In Campania altra vittima del West Nile, ASL rassicura su area salernitana

Saggese Tozzi: "Nessun dato di contagio né sui volatili, vero serbatoio del virus, né sulle zanzare"

Redazione Irno24 31/07/2025 0

Il virus West Nile fa un'altra vittima, la quinta in Campania. Si tratta di un 76enne, ospite di una residenza sanitaria del casertano. E' proprio questa l'area più colpita. L'anziano era affetto da altre patologie. Intanto, arrivano le rassicurazioni dell'ASL Salerno, per bocca del Direttore del Dipartimento di Prevenzione, Arcangelo Saggese Tozzi:

"Nessun dato di contagio né sui volatili, vero serbatoio del virus, né sulle zanzare, emerge dal costante monitoraggio effettuato. Nell’80% dei casi, l’infezione è asintomatica, con la possibilità di presentare serie problematiche soltanto nell'1% dei casi, nei riguardi di pazienti immunodepressi, anziani o con patologie gravi.

La più efficace misura di sicurezza contro il virus è la prevenzione. Da effettuare, soprattutto nel caso dei soggetti più fragili, attraverso l’utilizzo di repellenti, zanzariere ed evitando i residui d’acqua dove le zanzare possono proliferare. In conclusione, nessun allarme nel salernitano".

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Redazione Irno24 12/02/2021

Salerno, dal 17 Febbraio screening per elementari e medie

Da Mercoledì 17 Febbraio, a Salerno, parte il progetto “Tamponi a scuola”, grazie al quale verrà effettuato uno screening anti Covid con tamponi molecolari sulla popolazione scolastica (dunque non solo alunni ma anche insegnanti, dirigenti e operatori) delle elementari e delle medie.

L'iniziativa - improntata su un calendario prefissato, secondo una frequenza periodica - è stata avviata dal sindaco Napoli, di concerto con la Regione e la Fondazione Ebris. L'intenzione è quella di coinvolgere in seguito anche i bimbi più piccoli e le scuole superiori.

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Brusaferro: "Curva decresce, ma il virus non è cambiato e bisogna rispettare le regole"

“La curva dell’epidemia sta decrescendo, stiamo andando verso un numero più basso dei casi in tutte le regioni, compresa la Lombardia”. Ad affermarlo, come riporta il sito del Ministero della Salute, il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro. È presto però per valutare l’impatto del rilassamento del lockdown iniziato il 4 maggio.

“Solo nella prossima settimana sarà possibile avere i dati relativi all'andamento dei casi nei primi giorni della fase 2. Tutti noi con i nostri comportamenti possiamo contribuire a contenere la diffusione dell’epidemia, mantenendo la distanza fisica dagli altri e lavandoci spesso le mani. Il virus non è cambiato, ha le stesse caratteristiche e la stessa modalità di trasmissione che aveva nella fase 1, perciò violare le regole di comportamento per la prevenzione del contagio potrebbe facilitare la circolazione”.

Sulla base delle 2417 schede di decesso analizzate finora (il 9 per cento del totale), emerge che l’infezione da SarsCoV2 rappresenta la prima causa di morte nell’88,2 per cento dei casi (2133). Mentre nel resto dei pazienti deceduti, l’infezione si è sovrapposta ad altre patologie (soprattutto tumori, cardiopatie ischemiche, malattie cerebrovascolari, malattie croniche delle basse vie respiratorie, ipertensione e diabete).

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Redazione Irno24 09/05/2026

Hantavirus, sorveglianza su cittadino napoletano: contatto non ravvicinato

La Regione Campania - si legge in una nota - ha attivato le procedure di sorveglianza sanitaria nei confronti di un cittadino residente nella provincia di Napoli, individuato come contatto di un caso confermato di infezione da Hantavirus Andes, a seguito di comunicazione ufficiale pervenuta dal Ministero della Salute tramite i canali internazionali EWRS/IHR.

Secondo quanto riportato nella segnalazione ministeriale, il contatto sarebbe avvenuto durante le operazioni di imbarco di un volo internazionale e non risulterebbe essere stato né ravvicinato né prolungato. Sono stati immediatamente avviati tutti i protocolli previsti da parte delle competenti strutture sanitarie territoriali. L’attenzione da parte delle strutture sanitarie territoriali è massima, in coordinamento costante con il Ministero, l’istituto Superiore di Sanità e le altre autorità sanitarie nazionali e internazionali. La situazione è costantemente monitorata e sotto controllo.

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