Florovivaismo, il crollo vale 50 milioni di euro
"Senza credito d'emergenza, molte aziende falliranno"
Redazione Irno24 23/03/2020 0
L’emergenza Coronavirus sta mettendo in ginocchio uno dei comparti agricoli più performanti della Campania, il florovivaismo. Coldiretti Campania comunica che sono a rischio 50 milioni di euro di fatturato e circa 20.000 addetti tra aziende agricole e indotto. Con il divieto di cerimonie come battesimi, matrimoni, lauree e funerali ma anche per il blocco della mobilità, il mercato dei fiori è praticamente fermo.
"A soffrire – spiega Salvatore Loffreda, direttore Coldiretti Campania – è sia il mercato nazionale che quello estero, che vale l’80% del fatturato complessivo. I fiori dell’area vesuviana e salernitana hanno conquistato il mondo, facendosi apprezzare in eventi importanti come il Festival di Sanremo.
Ad oggi i camion già partiti sono tornati con il carico, costringendo le aziende a distruggere i prodotti, a causa dei blocchi al confine ed in dogana di tanti paesi, UE ed extra-UE, tenuto conto anche dei ritardi e delle difficoltà del trasporto su gomma.
Già prima dell’8 Marzo il mercato è calato del 60% fino ad arrivare all’80-90% di questi giorni per chiusura dei mercati di Francia e Germania. Oltre ai tir che rientrano con prodotti invenduti, l’incertezza è anche per quello già consegnato per cui non si ha la certezza del pagamento".
All’estero molti Paesi, come Croazia, Albania, Grecia e Romania, ma anche Spagna e Francia, dove sono dirette le piante da esterni Made in Italy, da giorni stanno facendo blocchi o richiedono quarantena agli autisti anche se loro concittadini mentre in Austria i controlli causano decine di km di code alla frontiera.
"Il settore ha bisogno di misure urgenti per dare liquidità alle aziende – spiega Coldiretti Campania – con finanziamenti a tasso zero ed una sospensione delle scadenze dei mutui, delle bollette, interventi straordinari come la cassa integrazione per i dipendenti ed interventi per sostenere le imprese che hanno perso la produzione per l’impossibilità di commercializzarla in conseguenza delle limitazioni nel commercio interno ed estero.
Senza credito d'emergenza da parte del governo e delle banche – conclude Coldiretti Campania – molte aziende nel settore della floricoltura falliranno nel giro di poche settimane. A causa della perdita della domanda, le aste mostrano non solo prezzi molto bassi, ma anche uno spin-off senza precedenti di prodotti di alta qualità. La posta in gioco è la sopravvivenza di molte aziende, sia i coltivatori che le società commerciali. La floricoltura occupa una posizione unica perché riguarda prodotti freschi: i fiori non possono essere conservati per una successiva commercializzazione".
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Redazione Irno24 18/03/2022
Confesercenti Salerno, "My Home" nuova rete per l'ospitalità di qualità
"Anticipiamo oggi - spiega il presidente di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito - la prossima nascita di una nuova rete dedicata ai B&B, ed all'ospitalità in genere, che si chiamerà 'My Home', aderente ad Assoturismo Confesercenti AIGO. Avrà varie declinazioni territoriali, partiremo da Salerno per poi diffonderci alla Costiera Amalfitana ed a quella Cilentana, per garantire coperture territoriali e comunali in linea con la nostra politica sindacale al fianco delle istituzioni per difendere la legalità e la correttezza nello svolgimento del 'lavoro' dedicato ad ospitalità ed accoglienza.
Una nuova rete che andrà ad inoltrare i numeri già importanti di AIGO Provinciale, che vuole intercettare i nuovi operatori del turismo sempre più giovani, consapevoli e dinamici. Bisogna però assolutamente fare formazione di qualità, maggiore informazione capillare e questo lo garantiremo all’interno della nostra rete con l’aggiunta di servizi migliori dal punto di vista assicurativo e di consulenza legale; ma anche pretendere maggiori servizi per l’utenza turistica, che premia la scelta della destinazione lungo la nostra provincia: la nuova rete sarà una sentinella territoriale per favorire flussi migliori e quindi 'turismi' migliori, specie nei periodi di bassa stagione".
"Proprio su Salerno Città vi è la necessità di avere maggiore voce, peso e rappresentatività - dichiara Nicole Iuliani, coordinatrice cittadina di Confesercenti ed AIGO - illustreremo all'amministrazione le nostre proposte per migliorare il sistema di accoglienza cittadino, come ad esempio l'aumento dei trasporti in maniera sostenibile, l’implementazione dei collegamenti via mare anche la sera da e per la costiera e l'implementazione cittadina della segnaletica per i punti di interesse culturali.
C'è la necessità di avviare un infopoint virtuale o fisico nei pressi dei punti di sbarco del turismo croceristico, affinché gli ospiti possano consultare gli itinerari della città e del comprensorio, le vie del gusto, della cultura e dello shopping. Vorremmo ci fosse una piattaforma che comprenda tutto: dagli eventi ai collegamenti bus/traghetti, agli orari apertura musei, alle imprese che vogliono promuoversi in una vetrina".
Salvatore Riela 22/04/2026
Nuove opportunità per imprese del Sud Italia con Sportello autoconsumo
La transizione energetica entra in una nuova fase grazie all’attivazione di uno sportello dedicato agli impianti di autoconsumo per le imprese del Sud Italia. L’iniziativa, sostenuta da risorse pubbliche rilevanti, punta a favorire l’installazione di impianti da fonti rinnovabili, in particolare fotovoltaici, nelle aree produttive del Mezzogiorno. Si tratta di una misura strategica che consente alle aziende di ridurre i costi energetici e aumentare la propria autonomia, contribuendo allo stesso tempo agli obiettivi di sostenibilità ambientale.
Il programma mette a disposizione circa 262 milioni di euro destinati a progetti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Gli interventi finanziabili riguardano l’installazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici, anche integrati con sistemi di accumulo per l’autoconsumo differito. Possono accedere alle agevolazioni imprese di tutte le dimensioni, purché operanti nelle regioni del Mezzogiorno. Gli impianti devono essere realizzati su edifici produttivi esistenti o su strutture a servizio delle attività aziendali, con l’obiettivo di favorire l’efficienza energetica.
Uno degli elementi più rilevanti riguarda la proroga dei termini per le domande. Inizialmente fissata per marzo 2026, la scadenza è stata posticipata al 3 luglio 2026, offrendo alle imprese un arco temporale più ampio per preparare la documentazione e presentare le istanze. Questa estensione è stata introdotta per favorire una maggiore partecipazione e consentire alle aziende di completare correttamente tutta la documentazione necessaria.
L’iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per il tessuto produttivo del Sud Italia. Grazie ai contributi, le imprese possono abbattere significativamente i costi iniziali degli investimenti in energia rinnovabile e ottenere benefici nel lungo periodo. Inoltre, l’energia prodotta in eccesso può essere immessa in rete, generando ulteriori benefici economici. Lo sportello per l’autoconsumo si inserisce nel quadro più ampio delle politiche energetiche nazionali ed europee, con l’obiettivo di accelerare la diffusione delle energie rinnovabili e sostenere lo sviluppo economico delle regioni meno sviluppate. In questo contesto, la proroga dei termini rappresenta una scelta strategica per garantire il pieno utilizzo delle risorse disponibili e massimizzare l’impatto degli investimenti.
Redazione Irno24 25/03/2021
Ecco il passaporto vaccinale, De Luca: "Certificazione per rilancio del turismo"
L'unità di crisi regionale comunica che ad oggi sono state consegnate 170.000 card di avvenuta vaccinazione al personale sanitario che ha completato la somministrazione con la seconda dose. Sono circa 4 milioni le card di “passaporto vaccinale” già ordinate e saranno consegnate a tutti i cittadini vaccinati.
“L’obiettivo – ha dichiarato il Governatore Vincenzo De Luca – è utilizzare tale certificazione per rilanciare interi settori economici, in particolare il comparto turistico, cercando di legare la straordinaria offerta dei nostri territori alla certificazione di immunità degli operatori del settore”.