Goletta Verde, foce dell'Irno sul Lungomare di Salerno punto "fortemente inquinato"
In Campania 14 punti su 31 risultano oltre i limiti di legge
Redazione Irno24 10/08/2020 0
In Campania, su 31 punti monitorati sulla costa, quasi la metà supera i limiti di legge, complessivamente 14 punti risultano oltre i limiti di legge: dieci quelli giudicati fortemente inquinati e quattro quelli inquinati. Nel mirino ci sono sempre canali e foci, i principali veicoli con cui l'inquinamento microbiologico, causato da cattiva depurazione o scarichi illegali, arriva in mare.
E anche quest'anno si registrano livelli di inquinamento record, situazioni che nonostante gli esposti dell'associazione e i controlli delle forze dell'ordine mostrano un inquinamento ormai cronico: è il caso, ad esempio, della foce del fiume Irno a Salerno, del Savone a Mondragone, del fiume Sarno tra Castellammare e Torre Annunziata, della foce del canale di Licola a Pozzuoli e della foce del torrente Asa a Pontecagnano, giudicati "fortemente inquinati" per l'undicesimo anno.
È questa in sintesi una fotografia scattata lungo le coste della Campania da un team di tecnici e volontari di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio e all'informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane.
A parlarne, nel corso di una conferenza stampa tenuta stamane, 10 agosto, a Salerno sono stati Mariateresa Imparato, presidente regionale di Legambiente, Francesco Esposito, Ufficio di presidenza comitato scientifico Legambiente Campania, Angelo Caramanno, assessore all'Ambiente Comune di Salerno, Danielo Di Guardo, comandante Capitaneria di porto di Salerno, Claudio Marro, direttore tecnico f.f. Arpa Campana e Fabrizio Marotta, presidente Lega Navale Salerno.
Per la prima volta quest'anno la Goletta non segue il classico itinerario coast to coast a bordo dell'imbarcazione, che si prende una piccola pausa nel rispetto delle restrizioni per il distanziamento fisico imposte dalla pandemia. Il viaggio ideale lungo la Penisola vive infatti di una formula inedita, ma che ugualmente punta a non abbassare la guardia sulla qualità delle acque e sugli abusi che minacciano le coste italiane.
Fra i 13 punti monitorati nella provincia di Salerno, 5 sono risultati "fortemente inquinati" e 3 "inquinati". Fra quelli "fortemente inquinati" ci sono il punto alla foce del torrente Dragone nel Comune di Atrani, il punto alla foce del fiume Irno sul lungomare Tafuri di Salerno, il punto alla foce del fiume Picentino fra Salerno e Pontecagnano Faiano, il punto alla foce del torrente Asa sul lungomare Magazzeno a Pontecagnano Faiano e il punto alla foce del canale di scarico alla Marina di Eboli.
Fra i punti inquinati ci sono il punto alla foce del fiume Tusciano fra Pontecagnano e Battipaglia, il punto alla foce del rio su via Poseidonia in località Laura nel Comune di Capaccio e il punto alla foce del fiume Solofrone fra i Comuni di Capaccio e Agropoli. Entro i limiti tutti gli altri punti, il punto sulla spiaggia di via Mantegna a Salerno, il punto alla foce capo di fiume fra Capaccio e Agropoli, il punto in spiaggia in località Caprioli nel Comune di Centola e il punto in spiaggia di fronte il rio Caca Fave in località Villammare nel Comune di Vibonati.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 25/05/2023
Salerno, servizi aggiuntivi di raccolta per gli operatori del food
Ridurre quanto più è possibile l’esposizione dei rifiuti in strada lungo gli assi stradali principali del centro di Salerno, con relative traverse, e del centro storico fino a via Tasso. Cioè della parte di città maggiormente interessata dai flussi turistici e dalla presenza di visitatori, in particolare crocieristi. Si comincia, in via sperimentale e relativamente al periodo estivo, con i commercianti del food (ristoranti, pizzerie, bar, paninoteche).
E’ stato questo l’oggetto della riunione che, su input dell’amministratore unico, Vincenzo Bennet, si è tenuta a Salerno Pulita e alla quale hanno partecipato, in rappresentanza del Comune, gli assessori Ferrara e Natella, e, in rappresentanza delle associazioni di categoria, Mario Arciuolo per la Fenailp, Enrico Leone per l’Acs, Maria Rosaria Zappile per Confindustria e Annarita Colasante, Giovanni Marone e Vincenzo Savani per Confcommercio.
Bennet ha proposto una serie di servizi aggiuntivi di raccolta a richiesta, in particolare per l’umido e il multimateriale, e i rappresentanti di categoria si sono impegnati ad ottenere le adesioni tra i propri associati.
Redazione Irno24 26/09/2025
"Estate tranquilla", NAS Salerno sequestra 8 quintali di cibi non conformi
Nell’ambito della campagna nazionale “Estate Tranquilla 2025”, disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, i militari del N.A.S. di Salerno hanno intensificato i controlli nelle zone ad alto afflusso turistico delle province di Salerno, Avellino e Benevento, ispezionando stabilimenti balneari, villaggi turistici, strutture socio-sanitarie ed attività di somministrazione di alimenti e bevande.
In totale sono state ispezionate 175 attività (di cui 64 con esito irregolare), adottando provvedimenti di “chiusura immediata” in 23 casi e 33 diffide per “non conformità” igienico-sanitarie. Particolare attenzione è stata rivolta al settore dello “Street Food”, procedendo alla sospensione “ad horas” di un “Food Truck” risultato privo degli allacci per l’acqua potabile e lo scarico dei reflui.
Significativi i dati relativi al settore della ristorazione, produzione e commercializzazione dei prodotti alimentari, dove sono stati sottoposti a sequestro amministrativo circa 8 quintali di alimenti non conformi (prodotti che non rispettano la normativa vigente in materia di sicurezza e qualità, presentando pericoli per la salute o difetti), sottoponendo a chiusura immediata - per gravi carenze igienico-sanitarie - 9 ristoranti, 3 supermercati, 4 panifici, 2 depositi alimentari, 2 kebab, una pescheria ed un bar. Inoltre, è stato inibito l’uso di tre piscine a causa dell’assenza dell’HACCP o delle procedure per la prevenzione della legionellosi.
Redazione Irno24 09/01/2024
Salerno, alle Fornelle murale con vetri di bottiglie e panchina smart
Si avvia a conclusione “Messaggi in bottiglia”, il programma di attività che la Fondazione Alfonso Gatto e l’associazione Impronte poetiche APS hanno svolto nel rione Fornelle, nell’ambito del progetto “Il decoro premia” presentato da Salerno Pulita e Comune di Salerno e cofinanziato dall’Anci (Associazione nazionale Comuni d’Italia) e Co.Re.Ve. (Consorzio nazionale per il recupero del vetro).
Venerdì 12 gennaio, alle ore 11:30, nel rione Fornelle, sarà scoperto il nuovo murale realizzato dall’artista Greenpino, utilizzando vetri di bottiglie. Sarà poi consegnata all’antico rione del centro storico, diventato attrazione turistica per i suoi “Muri d’autore”, una panchina smart.