Disegni e incisioni di Raffaele Bova alla Biblioteca Provinciale di Salerno

La mostra è promossa dalla Provincia in collaborazione col Museo FRaC di Baronissi

Redazione Irno24 19/02/2024 0

Sarà inaugurata presso la Biblioteca Provinciale di Salerno (in via Laspro), giovedì 22 febbraio, alle ore 18:00 la, mostra "RAFFAELE BOVA. Disegni e incisioni", curata da Massimo Bignardi e Ferdinando Creta, promossa dalla Provincia di Salerno in collaborazione con il Museo-FRaC Baronissi.

La mostra propone una selezione di 40 opere tra disegni, incisioni e acquerelli, realizzati dall’artista casertano tra gli anni di formazione e l’attualità, cioè dalla fine degli anni Sessanta, caratterizzati dallo studio della figura umana, ai recenti, in particolare quelli dedicati alla pandemia da Covid, unitamente agli scorci di vita quotidiana nei quali realtà e immaginazione sembrano non avere confini.

La mostra resterà aperta fino al 29 marzo
E' visitabile dal lunedì al venerdì 8:30-15:00

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Redazione Irno24 24/06/2021

Nel fine settimana "Salerno Porte Aperte", ecco il programma

Questa mattina, nella Sala Giunta di Palazzo di Città, è stata presentata l'iniziativa "Salerno Porte Aperte 2021 - Edizione Speciale San Matteo", in programma sabato e domenica (26 e 27 giugno).

Filo conduttore sarà la "salernitanità", alla scoperta della storia della propria città, con un suggestivo itinerario legato alla Scuola Medica Salernitana e ai Longobardi, con diverse performance musicali, presentazioni di libri e tanto altro ancora. Alla presentazione sono intervenuti il sindaco di Napoli e l’assessore alla Cultura Antonia Willburger.

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Redazione Irno24 30/05/2022

Presentata ufficialmente l'edizione del decennale di "Salerno Letteratura"

La felicità, la rivoluzione: questo il tema scelto per i primi dieci anni del festival "Salerno Letteratura", in programma dal 18 al 25 giugno 2022 e presentato quest'oggi al Comune di Salerno. Una sfida coraggiosa: in un momento storico contrassegnato da crisi profonde, è difficile interrogarsi sulla felicità che la letteratura stessa fa fatica a sondare, ma forse – come indicava provocatoriamente Pasolini, a cui, in occasione dei cento anni dalla nascita, sarà dedicato il percorso Pasoliniana – felicità e rivoluzione sono profondamente legate.

Tantissimi eventi animeranno il centro storico di Salerno con ospiti di primissimo piano: André Aciman, Massimo Cacciari, Massimo Popolizio, Ingo Schulze, Mariangela Gualtieri, Vito Mancuso, Giancarlo De Cataldo, Maura Gancitano, Dacia Maraini, Valeria Parrella, Marino Niola, Diego De Silva, Valerio Magrelli, Aldo Cazzullo, David Foenkinos, Alan Friedman, Francesco Rutelli, Mattia Feltri, Francesco Paolo Figliuolo, Elisabetta Moro, Francesca Valente (vincitrice Premio Campiello opera prima 2022), Aurelio Picca, Filippo Ceccarelli, Pietrangelo Buttafuoco, Eva Cantarella, Carmen Aguirre, Monica Ojeda, Gino Castaldo, Sergio Rizzo, Daria Bignardi, Ermal Meta (autore del romanzo "Domani e per sempre", ndr), Maylis de Kerangal, Gianni Cuperlo, Giuliana Sgrena, Claudio Martelli, Igiaba Scego, Jonathan Bazzi, Maurizio Ferraris, Ivano Dionigi, Elena Stancanelli (finalista Premio Campiello).

Tante le novità, a partire dalle sezioni del festival, che diventano dieci proprio in occasione del decennale: Pasoliniana; Ferite della nazione, il cantiere della riflessione storica, nato in collaborazione con l’Università di Salerno; Finzioni/Il mondo narrato; Classica; Sguardi sul mondo attuale (Economia/scienza/politica); Salerno Filosofia; Summer School; Spazio ragazzi. Non mancheranno gli spettacoli, con nomi di assoluto prestigio.

Si conferma la Summer School, in una edizione più ricca e tutta nuova. Cinque giorni, 25 ore e tre indirizzi separati: Sceneggiatura, in collaborazione con l’Università LUISS Guido Carli di Roma; Giornalismo culturale, con il Collettivo scomodo e iltuogiornale.it e Retorica con Roberto Lombardi. Si aggiunge poi un percorso formativo comune curato da il DipSUm e il DisUFF dell’Università di Salerno. Inoltre, i ragazzi potranno concorrere ad una borsa di studio assegnata dalla LUISS per frequentare la loro Summer School a Roma.

Come di consueto, Salerno Letteratura presenterà al pubblico gli autori della cinquina del Premio Strega in uno dei primi appuntamenti pubblici al Sud Italia dopo la proclamazione, e torna il Premio Salerno Libro d’Europa sostenuto da Bper Banca: la scelta della giuria tecnica, composta da Daria Bignardi, giornalista, conduttrice e scrittrice, Paolo Di Stefano, scrittore, giornalista e accademico e Matteo Palumbo, professore onorario di Letteratura italiana all’Università Federico II di Napoli, è ricaduta su Unorthodox di Deborah Feldman (Solferino), I miei stupidi intenti di Bernardo Zannoni (Sellerio) e Lanny di Max Porter (Sellerio). Una nutrita giuria popolare decreterà il vincitore.

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Redazione Irno24 07/08/2026

Falaut Campus a Salerno con centinaia di artisti, nel 2027 mega concerto

Il Falaut Campus (arrivato alla XV edizione) è al giro di boa e si appresta alla conclusione, ma l’organizzazione Afi/Falaut del M° Salvatore Lombardi (direttore artistico e fondatore dell’evento) e il Convitto Nazionale “T. Tasso” di Salerno, diretto dal rettore Claudio Naddeo, hanno già proiettato nel 2027 future collaborazioni tra concertoni, masterclass e una partnership da consolidare.

Proprio durante il Falaut Campus – progetto che vede l’arrivo a Salerno di centinaia di giovani musicisti provenienti da tutto il mondo – Naddeo ha lanciato alcune anteprime. "Ci auguriamo di poter proseguire questa proficua collaborazione, poiché l'intento che ha guidato la mia dirigenza in questi anni è sempre stato quello di rendere il Convitto un autentico presidio culturale nel cuore del centro storico di Salerno. Questa iniziativa, alla quale il Consiglio di Amministrazione ha aderito con la massima celerità, rappresenta un onore per l'intera città. Posso inoltre anticipare che, a ultimazione dei lavori attualmente in corso, si renderanno disponibili ulteriori spazi da destinare a questo scopo.

Il Convitto sarà sempre più Hub culturale in previsione di diverse attività. "Ricordiamo che la struttura ospita tutti i gradi di scuola, e, per il II ciclo, il liceo classico europeo e 6 indirizzi professionali. Questo ci dà la possibilità di spaziare su una formazione completa, ultimamente incentrata sull'intelligenza artificiale. Per la collaborazione con il Falaut Campus si creano i presupposti per avviare l'altro mio intento, quello di consolidare anche una formazione musicale. Infatti, se la formazione sportiva è già nostra tradizione, e, da presidente nazionale di tutti i Convitti d'Italia, mi piace ricordare le Convittiadi, investiremo molto sulla formazione musicale per i nostri giovani".

Per il prossimo anno, Naddeo lancia una seconda anticipazione riguardante il Falaut Campus: "Il mega concerto è certamente l'obiettivo che potremmo realizzare. Vista la bellezza della location, una volta ultimati i lavori, credo potrà nascere un grande progetto: ospitare musicisti di altissimo profilo, provenienti da tutte le parti del mondo, e far sì che la musica si diffonda all'aperto, superando le mura del Convitto per raggiungere ed essere condivisa anche da chi non può essere fisicamente presente. Del resto, è un'emozione che viviamo già in questi giorni, sentendo il Convitto risuonare di tanti strumenti ed esecuzioni: una musica che si respira nell'aria e che desideriamo continuare a donare all'intera città".

Il Campus in questi giorni ha offerto al pubblico due sessioni di concerti, alle 12:00 all’Auditorium “Convitto Nazionale” e alle 21:15 all’Arco Catalano. Le giornate hanno visto protagonisti circa 200 artisti da ogni parte del mondo (Bosnia ed Erzegovina, Cina, Corea del Sud, Germania, Italia, Macedonia del Nord, Paesi Bassi, Polonia, Taiwan, Turchia, Serbia) e maestri come Aldo Baerten, Janos Balint, Evcil Bulent, Mario Pio Ferrante, Dejan Gavric, Sehyun Kim, Francesco Loi, Salvatore Lombardi, Andrea Manco, Salvatore Vella, Hyunim Yoon; per gli archi Gennaro Cardaropoli (violino) e Raffaella Cardaropoli (violoncello); docenti e solisti ospiti: Philipp Jundt, Iza Stih (Vincitrice Cat. B Concorso Gazzelloni 2025), Sofija Milenkovic (Vincitrice Cat. B Concorso Gariboldi 2026), Alessandra Orlando, Carmine Luigi Amabile, Klarissza Ivancsik; Jiwon Kwon (composizione); i pianisti Amedeo Salvato e Raffaele Maisano.

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