Bracigliano, centro vaccinale presso l'ex sede del Comune in Piazza Libertà
Sarà attivato Lunedì 19 Aprile, dispone di 4 sale
Redazione Irno24 17/04/2021 0
A partire da lunedì 19 Aprile 2021, d’intesa con la competente Asl locale, verrà attivato a Bracigliano il centro vaccinale presso i locali dell’ex sede Comunale, situati in Piazza Libertà. Il PVP (Punto Vaccinale Popolazione) è composto da quattro sale:
una munita di due postazioni per le registrazioni dei cittadini; una munita di quattro postazioni per la somministrazione delle dosi di siero anti-covid; una sala d’attesa dove sostare prima della chiamata da parte degli addetti ai lavori; una sala post-vaccino, dove i beneficiari dovranno sostare il tempo necessario per le verifiche sul proprio stato di salute a seguito dell’inoculazione.
Il PVP sarà aperto ogni lunedì e mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 21.00. Al loro interno opereranno sanitari della competente ASL e volontari che collaboreranno nell’assistenza ai soggetti più bisognosi. Le postazioni sono state disposte nel pieno rispetto del distanziamento sociale e di tutte le normative di contrasto all’emergenza sanitaria.
Sono stati adottati anche provvedimenti in materia di circolazione stradale al fine di garantire la sosta dei veicoli a servizio e/o in servizio a favore di persone diversamente abili, nonché veicoli speciali quali ambulanze, mezzi della polizia municipale e delle altre forze dell’ordine e mezzi di associazioni di volontariato e Protezione Civile. Per tali motivi è stata emessa un’ordinanza che impone il divieto di sosta in Piazza Libertà ogni lunedì e mercoledì di ogni mese dalle ore 14.30 alle ore 21.00 eccetto per i veicoli autorizzati e i mezzi speciali a servizio dei pazienti.
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Redazione Irno24 06/11/2020
Bracigliano, riduzioni e agevolazioni TARI per gli utenti
Buone notizie dal Comune di Bracigliano sul fronte dei tributi locali. L’approvazione del nuovo Regolamento della Tari prevede numerose riduzioni sulla base del possesso di determinati requisiti, in particolar modo per le utenze domestiche. La tariffa è ridotta nella misura del 30% nelle seguenti ipotesi: abitazione con unico abitante titolare di reddito o pensione di cittadinanza; abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo; abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora per più di sei mesi all’anno all’estero.
Le riduzioni tariffarie e le esenzioni indicate competono a richiesta dell’interessato e decorrono dall’anno successivo a quello della richiesta, salvo che siano domandate contestualmente alla dichiarazione di inizio possesso e/o detenzione o di variazione tempestivamente presentata, nel cui caso hanno la stessa decorrenza della dichiarazione. Il contribuente è tenuto a dichiarare il venir meno delle condizioni che danno diritto alla loro applicazione entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione di variazione. Le riduzioni e/o esenzioni cessano comunque alla data in cui vengono meno le condizioni per la loro fruizione, anche se non dichiarate.
Per le utenze domestiche che provvedono a smaltire in proprio gli scarti mediante compostaggio domestico è prevista una riduzione del 13% della quota variabile della tariffa del tributo con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione di apposito modello di riduzione della TARI nella quale si attesta che verrà praticato il compostaggio domestico per l’anno successivo in modo continuativo.
Al suddetto modello di riduzione dovranno essere allegati i seguenti documenti: fattura o scontrino di acquisto della compostiera; foto della collocazione della compostiera; copia del libretto di istruzioni della compostiera; dichiarazione di regolarità dei versamenti TARI per gli anni precedenti all’atto dell’emissione del ruolo TARI l’ufficio tributi verifica la regolarità dei versamenti per gli anni precedenti ed in caso di mancato versamento la riduzione decade automaticamente.
E’ prevista una sanzione pecuniaria di € 500,00 per coloro che conferiscono l’umido ed usufruiscono della riduzione, in quanto in possesso della compostiera. Tale modello sarà valido anche per gli anni successivi, purchè non siano mutate le condizioni, con l’obbligo per il soggetto passivo di comunicare al Comune/soggetto gestore la cessazione dello svolgimento dell’attività di compostaggio.
Redazione Irno24 08/07/2026
Via Diaz riapre a Bracigliano, collaborazione fattiva del gruppo "Radici"
Dopo circa 4 mesi di chiusura, via Diaz a Bracigliano è stata finalmente riaperta. La strada era stata interdetta a seguito della caduta di calcinacci da un fabbricato di proprietà comunale, acquistato nel 2022 dall’Amministrazione Rescigno per avviare l’intervento di ampliamento della strettoia di San Nazario. Si tratta di edifici danneggiati dagli eventi sismici del 23 novembre 1980, la cui situazione richiedeva da tempo una soluzione definitiva.
Le trattative avviate dall’amministrazione Rescigno con i proprietari dei fabbricati, oggi demoliti, hanno permesso di facilitare l’acquisizione degli immobili; contributo collaborativo da parte del Gruppo Consiliare “Radici”, che ha seguito da vicino tutte le fasi della demolizione, offrendo supporto concreto per risolvere un problema che stava creando disagi ai residenti e difficoltà ai commercianti della zona.
"Al di là di ogni considerazione - dichiarano i membri di Radici - noi del Gruppo teniamo a precisare che quello che conta è il lavoro svolto e la volontà di collaborare per il bene comune. Confermiamo la disponibilità a collaborare per la sistemazione dell’area di sedime e per il completamento dell’allargamento dell’intero tratto di strada interessata. Sui problemi di interesse generale, ci troverete sempre pronti a dare il nostro contributo, con senso di responsabilità e spirito costruttivo".
Redazione Irno24 13/08/2024
Priorità terza corsia su raccordo SA-AV per Gruppo "Radici" di Bracigliano
Ogni anno, soprattutto nel periodo dell’esodo delle vacanze estive, si sente spesso parlare dei continui disagi che si verificano sul raccordo autostradale Salerno-Avellino, collegamento viario che diventa una vera e propria trappola per i turisti che lo percorrono allo scopo di giungere nelle proprie mete di vacanza in località del Sud Italia.
Il Gruppo “Radici” di Bracigliano, intervenendo sulla questione, ritiene di fondamentale importanza avviare lo sblocco dei fondi CIPE per la realizzazione della tanto attesa terza corsia. “La trasformazione in autostrada a tre corsie del Raccordo - spiegano i Consiglieri - rientra nel programma delle opere pubbliche presentato dalla Regione Campania al MIT ed al Ministero per il Sud a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione.
Noi, come istituzione, insieme ad altri Comuni, dobbiamo spingere affinché si possa dare concretezza al progetto per evitare che il raccordo, ogni anno, diventi la solita trappola per turisti dove, purtroppo, si verificano sempre numerosi incidenti”. A tale scopo, l’azione degli esponenti del gruppo “Radici” sarà orientata anche e soprattutto a offrire un sostegno per rendere attuativa ogni forma di iniziativa che possa comportare una svolta decisiva alla realizzazione della terza corsia.