Humanitas Salerno raddoppia, postazione anche al Molo Manfredi
Presentazione lunedì 25 luglio all'interno della stazione marittima
Redazione Irno24 23/07/2022 0
Si terrà lunedì 25 luglio alle ore 10.30, al Molo Manfredi del Porto di Salerno (all’interno della stazione Marittima), la conferenza stampa di presentazione della nuova postazione di primo soccorso Humanitas. Prosegue così la fattiva collaborazione con l’Autorità di Sistema del Tirreno Centrale, che, grazie alla sensibilità del suo Presidente Andrea Annunziata, ha rilasciato il necessario nulla osta ed ha consentito il posizionamento del Modulo PMA a ridosso della Stazione Marittima.
La nuova postazione segue quella già attiva presso il Masuccio Salernitano che nel solo mese di giugno ha effettuato oltre 100 interventi. La postazione Molo Manfredi, oltre a garantire il primo soccorso a turisti e diportisti, sarà a disposizione dell’utenza anche per controlli di routine quali glicemia, pressione arteriosa, saturazione. Tutti i servizi delle postazioni sono erogati a titolo completamente gratuito.
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L'ispezione ha fatto emergere carenze igienico-sanitarie, irregolarità strutturali, violazioni delle norme sulla tracciabilità degli alimenti nonché l’occupazione abusiva di suolo pubblico. Nell’insieme sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di circa 16.000 euro; disposti il sequestro di 10 kg di alimenti privi della prescritta tracciabilità e la sospensione dell’attività per due dei cinque esercizi.
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“Solo nella prossima settimana sarà possibile avere i dati relativi all'andamento dei casi nei primi giorni della fase 2. Tutti noi con i nostri comportamenti possiamo contribuire a contenere la diffusione dell’epidemia, mantenendo la distanza fisica dagli altri e lavandoci spesso le mani. Il virus non è cambiato, ha le stesse caratteristiche e la stessa modalità di trasmissione che aveva nella fase 1, perciò violare le regole di comportamento per la prevenzione del contagio potrebbe facilitare la circolazione”.
Sulla base delle 2417 schede di decesso analizzate finora (il 9 per cento del totale), emerge che l’infezione da SarsCoV2 rappresenta la prima causa di morte nell’88,2 per cento dei casi (2133). Mentre nel resto dei pazienti deceduti, l’infezione si è sovrapposta ad altre patologie (soprattutto tumori, cardiopatie ischemiche, malattie cerebrovascolari, malattie croniche delle basse vie respiratorie, ipertensione e diabete).