Emergenza Covid, prime consegne a domicilio della Centrale del Latte

Dal 23 Marzo ordini anche online

Redazione Irno24 20/03/2020 0

Questa mattina, nella massima sicurezza, sono state effettuate le prime consegne a domicilio da parte della Centrale del Latte di Salerno. "Ricordiamo - fanno sapere dall'azienda attraverso facebook - che chi è impossibilitato a spostarsi, per età avanzata o problemi di salute, può ordinare i prodotti della Centrale del Latte allo 089685220/21. Da Lunedì 23 Marzo, anche online su www.centralelatte.sa.it".

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Redazione Irno24 02/12/2025

Il Giro d'Italia 2026 attraverserà Salerno giovedì 14 maggio

E' stato svelato ufficialmente il percorso del Giro d'Italia 2026. La corsa rosa, uno dei tre grandi giri del calendario UCI - World Tour, partirà dalla Bulgaria l'8 maggio, per concludersi a Roma il 31. La sesta frazione, da Paestum a Napoli, 161 chilometri praticamente tutti pianeggianti, attraverserà Salerno giovedì 14 maggio. Non è un arrivo di tappa, ma solo un transito, che attirerà ugualmente i tanti appassionati di ciclismo, pronti ad assieparsi a bordo strada per salutare i "Girini".

In fondo alla pagina, il percorso della tappa (da giroditalia.it).

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Redazione Irno24 05/11/2020

Covid, Uil-Fpl scrive al Ruggi: "Venga istituita Unità di Crisi interaziendale"

"Era del tutto evidente che la scelta dei percorsi dedicati ai pazienti Covid positivi e sospetti, l'attivazione di posti di terapia intensiva e sub-intensiva selettivi per gli stessi pazienti non era agevole nei singoli ospedali della provincia di Salerno - si legge in una missiva FUil-Fpl indirizzata al Ruggi e all'Asl - ma la riorganizzazione dei vari presidi ospedalieri dell'ASL e della stessa AOU per assistere i pazienti Covid si è realizzata in estrema confusione, con direttive spesso improvvisate e contraddittorie sugli spazi da attivare per i percorsi dedicati, sulle risorse umane e strumentali da utilizzare in queste aree, sulla modifica dell’organizzazione del lavoro, sul diverso utilizzo delle figure professionali.

La fase che ci accingiamo a vivere deve assolutamente evitare lo scollamento registratosi nella fase 1 tra l'azione incalzante e concreta del Governo Regionale e l’applicazione operativa nei vari territori per cui, come rappresentato in una precedente nota, sarebbe stata auspicabile l’individuazione di un coordinatore Covid per la provincia di Salerno per superare l'improvvisazione e la contingenza delle scelte operative.

Indispensabile e strategica in questa fase è l’integrazione tra ospedale e territorio per costruire un percorso assistenziale che parta dalla presa in carico della Medicina Territoriale con le USCA per il paziente Covid non critico e dal 118 e dalla rete dell’emergenza ospedaliera per il paziente Covid critico fino a delineare i percorsi delle reti assistenziali interaziendali (oncologica, infarto, ictus, materno-infantile, chirurgia) in cui distinguere per ospedali e territori le aree Covid e non Covid.

Tale collegamento funzionale potrà provvedere: 1) alla gestione domiciliare dei pazienti affetti da Covid in isolamento domiciliare e che non necessitano di ricovero ospedaliero; 2) alla gestione domiciliare contatti di caso certo in isolamento fiduciario; 3) alla valutazione domiciliare dei casi sospetti e loro gestione; 4) al ricovero del paziente direttamente nel presidio ospedaliero dedicato Covid in relazione alla disponibilità di posti ed alla rete assistenziale di appartenenza, evitando lo stazionamento delle ambulanze davanti ai P.S. e razionalizzando i tempi di sanificazione dei mezzi di trasporto; 5) a consentire l’assistenza in sicurezza dei pazienti non Covid sia nel sistema della medicina e pediatria di base che delle reti assistenziali interaziendali.

Per il potenziamento dell’attività territoriale appare indispensabile una diffusione estesa dei centri per la pratica dei tamponi, da realizzare sia attraverso i laboratori convenzionati territoriali sia potenziando il sistema USCA. La complessità delle soluzioni da adottare e la celerità delle decisioni da assumere nell’emergenza Covid impongono l’urgenza di costituire una Unità di Crisi Interaziendale tra A.O.U. e ASL, la sola capace di razionalizzare le risorse provinciali a disposizione e di costituire coerenti percorsi assistenziali. In tale contesto la partecipazione attiva delle OOSS consentirebbe all’Unità di Crisi di avvalersi dell’esperienza dei lavoratori che direttamente e quotidianamente si trovano nelle corsie degli ospedali, sulle ambulanze del 118, nella medicina territoriale per continuare a garantire, pur tra mille difficoltà, il diritto alla salute dei cittadini".

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Redazione Irno24 04/02/2021

Strianese al tavolo su didattica in presenza convocato dalla Prefettura

Si è tenuto in videoconferenza l’incontro, convocato dal Prefetto Russo, del tavolo di coordinamento per discutere su emergenza epidemiologica da Covid-19. All’ordine del giorno la ripresa delle attività scolastiche in presenza per le scuole secondarie di secondo grado a partire dal 1° febbraio, disposta dal Presidente della Regione.

Presenti alla riunione il Presidente della Provincia di Salerno, i Sindaci di molti comuni salernitani (su tutti il capoluogo), il Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, il Rappresentante di ANCI Campania, il Dirigente Generale dell’ASL e le Aziende di trasporto della provincia.

“Abbiamo fatto il punto della situazione – dichiara il Presidente della Provincia, Michele Strianese – per gestire le eventuali criticità e capire l’andamento dopo la ripresa della didattica in presenza. È fondamentale muoversi in sinergia per coniugare le esigenze dei comparti scuola e trasporti e coordinare al meglio gli orari di ingresso/uscita dagli Istituti Scolastici con gli orari dei servizi di trasporto, implementati da ulteriori corse aggiuntive.

Soprattutto è necessario evitare assembramenti, massima attenzione, quindi, nelle aree a maggiore rischio in prossimità delle scuole per favorire l’ordinato afflusso e deflusso degli studenti. È importante il senso di responsabilità da parte di tutte le componenti istituzionali.

Sottolineo che per ora l’orientamento è quello di salvaguardare la didattica in presenza il più possibile, per i nostri studenti si tratta di un momento molto atteso, che rappresenta un primo passo verso il ritorno alla socialità e a uno stile di vita più normale. Ma per tutelare questo percorso bisogna attivare un monitoraggio stringente e in caso di rischio concreto i Dirigenti scolastici sono autorizzati a dare indicazioni precise di interruzione della didattica in presenza. La salute e la sicurezza di tutta la comunità scolastica, che include anche le famiglie, sono una priorità”.

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