompagnatori, provenienti da 130 Istituti scolastici superiori del Mezzogiorno.
"Se il bilancio sono solo i numeri, lo ritengo estremamente positivo considerando le decine di migliaia di studenti e docenti che hanno visitato il Campus in queste due settimane. Ma non è solo una questione di numeri, ma è anche quella espressione di gioia, emozioni e sorrisi che siamo riusciti a creare tutti i giorni nella nostra Aula plenaria". Così il rettore Vincenzo Loia. Nel suo messaggio agli studenti, ha sottolineato: "È un momento importante per il vostro futuro e vi invito a viverlo con passione. Noi saremo accanto a voi per accompagnarvi nel migliore dei modi. Mettete in quest’esperienza impegno e sorriso. E fatelo seguendo sempre i vostri sogni".
Testimonial protagonista dell'ultimo giorno l’olimpionica dello sci nordico, ora membro della Giunta esecutiva del Coni, Manuela Di Centa: "Vengo da un piccolissimo paese del Friuli, al confine con l’Austria. La mia università primaria è stata la montagna, la neve, mio padre, la mia famiglia. Ho vissuto cose semplicissime e al contempo molto profonde. Il primo insegnamento, anche se negativo, che ricorderò per sempre, fu sentirmi dire: sciare non ti porterà a nulla.
Porto orgogliosamente nel cuore quelle parole. È cominciato così un percorso di scelta e d’amore che mi ha portato a chiedermi cosa volessi. A scuola nessuno mi capiva perché anche lì lo sport non serviva, non era importante. Mio padre, un filosofo del bosco, che ha sempre vissuto lì, in montagna, con i silenzi, è stato l’unico a credere in me all’inizio. Basta che ci sia una sola persona che creda in te per capire che il percorso è giusto. Il percorso che si sceglie per il futuro dev’essere il più bello, il più facile o il più sicuro, anzi, per me la scelta ha rappresentato l’esatto contrario.
Eppure, sciando, sentivo che quella strada era giusta. Ho vinto sette medaglie olimpiche e altrettante mondiali, due Coppe del Mondo e tanto altro, però il risultato più bello è stato il percorso di vita, come ho superato le difficoltà e con chi ci sono riuscita. La vera medaglia è l’orgoglio, la soddisfazione alla fine di aver tagliato un traguardo. Bisogna combattere, cercare dentro di voi cosa vi piace e cosa sentite di fare".