Attacco vandalico alla sede SPI CGIL di via Crispi a Salerno
Ferma replica del sindacato: "Un gesto vile e antidemocratico, non ci faremo intimidire"
Redazione Irno24 03/05/2025 0
“Non possiamo più considerare questi episodi come isolati. Siamo di fronte a una strategia di intimidazione contro il sindacato, che trova linfa in rigurgiti autoritari e negazionisti. Ma noi non arretreremo. Continueremo, con ancora più forza, a stare dalla parte dei pensionati, dei lavoratori, delle persone più deboli, delle comunità”.
Con queste parole, Franco Tavella, segretario SPI CGIL Napoli e Campania, commenta il gravissimo atto vandalico compiuto nella notte ai danni della sede SPI CGIL di via Crispi a Salerno, dove ignoti hanno imbrattato la saracinesca con scritte offensive e simboli riconducibili a gruppi No Vax e neofascisti. Tra le scritte, una vergognosa accusa: “Servi nazisti”. Un gesto ignobile che segue, a poco più di un anno di distanza, quanto già accaduto presso la sede del Patronato Inca CGIL di Corso Garibaldi, sempre a Salerno, anch’essa presa di mira da scritte inneggianti alla propaganda antivaccinista.
“La CGIL non si farà intimidire – dichiara Antonio Apadula, segretario generale CGIL Salerno – Presenteremo immediata denuncia e chiederemo l’accesso alle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per smascherare questi facinorosi. Non ci faremo piegare dalla violenza, ma continueremo a essere presidio attivo e resistente di dignità e libertà”.
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Redazione Irno24 03/02/2026
Salerno, viene potenziata l'attività di controllo nei locali pubblici
Dopo la drammatica vicenda avvenuta nella notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, che ha posto nuovamente e con forza l’attenzione sull’importanza del rispetto e della verifica del complesso di tutte le normative di sicurezza e antincendio, rivolte a tutelare l’incolumità degli avventori e degli operatori dei locali pubblici, il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha riunito il Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica.
L’incontro - che ha recepito la direttiva diramata dal Ministro dell’Interno a tutte le Prefetture - è stato preceduto da un’altra riunione di Comitato, tenutasi nella scorsa settimana, in cui era stato immediatamente disposto il potenziamento delle attività di verifica e controllo per i locali di pubblico spettacolo, le attività di intrattenimento e i pubblici esercizi, anche attraverso un gruppo di lavoro dedicato, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni interessate.
I controlli saranno organizzati in base ad una programmazione che terrà conto di una mappatura delle attività da verificare e prevederanno interventi a geometria variabile su vari livelli: con l’attivazione di singole componenti oppure, nei casi più complessi, di tutti gli attori istituzionali (tra cui Forze di polizia, Vigili del fuoco, Ispettorato del lavoro e Asl). Il coordinamento delle attività permetterà di fare un salto di qualità. Sarà, infatti, fondamentale per evitare duplicazioni negli interventi ma anche, vista l’estensione del territorio provinciale, per assicurare un più ampio raggio d’azione e per favorire lo scambio di informazioni.
Per quanto riguarda le manifestazioni pubbliche all’aperto, il Prefetto ha richiamato l’attenzione sulle misure di “safety” e “security” da adottare secondo gli indirizzi forniti negli scorsi anni con due circolari diramate dalla Prefettura alle amministrazioni comunali, che rappresentano un importante presidio di prossimità per garantire adeguati livelli di sicurezza. Le Commissioni comunali e provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo sono chiamate a verificare la permanenza delle condizioni di sicurezza che hanno determinato il rilascio delle autorizzazioni. Le attività avranno ad oggetto accertamenti mirati sul rispetto della normativa di settore, l’osservanza delle misure antincendio, oltre alla corretta gestione delle vie di esodo e delle situazioni di emergenza.
Saranno oggetto di verifica anche l’idoneità della struttura dei locali, dei materiali presenti, degli impianti installati, della capienza autorizzata e dell’affluenza reale, nonché l’impiego di fuochi d’artificio e fiamme libere. Particolare attenzione dovrà essere riposta sul possibile svolgimento di attività complementari rispetto ai servizi di bar e ristoranti, per appurare se possano configurarsi come attività prevalenti di sale da ballo, discoteche o locali di pubblico spettacolo, in assenza delle specifiche autorizzazioni previste dall’ordinamento, nonché in violazione delle norme di sicurezza, di ordine pubblico e di incolumità dei presenti. La Camera di Commercio e le associazioni di categoria presenti hanno assicurato il proprio contributo attraverso iniziative di informazione, sensibilizzazione e formazione rivolte agli operatori del settore, finalizzate a rafforzare la cultura della sicurezza e la piena consapevolezza delle responsabilità connesse allo svolgimento delle attività di intrattenimento.
Redazione Irno24 22/03/2020
Conte firma il decreto, ecco l'elenco delle attività che proseguono
Domenica 22 Marzo, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il DPCM che introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, applicabili sull'intero territorio nazionale.
Sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell'allegato 1. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dal 23 Marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 Aprile 2020.
Redazione Irno24 15/07/2021
Dati Protezione Civile, nel salernitano sono 31 i nuovi contagi
Sulla base dei dati diffusi - quotidianamente - dalla Protezione Civile nazionale, in Campania la ripartizione dei nuovi casi Covid di oggi, 15 Luglio 2021, vede la provincia di Napoli a quota 157, la provincia di Caserta a 35, la provincia di Salerno a 31, quella di Avellino a 8, quella di Benevento a 2. Il totale è di 234.