Fp Cgil Salerno: "Potenziare il personale per garantire vaccinazioni h24"
"E' necessario trovare una soluzione alle code enormi e al nervosismo imperante"
Redazione Irno24 27/12/2021 0
"La recrudescenza del contagio da Covid di questi giorni - scrive in una nota Antonio Capezzuto, Segretario Generale Fp Cgil Salerno - sta accelerando la volontà di molti cittadini di completare il ciclo vaccinale con la terza dose booster o di procedere per la prima volta alla vaccinazione. Molti però sono ancora i problemi presso i diversi centri vaccinali aperti sul territorio.
È necessario trovare una soluzione alle code enormi, alle attese sotto la pioggia e al nervosismo imperante che sfocia in alcuni casi anche in rissa. Bisogna aprire i centri vaccinali h24 su tutto il territorio. Bisogna correre e presto. Si recluti urgentemente il personale necessario e si proceda a vaccinare durante tutta la giornata.
Chiediamo un maggiore presidio, allo stesso tempo, delle forze dell'ordine affinché gli operatori sanitari impegnati in questa dura e impegnativa campagna vaccinale possano lavorare in tranquillità al servizio della comunità, evitando una pericolosa escalation di episodi di violenza tra cittadini".
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Redazione Irno24 26/08/2023
Salerno, due detenuti incendiano la sala avvocati del carcere
"Nella serata di ieri, due detenuti di origine napoletana, appartenenti al circuito media sicurezza, hanno incendiato la sala giudici/avvocati. I due, da giorni, erano a zonzo presso la rotonda ingresso, e solo di sera venivano chiusi nel corridoio della sala giudici/avvocati, perché si rifiutavano di farsi allocare nelle camere detentive, pretendendo il trasferimento presso altri istituti". Lo rende noto Tiziana Guacci, segretario regionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.
"Da tempo, il SAPPE denuncia il clima di indulgenza e tolleranza che viene adottato nei confronti dell’utenza; una gestione, da parte del Responsabile della Sicurezza, troppo morbida e permissiva, facendo permanere addirittura per molte ore i detenuti presso la rotonda ingresso, come accaduto nei confronti dei due detenuti che ieri si sono resi responsabili di gravi episodi turbativi dell’ordine e della sicurezza".
A seguito dell’incendio di ieri, tre poliziotti intossicati dal fumo sono andati all’ospedale, altri sono stati curati dall’infermeria interna. Sono intervenuti il direttore, il comandante e personale di Polizia chiamato fuori servizio per ristabilire l’ordine.
"La situazione - afferma Donato Capece, segretario generale SAPPE - è diventata allarmante per la Polizia Penitenziaria, che paga pesantemente in termini di stress e operatività questi gravi e continui episodi critici. Servono risposte ferme da parte del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, che assiste silente ed indifferenze a queste continue violenze.
Bene l’ipotesi di configurare come aggravante l’aver posto in essere atti finalizzati ad alterare l’ordine e la sicurezza durante la carcerazione, come ha annunciato il Sottosegretario alla Giustizia, Andrea Ostellari, ma io credo si debba andare oltre, destinando carceri dismesse come l’Asinara e Pianosa per contenere quei ristretti che si rendono protagonisti di gravi eventi critici durante la detenzione".
Redazione Irno24 20/08/2020
Aggiornamento Asl 20 Agosto mattina, 3 casi di Covid nel salernitano
L'Asl di Salerno fotografa la situazione Covid al 20 Agosto mattina, nel consueto aggiornamento quotidiano: 2 positivi ad Angri, una coppia che al momento non risulta avere collegamenti con casi precedenti; una donna positiva a Nocera Inferiore, e cioè nello specifico un’altra componente della famiglia di Nocera di cui si è saputo nei giorni scorsi.
Redazione Irno24 21/07/2026
Sanità, la FP CGIL Salerno si mobilita ed apre la vertenza sui precari ASL
"La Funzione Pubblica CGIL di Salerno - scrive il sindacato in una nota - ha deciso di avviare una vertenza netta e serrata nei confronti dell'ASL Salerno sul tema del precariato storico e strutturale che attanaglia la sanità pubblica provinciale. Una scelta maturata di fronte a una paralisi amministrativa non più tollerabile e alla costante incertezza che continua a gravare su centinaia di professionisti della salute.
A differenza di quanto sta avvenendo presso l'ospedale Ruggi, dove gli iter amministrativi per la stabilizzazione al 30 giugno 2026 stanno procedendo con atti concreti di trasformazione dei contratti a tempo indeterminato, in ASL Salerno non risulta ancora avviata la ricognizione definitiva e la conseguente attuazione delle stabilizzazioni per il personale subordinato a tempo determinato. Una situazione ancora più inaccettabile riguarda il vasto bacino dei professionisti reclutati tramite contratti libero professionali a Partita IVA; su questo specifico segmento di lavoratori, la FP CGIL Salerno richiama con forza le posizioni già espresse nel recente passato: parliamo di infermieri, psicologi, assistenti sociali, tecnici ed esperti della prevenzione e riabilitazione, che da anni garantiscono il funzionamento dei servizi essenziali dell'ASL.
Per la stragrande maggioranza di questi professionisti, la prestazione resa all'Azienda Sanitaria costituisce il rapporto di lavoro principale ed esclusivo, pur essendo impropriamente inquadrati come autonomi. Una Pubblica Amministrazione non può continuare a utilizzare la Partita IVA come forma contrattuale permanente per coprire esigenze ordinarie e strutturali: questi lavoratori non possono restare Partite IVA per sempre, ma hanno diritto alla stabilizzazione occupazionale e alla continuità salariale. Di fronte a questo scenario di totale incertezza, la FP CGIL Salerno ritiene che la fase dell'attesa sia finita ed annuncia l'avvio formale della mobilitazione dei precari, convocando un'assemblea per giovedì 23 luglio 2026, alle ore 15:00, presso l'aula sindacale dell'ASL Salerno in Via Nizza n° 146.
Risolvere la vertenza dei precari e dare loro stabilità è la precondizione indispensabile per costruire una Sanità Pubblica territoriale forte, efficiente e vicina alle comunità locali. Proprio per questo, la FP CGIL Salerno sottolinea con forza che le volontà manifestate dalla Regione Campania (accelerare le procedure di ricognizione e sbloccare i percorsi di stabilizzazione) non possono rimanere semplici intenzioni o dichiarazioni di principio: devono essere rese immediatamente esecutive attraverso atti deliberativi concreti e trasparenti da parte della direzione dell'ASL Salerno".