Sanità campana, siglato accordo con specialisti ambulatoriali

Particolare attenzione rivolta ai pazienti affetti da più patologie croniche

De Luca in visita all'ospedale di Sapri

Redazione Irno24 06/08/2020 0

A distanza di 19 anni dal primo accordo integrativo regionale, con il via libera dalla Giunta regionale della Campania, si è giunti alla firma del nuovo accordo con gli specialisti ambulatoriali. L’accordo regionale si inserisce nel processo di revisione e potenziamento della rete sanitaria territoriale campana.

Il nuovo accordo prevede, in linea con l’accordo Collettivo nazionale (ACN), una riorganizzazione distrettuale della specialistica ambulatoriale che, con la costituzione delle Aggregazioni Funzionali territoriali (AFT), assicura una concreta presa in carico del paziente attraverso l’utilizzo di specifici percorsi diagnostici e terapeutici (PDTA) e il potenziamento delle attività di cure domiciliari.

Particolare attenzione viene rivolta ai pazienti affetti da più patologie croniche (fino al 92% della popolazione anziana) che necessitano di interventi polispecialistici e alla possibilità di utilizzare la piattaforma regionale dedicata alle attività di teleconsulto, televisita e teleassistenza.

E’ ribadita la partecipazione degli specialisti ai processi di presa in carico dei pazienti nell’ambito di attività legate ad emergenze sanitarie e il fondamentale ruolo nei processi decisionali di diagnosi e cura dei pazienti affetti da Sars-COV 2. L’accordo prevede anche incentivi per i professionisti che decidono di svolgere la loro attività in aree particolarmente disagiate, e un potenziamento aziendale delle azioni di verifica e controllo delle attività veterinarie.

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Redazione Irno24 24/08/2021

De Luca: "Campagna di massa per immunizzare, entro Ottobre 2 milioni di vaccinazioni"

Si è svolta questa mattina a Palazzo Santa Lucia una riunione convocata dal Governatore Vincenzo De Luca con tutti i Direttori generali della sanità campana e con l'Unità di Crisi regionale per l'emergenza Covid, per fare il punto sulla campagna vaccinale in corso, anche in vista dell'apertura del nuovo anno scolastico.

L'obiettivo è quello di organizzare la campagna delle prossime settimane e a cominciare da questa, per arrivare all'immunizzazione di massa dei cittadini della Campania. Al momento sono immunizzati con doppia dose 3.250.000 campani dai 12 anni in su. Occorre arrivare alla fine di ottobre con altri 2 milioni di vaccinazioni.

Per ottenere ciò saranno messe in campo anche una serie di iniziative per spingere tutti a vaccinarsi, partendo dai giovani di età compresa tra i 12 e i 19 anni. Nei prossimi giorni tutti i centri vaccinali della Campania saranno aperti, con la massima estensione territoriale. Saranno utilizzate anche strutture mobili, che a rotazione saranno a disposizione per vaccinazioni senza prenotazione anche nei pressi degli istituti scolastici.

Partirà a breve anche una campagna di comunicazione mirata per incentivare le vaccinazioni. Importante sarà inoltre il coinvolgimento anche dei medici di medicina generale con il loro importante apporto, così come dei farmacisti. Particolare attenzione sarà data alla popolazione della fascia 12-19 anni, che già sta rispondendo positivamente in questi giorni, e la cui adesione sarà decisiva per poter aprire le scuole in presenza, in piena sicurezza per tutti, considerando anche che il personale scolastico - docenti e non - è stato già completamente immunizzato in Campania.

"Nel corso della riunione - ha dichiarato De Luca - abbiamo preso atto della fotografia attuale della campagna vaccinale. La situazione è pienamente sotto controllo, anche per quello che riguarda il livello di occupazione delle terapie intensive e dell'area medica.

Un contributo decisivo è stato aver anticipato di mesi la campagna vaccinale nelle zone turistiche, a cominciare dalle isole, così come l'obbligo della mascherina che riconfermiamo. Occorre ora compiere un ulteriore decisivo sforzo, coinvolgendo il più possibile la popolazione che ancora non si è vaccinata, a cominciare dai giovani in vista dell'apertura del nuovo anno scolastico".

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Redazione Irno24 18/09/2020

Riparte da Salerno "Mi voglio Bene", campagna di screening oncologici gratuiti

Riparte da Salerno l’edizione 2020 della campagna di screening oncologici gratuiti "Mi voglio Bene" realizzata dalla Regione in collaborazione con l’Asl Salerno. L’iniziativa, che l’Asl salernitana propone ogni anno, è finalizzata al potenziamento dell'azione preventiva e informativa, rendendola capillare su tutto il territorio provinciale, avvicinando ed interagendo direttamente con i cittadini-utenti.

La prima tappa del tour, che attraverserà i maggiori centri della provincia, è prevista per mercoledì 23 settembre, a Salerno, in via Velia/incrocio Via Roma, dove il camper stazionerà con i suoi operatori dalle ore 9.00 alle ore 18.00. Presso il punto informativo sarà possibile eseguire il pap-test, prenotare una mammografia, ricevere informazioni sul test colon retto.

Medici e operatori dell'Asl Salerno, poi, provvederanno a fornire tutte le informazioni utili ad individuare ed a semplificare i percorsi di accesso alle prestazioni di screening. Saranno inoltre effettuate gratuitamente varie altre consulenze, controlli, visite e prestazioni messe a disposizione dell’utenza dai singoli Distretti Sanitari. Naturalmente tutte le prestazioni e le attività si svolgeranno nel pieno rispetto delle misure anti Covid.

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Redazione Irno24 12/04/2021

De Luca: "Campagna vaccinazione segue priorità over 80 e categorie fragili"

"La campagna di vaccinazione - scrive in una nota il Governatore De Luca, replicando alle dichiarazioni del Commissario Figliuolo (comunicato n° 17) circa la prosecuzione uniforme delle vaccinazioni a livello nazionale - segue le priorità indicate per gli ultraottantenni e le categorie fragili. La categoria degli ultraottantenni in piattaforma sarà completata al 100% entro questa settimana, e per i non deambulanti entro le due settimane successive. Le Asl impegneranno task force specifiche per le categorie fragili.

Si rileva che: 1) Il dato reale che va segnalato è la drammatica carenza di vaccini Pfizer e Moderna, che rappresenta un ostacolo al raggiungimento dell’obiettivo; 2) Altro dato della realtà concreta, al di là degli schemi nazionali, è l’accumulo di Astrazeneca non utilizzato per varie indisponibilità. E’ per questo vaccino che si procederà a una utilizzazione anche per categorie economiche;

3) Il dato di fondo che complica enormemente l’esecuzione del piano vaccinale è la carenza generale di vaccini. Che cosa impedisce di accelerare le procedure relative a Sputnik, che potrebbe essere il vaccino aggiuntivo da destinare alle categorie economiche? E ancora: quando sarà sanata la carenza di consegne relative alla Campania per oltre 200mila vaccini? Si dica con chiarezza in che percentuale rispetto alla popolazione sono stati distribuiti alle regioni. Si chiarisca la diversa ripartizione dei singoli tipi di vaccino. Si dica entro quanto tempo sarà finalmente ripristinato il criterio “un cittadino, un vaccino”;

4) Anche sulle isole ogni centro vaccinale procede per fasce di età, ma una volta completati gli ultra 80, gli ultra 70 e 60, il centro vaccinale territoriale può procedere verso tutte le categorie contribuendo alla diffusione capillare delle vaccinazioni;

5) Ci sono categorie non coperte dai criteri delle fasce di età: trasporti pubblici (dopo aver dato priorità all’apertura delle scuole!); personale delle Poste e degli enti locali che lavorano agli sportelli di uffici pubblici; personale e commesse di aziende commerciali aperte al pubblico; dipendenti del comparto turistico per cui i tempi sono decisivi: a tutte queste realtà quando si pensa di dare risposta? Ci sembra di aver chiarito con puntualità - conclude la nota - l’organizzazione del lavoro che è in corso".

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