Fino all'Immacolata chiude l'immissione A3 da Cava verso Salerno
Il provvedimento per consentire la riqualificazione delle barriere autostradali
Redazione Irno24 19/10/2024 0
La Società Autostrada Salerno-Pompei-Napoli fa sapere, attraverso apposita ordinanza, che, al fine di continuare le attività di riqualificazione delle barriere autostradali, dalle 6:00 del 21 ottobre alle 6:00 dell'8 dicembre sarà chiusa la rampa di immissione Sud dallo svincolo di Cava de' Tirreni in direzione Salerno.
In tale periodo, gli utenti che da Cava sono diretti a Salerno potranno utilizzare la viabilità esterna della ex SS 18 fino allo svincolo di Salerno.
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Redazione Irno24 27/12/2021
Fp Cgil Salerno: "Potenziare il personale per garantire vaccinazioni h24"
"La recrudescenza del contagio da Covid di questi giorni - scrive in una nota Antonio Capezzuto, Segretario Generale Fp Cgil Salerno - sta accelerando la volontà di molti cittadini di completare il ciclo vaccinale con la terza dose booster o di procedere per la prima volta alla vaccinazione. Molti però sono ancora i problemi presso i diversi centri vaccinali aperti sul territorio.
È necessario trovare una soluzione alle code enormi, alle attese sotto la pioggia e al nervosismo imperante che sfocia in alcuni casi anche in rissa. Bisogna aprire i centri vaccinali h24 su tutto il territorio. Bisogna correre e presto. Si recluti urgentemente il personale necessario e si proceda a vaccinare durante tutta la giornata.
Chiediamo un maggiore presidio, allo stesso tempo, delle forze dell'ordine affinché gli operatori sanitari impegnati in questa dura e impegnativa campagna vaccinale possano lavorare in tranquillità al servizio della comunità, evitando una pericolosa escalation di episodi di violenza tra cittadini".
Redazione Irno24 07/11/2025
Codici Campania: "Centri estetici con sorpresa, finanziaria dopo trattamento"
Prenoti un trattamento presso un centro estetico e ti ritrovi con un finanziamento attivato a tua insaputa. È quanto segnalato da diversi consumatori, che si sono rivolti a Codici per chiedere chiarimenti sulla correttezza di queste situazioni. I casi si sono verificati nelle province di Napoli e Salerno, la delegazione Campania dell’associazione si è attivata per fare approfondimenti e fornire assistenza.
"Le segnalazioni che abbiamo ricevuto - dichiara l’avvocato Giuseppe Ambrosio, legale di Codici Campania - riguardano alcune catene di centri estetici. Il caso è particolare e, al tempo stesso, delicato. Chi si è rivolto alla nostra associazione ha raccontato di aver concordato un trattamento, optando per il pagamento rateale. Attenzione, questa opzione è stata proposta dal centro, non nasce da una richiesta del cliente. Concluso il contratto, il consumatore ha scoperto successivamente di aver sottoscritto un finanziamento.
È bene sottolineare che il finanziamento non ha costi, ma bisogna evidenziare anche che può comunque comportare dei problemi. Se si salta una rata e il contratto è con il centro estetico, è possibile gestire la situazione. Se di mezzo, invece, c’è una finanziaria, allora si complica tutto. Ricordiamo, infatti, che in caso di ritardi con il pagamento delle rate c’è la segnalazione ai Sistemi di Informazioni Creditizie come il CRIF, che raccolgono i dati di affidabilità creditizia. Se il mancato pagamento persiste per due rate consecutive, la segnalazione viene classificata come negativa.
Tutto questo ha implicazioni finanziarie significative, nel caso si volesse richiedere un prestito o un mutuo. Possono sembrare situazioni limite, ma non è così, perché una spesa imprevista può rompere un equilibrio finanziario, magari già precario. È una situazione particolare che merita la massima attenzione. Riteniamo che i centri estetici che propongono il pagamento rateale, senza specificare che si tratta di un finanziamento, commettono un’azione lesiva nei confronti dei consumatori. Stiamo approfondendo la questione sul piano legale, per valutare se ci sono gli estremi per la nullità del contratto stipulato. Invitiamo i consumatori a prestare attenzione, verificando sempre i termini dell’accordo ed a segnalare eventuali irregolarità".
È possibile fare una segnalazione, contattando Codici Campania al numero 0815297180 o all’indirizzo mail codici.campania@codici.org. Per rivolgersi allo Sportello Nazionale, invece, telefonare al numero 065571996, inviare un messaggio WhatsApp al numero 3757793480 o scrivere a segreteria.sportello@codici.org.
NOTA STAMPA CODICI
Redazione Irno24 02/12/2024
"Spoofing" anche nel salernitano, finte telefonate da banca e Carabinieri
Aumentano le segnalazioni al 112 da parte di cittadini che rappresentano di essere stati contattati da un numero telefonico in apparenza riferibile ad un “Comando Carabinieri” o ad un “Istituto bancario”. Nel corso della conversazione, l’interlocutore si rivolge alla “vittima” con frasi quali “Siamo i Carabinieri, suo figlio è stato arrestato” oppure “Sono l’operatore della banca, il suo conto corrente è in pericolo”. Parte così il tentativo di truffa ad opera di una rete di criminali che sfrutta lo spoofing informatico, cioè la tecnica di inganno mediante la quale si “falsifica” il contatto telefonico chiamante, utilizzando la tecnologia VOIP.
La truffa sfrutta la possibilità di “clonare” numeri di telefono realmente esistenti di uffici di forze di polizia o operatori bancari, consentendo dunque al criminale di presentarsi come ad essi appartenenti, cosi da ingannare chi riceve le chiamate - e visualizza il numero, spesso conosciuto - per dare così sostegno e credibilità alle successive richieste di consegna di soldi e oggetti preziosi oppure di conoscere i dati di accesso ai conti bancari.
I truffatori fanno leva sull’urgenza prospettata e sulle paure delle vittime per indurle in errore e convincerle a compiere determinate azioni, quali la consegna di denaro al “complice” di turno, la rivelazione di codici di accesso a conti bancari, il trasfrimento “temporaneo” di soldi su altri conti correnti.
Difendersi da questi reati - fanno sapere in una nota i Carabinieri di Salerno - è possibile: l’Arma, che in ambito provinciale ha di recente istituito la sezione Cyber Investigation, è in prima linea nella prevenzione delle truffe e ricorda a tutti i cittadini di non condividere mai via telefono dati personali, come credenziali di conto bancario o avvio di operazioni di bonifico, nè di assecondare richieste di consegna di soldi e gioielli.