Chiarimento del Comune di Bracigliano su errore in avvisi TARI
Problemi nell'abbinamento tra codice fiscale del contribuente e l’indirizzo del destinatario dell'avviso
Redazione Irno24 16/06/2025 0
"Nelle ultime ore, sono stati recapitati gli avvisi di pagamento relativi alla tassa sui rifiuti per l’anno 2025. Purtroppo, a causa di un errore del sistema informatico, utilizzato dal soggetto incaricato della stampa e del recapito, si sono verificati alcuni problemi nell’abbinamento tra il codice fiscale del contribuente e l’indirizzo del destinatario dell’avviso di pagamento in formato cartaceo.
Per questo motivo, si invitano tutti i contribuenti che hanno ricevuto gli avvisi citati a non tenerne conto e, quindi, a non effettuare alcun pagamento richiesto, qualora si riscontrino le suddette difformità. Nei prossimi giorni saranno recapitati gli avvisi corretti, che dovranno essere regolarmente pagati".
Lo scrive il Comune di Bracigliano a mezzo social.
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Redazione Irno24 17/04/2021
Bracigliano, centro vaccinale presso l'ex sede del Comune in Piazza Libertà
A partire da lunedì 19 Aprile 2021, d’intesa con la competente Asl locale, verrà attivato a Bracigliano il centro vaccinale presso i locali dell’ex sede Comunale, situati in Piazza Libertà. Il PVP (Punto Vaccinale Popolazione) è composto da quattro sale:
una munita di due postazioni per le registrazioni dei cittadini; una munita di quattro postazioni per la somministrazione delle dosi di siero anti-covid; una sala d’attesa dove sostare prima della chiamata da parte degli addetti ai lavori; una sala post-vaccino, dove i beneficiari dovranno sostare il tempo necessario per le verifiche sul proprio stato di salute a seguito dell’inoculazione.
Il PVP sarà aperto ogni lunedì e mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 21.00. Al loro interno opereranno sanitari della competente ASL e volontari che collaboreranno nell’assistenza ai soggetti più bisognosi. Le postazioni sono state disposte nel pieno rispetto del distanziamento sociale e di tutte le normative di contrasto all’emergenza sanitaria.
Sono stati adottati anche provvedimenti in materia di circolazione stradale al fine di garantire la sosta dei veicoli a servizio e/o in servizio a favore di persone diversamente abili, nonché veicoli speciali quali ambulanze, mezzi della polizia municipale e delle altre forze dell’ordine e mezzi di associazioni di volontariato e Protezione Civile. Per tali motivi è stata emessa un’ordinanza che impone il divieto di sosta in Piazza Libertà ogni lunedì e mercoledì di ogni mese dalle ore 14.30 alle ore 21.00 eccetto per i veicoli autorizzati e i mezzi speciali a servizio dei pazienti.
Redazione Irno24 19/03/2022
Comune di Bracigliano e ICS organizzano la "Passeggiata per la Pace"
Il Comune di Bracigliano, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale, ha organizzato la “Passeggiata per la Pace”, che si terrà Lunedì 21 Marzo alle ore 9.00 con partenza del corteo dal plesso scolastico di via Filzi, al quale parteciperanno gli alunni e gli insegnanti delle classi dell’ICS, insieme al Sindaco di Bracigliano, Antonio Rescigno, accompagnato da alcuni amministratori comunale.
Il corteo, caratterizzato dall’illustrazione di cartelloni colorati e preparati dai ragazzi delle classi quinte della scuola primaria, si snoderà lungo via Vescovo Capaccio, via Damiano Chiesa, via Dante Alighieri, via Salvatore De Angelis e via San Francesco per poi fermarsi presso il Convento. Alle ore 11.00 è previsto il rientro presso la scuola di via Filzi, dove verrà piantato un ulivo, simbolo della Pace, in piena terra nell’aiuola della scuola.
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Bracigliano, individuato il responsabile dell'incendio in "Valle dei Lacci"
I Carabinieri Forestali di Sarno hanno denunciato un uomo di Bracigliano per incendio boschivo colposo. Attraverso la tecnica MEF - Metodo delle Evidenze Fisiche - i militari hanno appurato che l'incendio del 22 settembre in zona "Valle dei Lacci" si originò dall’accensione di residui vegetali all’interno di un uliveto attiguo, pratica agronomica vietata in piena emergenza incendi. Secondo le indagini dei Forestali, fu il proprietario dell'uliveto a non accertarsi del completo spegnimento dei residui combusti, causando un rogo - sventato dai Forestali stessi e dai vigili del fuoco - che avrebbe potuto propagarsi ai terreni vicini.