Dopo i Comuni si voterà per le Province, Strianese: "Costretti a tagli mortificanti"

"Da enti di area vasta sono diventati enti devastati"

Redazione Irno24 19/10/2021 0

In agenda altre elezioni, ma di secondo livello, come ha imposto la Legge Delrio del 2014 che trasforma le Province in Enti appunto di secondo livello. Il prossimo 18 dicembre in tutta Italia si voterà per il rinnovo di 75 Consigli provinciali e 31 presidenti di Provincia.

“Ormai sono 7 anni che le Province sono figlie di un Dio minore - dichiara il Presidente della Provincia di Salerno, Strianese - e da Enti di Area Vasta sono diventati Enti devastati, costretti a tagli mortificanti di risorse umane ed economiche, alla gestione di deleghe essenziali per la tutela della sicurezza del cittadino senza adeguati trasferimenti finanziari, alla imposizione di scadenze sfalsate dei propri organi con conseguente caos amministrativo, visto che il Consiglio provinciale resta in carica 2 anni mentre il Presidente 4 anni.

Il mio rammarico, come ogni Presidente di Provincia, è che tutto questo ricade sulle nostre comunità. Non abbiamo più una delega alla cultura e ai beni culturali, ma rimaniamo Enti proprietari di un patrimonio culturale di rilievo che non siamo in grado di mantenere e tutelare in modo adeguato per consentirne una corretta fruizione. Rimangono a noi invece deleghe importantissime come edilizia scolastica e viabilità, che non riguardano solo i fondamentali diritti allo studio e alla mobilità, ma hanno a che fare proprio con la sicurezza dei nostri cittadini e lo dimostrano le emergenze che si sono abbattute sui nostri territori.

Parlo della pandemia per esempio che ha visto i nostri Istituti scolastici, cioè 140 plessi, in prima linea nella necessità di attrezzarsi con urgenza per il contenimento del Covid-19. Ma parlo anche della nostra rete viaria, oltre 2600 km di strade, e di circa 750 viadotti che richiedono seri e continui interventi di manutenzione. Ora le Province si preparano al prossimo voto del 18 dicembre. Noi a Salerno andremo a rinnovare solo il Consiglio provinciale, io come Presidente rimango in carica fino ad ottobre 2022.

L’auspicio è che queste elezioni facciano riflettere tutti noi sul ruolo di un Ente di Area Vasta che dovrebbe ritornare al centro dell’agenda politica. E sottolineo - conclude Strianese - che, secondo il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), le Province avranno il compito di programmare e gestire gli interventi che verranno finanziati, sia per la viabilità che per l’edilizia scolastica.

Un ruolo essenziale quindi, attorno al quale dovrebbe ruotare tutto un sistema assolutamente operativo. Per cui urge il riordino del sistema elettorale che porti l’Ente Provincia a riappropriarsi dei compiti smantellati in questi anni. I fatti dimostrano che oggi più che mai la Provincia è necessaria come perno propulsore del proprio territorio”.

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Redazione Irno24 16/03/2023

Avis Salerno, weekend di donazioni nel segno della Festa del papà

Donare sangue per compiere un gesto concreto di solidarietà. Quello della Festa del papà sarà un weekend pieno di appuntamenti che l'Avis Comunale di Salerno ha organizzato, dal 17 al 19 marzo, per poter aiutare gli altri. I volontari dell'associazione, presieduta dal dr. Luigi Amoroso, saranno attivi per accogliere storici donatori e rispondere alle domande di chi non l'ha mai fatto.

Si partirà venerdì 17, dalle 8 alle 10:30, presso la sede dell'Avis di Salerno, al civico 1 di via Pio XI. Nella città capoluogo si potrà donare anche sabato 18 e domenica 19, sempre negli stessi orari e sempre nella sede dell'Avis Comune di Salerno.

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Redazione Irno24 03/05/2025

Attacco vandalico alla sede SPI CGIL di via Crispi a Salerno

“Non possiamo più considerare questi episodi come isolati. Siamo di fronte a una strategia di intimidazione contro il sindacato, che trova linfa in rigurgiti autoritari e negazionisti. Ma noi non arretreremo. Continueremo, con ancora più forza, a stare dalla parte dei pensionati, dei lavoratori, delle persone più deboli, delle comunità”.

Con queste parole, Franco Tavella, segretario SPI CGIL Napoli e Campania, commenta il gravissimo atto vandalico compiuto nella notte ai danni della sede SPI CGIL di via Crispi a Salerno, dove ignoti hanno imbrattato la saracinesca con scritte offensive e simboli riconducibili a gruppi No Vax e neofascisti. Tra le scritte, una vergognosa accusa: “Servi nazisti”. Un gesto ignobile che segue, a poco più di un anno di distanza, quanto già accaduto presso la sede del Patronato Inca CGIL di Corso Garibaldi, sempre a Salerno, anch’essa presa di mira da scritte inneggianti alla propaganda antivaccinista.

“La CGIL non si farà intimidire – dichiara Antonio Apadula, segretario generale CGIL Salerno – Presenteremo immediata denuncia e chiederemo l’accesso alle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per smascherare questi facinorosi. Non ci faremo piegare dalla violenza, ma continueremo a essere presidio attivo e resistente di dignità e libertà”.

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Redazione Irno24 06/04/2020

Carabinieri e Poste Italiane insieme per consegnare la pensione agli anziani

Poste Italiane e Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni, che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.

L’accordo è parte del più ampio sforzo messo in atto dai due partner istituzionali, ciascuno nel proprio ambito di attività, per contrastare la diffusione del Covid-19 e mitigarne gli effetti, anche mediante l’adozione di misure straordinarie volte ad evitare gli spostamenti fisici delle persone, ed in particolare dei soggetti a maggior rischio, in ogni caso garantendo il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro.

L’iniziativa permette anche di tutelare i soggetti beneficiari dalla commissione di reati a loro danno, quali, truffe, rapine e scippi. In base alla convenzione appena sottoscritta, i Carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli Uffici Postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta. I pensionati potranno contattare il numero verde 800556670 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni.

fonte Carabinieri.it

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