Ferrara: "Salerno si conferma città viva, accogliente e ricca di cultura"
"Grande merito va alla Fiera del Crocifisso Ritrovato, che richiama migliaia di persone"
Redazione Irno24 04/05/2025 0
"Le strade del centro storico e del Lungomare sono gremite di visitatori, attratti dalla bellezza della città e dagli eventi che la stanno animando. Grande merito va alla Fiera del Crocifisso Ritrovato, che, come ogni anno, richiama migliaia di persone, e all’impegno costante dell’intera Amministrazione Comunale, della Camera di Commercio e delle associazioni di categoria, che stanno lavorando insieme per offrire un programma ricco, coinvolgente e di qualità. Salerno si conferma una una meta viva, accogliente e ricca di storia e cultura".
Lo scrive sui social Alessandro Ferrara, assessore al turismo e attività produttive del Comune di Salerno.
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Redazione Irno24 07/11/2023
Le bellezze della città di Salerno al World Travel Market di Londra
Oltre 180 paesi per circa 3500 espositori e 40000 presenze. Sono alcuni dei numeri del World Travel Market in corso in questi giorni a Londra, dove il Comune di Salerno è presente insieme alla Regione Campania con uno spazio nel Padiglione di Enit per promuovere la Destinazione Salerno.
L'amministrazione comunale, rappresentata dall'Assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Alessandro Ferrara, insieme ad una delegazione di operatori turistici salernitani, ha illustrato ai tantissimi tour operator presenti le bellezze della città e del territorio circostante, il suo patrimonio storico, artistico ed enogastronomico, gli eventi culturali e spettacolari in programma nei prossimi mesi.
"Anche al WTM di Londra, forse l'evento più importante nel panorama turistico internazionale, la città di Salerno, il territorio circostante e la Campania hanno riscosso un grande successo - ha dichiarato Ferrara - e destato l'attenzione di operatori turistici da ogni parte del mondo.
Partecipare alle fiere di settore significa far conoscere il proprio territorio ed interagire con il mondo intero: abbiamo avuto contatti, solo per citare qualche esempio, con tour operator indiani e dei paesi del Medio Oriente. Dobbiamo continuare nella direzione dell'informazione e della comunicazione. E dobbiamo lavorare ancora di più sull'accoglienza e sui servizi, per rendere ancora più appetibili una città e un territorio che di certo avranno un'ulteriore forte spinta dal decollo dell'aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi".
Redazione Irno24 02/10/2020
Il cacio di bufala salernitano diventa solidale, 20% del ricavato va al Cotugno
Il 20 per cento del ricavato dei Caciobond - il caciocavallo prodotto con latte di bufala dal Caseificio Morese, idea nata nel periodo di lockdown in collaborazione con Coldiretti Salerno - è andato all'Ospedale Cotugno di Napoli che ha accettato e materialmente ricevuto la donazione. L’iniziativa solidale ha ricevuto i ringraziamenti del direttore amministrativo Giovanni De Masi.
“Siamo orgogliosi di aver sostenuto questa iniziativa - afferma il direttore di Coldiretti Salerno, Enzo Tropiano - che coniuga la generosità dei nostri imprenditori alla capacità di innovazione, in un momento di così grande difficoltà per il Paese. Sostenere l’Ospedale Cotugno di Napoli, in prima linea nella lotta al Covid 19, significa sostenere la rinascita dei nostri territori”.
Il caciocavallo di latte di bufala è stata l’idea agroalimentare più innovativa e curiosa nella fase di lockdown: con diverse pezzature e diverse stagionature, da un mese a due anni, nel periodo più difficile per la zootecnia, ha trasformato l'eccedenza di latte di bufala in “eccellenza”.
La lavorazione del caciocavallo bufalino è sostanzialmente identica a quello del caciocavallo vaccino: il procedimento è lo stesso ma il latte bufalino è maggiormente proteico e grasso e quindi i sapori a stagionatura conclusa sono diversi. Per adesso i Caciobond sono in fase di “maturazione” ma un obiettivo lo hanno già raggiunto: quello solidale, il più importante, per sostenere la lotta al Coronavirus.
Redazione Irno24 19/04/2020
Unioncamere: meno 30mila imprese nel primo trimestre, nel salernitano 2463 cessazioni
Quasi 30mila imprese in meno nei primi tre mesi del 2020 contro un calo di 21mila nello stesso trimestre del 2019. Il bilancio della nati-mortalità delle imprese tra Gennaio e Marzo di quest’anno risente delle restrizioni seguite all'emergenza Covid-19 e rappresenta il saldo peggiore degli ultimi 7 anni, rispetto allo stesso arco temporale.
Si tratta di un dato che evidentemente si riflette anche a livello territoriale e settoriale. Gli effetti conseguenti allo stato di eccezionalità in cui l'economia reale si sta muovendo appesantiscono il risultato di un bilancio che nei primi tre mesi dell’anno chiude sempre in rosso per effetto delle chiusure comunicate sul finire dell’anno precedente. In netto calo sia le iscrizioni che, in misura minore, le cessazioni.
Tra Gennaio e Marzo si registrano 96.629 nuove aperture, a fronte di 114.410 dello stesso trimestre dell’anno precedente, e 126.912 chiusure contro le 136.069 del 2019. E’ quanto emerge della fotografia scattata da Unioncamere - InfoCamere sui dati ufficiali sulla natalità e mortalità delle imprese italiane nel 1° trimestre 2020.
Il dato salernitano, sempre nel periodo Gennaio-Marzo 2020, certifica 1.744 nuove iscrizioni, 2.463 cessazioni, per un saldo di -719 e un -0,60% come tasso di crescita trimestrale. Nello specifico, per quanto riguarda le imprese artigiane, 296 iscrizioni, 520 cessazioni, saldo -224, -1,22% tasso di crescita trimestrale.