In Campania immunizzati 3 milioni di cittadini, i dati dell'unità di crisi
Prima dose per più di 3 milioni e mezzo di cittadini
Redazione Irno24 31/07/2021 0
L'unità di crisi regionale comunica i dati aggiornati delle vaccinazioni alle ore 16:30 del 31 Luglio, quando, in Campania, è stata superata la soglia dei 3 milioni di cittadini vaccinati con prima e seconda dose.
Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 3.585.322 cittadini; di questi, 3.003.592 hanno ricevuto la seconda dose. Le somministrazioni effettuate sono state, in totale 6.588.914.
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Redazione Irno24 13/04/2021
Da Maggio in Campania ci si potrà vaccinare in farmacia
Regione Campania e Federfarma Campania hanno stipulato un accordo improntato sulla somministrazione dei vaccini in farmacia, probabilmente a partire dal mese di Maggio.
Il protocollo regionale prevede che le farmacie, come ha spiegato Dario Pandolfi, Presidente di Federfarma Campania, potranno somministrare il vaccino all'interno dei locali stessi della farmacia, in "angoli" predefiniti, o in locali attigui, a seconda della disponibilità, opportunamente predisposti.
La vaccinazione sarà effettuata da un farmacista debitamente formato in un corso organizzato dall'ISS. Tali punti vaccinali "extra" - forti del rapporto di fiducia che normalmente si instaura fra farmacista e la propria utenza - saranno allestiti nelle grandi città e dislocati anche nei piccoli centri.
Redazione Irno24 09/07/2025
Emergenza caldo, Ugl Salerno: "Prevenzione non può aspettare primo malore"
Dopo l’incontro convocato con urgenza dalla Prefettura di Salerno sul tema della sicurezza nei cantieri edili, in risposta alle preoccupazioni crescenti legate alla salute dei lavoratori durante i mesi estivi, anche la Ugl Salerno ha preso parte attivamente al tavolo di confronto. Presenti all’incontro, oltre alle organizzazioni sindacali, anche l’Ispettorato del Lavoro e l’Asl, in un’ottica di collaborazione tra tutte le istituzioni competenti.
“La convocazione del Prefetto è stata un segnale importante, che accogliamo con favore - dichiara Carmine Rubino, segretario generale Ugl Salerno - ma adesso bisogna fare un passo ulteriore: rendere strutturali gli interventi per la sicurezza nei cantieri. La prevenzione non può essere attivata solo in situazioni d’emergenza o nei periodi critici. La salute dei lavoratori va garantita ogni giorno, in ogni condizione. Serve una cultura della sicurezza condivisa, che parta dalla progettazione dei lavori e arrivi fino all’ultimo giorno di cantiere. Ogni anello della filiera deve sentirsi responsabile”.
Sulla stessa linea anche Sabato Ceruso, segretario organizzativo Ugl Salerno, che ha rimarcato l’urgenza di adottare strumenti concreti e praticabili: “Le alte temperature di questi mesi impongono un’immediata rimodulazione degli orari di lavoro. Dove le condizioni lo permettono, bisogna iniziare prima, evitare le ore più calde e applicare con coerenza la cassa integrazione nei casi previsti. Non possiamo aspettare il primo malore grave per intervenire”.
Redazione Irno24 05/01/2024
L'appello di Polichetti: "Il 2024 deve essere l'anno di svolta per il Ruggi"
In vista del nuovo anno, il prof. Mario Polichetti, sindacalista Uil Fpl Salerno e responsabile del reparto di Gravidanza a rischio presso l'ospedale di Salerno, si rivolge direttamente al manager dell'Azienda “Ruggi” per lanciare un appello appassionato e urgente sul futuro della principale realtà sanitaria della provincia.
"Il 2024 deve essere l'anno della svolta per l’Azienda ospedaliera universitaria. Abbiamo l'opportunità di rilanciare la nostra struttura e di offrire servizi sanitari di eccellenza alla nostra comunità. È tempo di mettere in primo piano la salute dei nostri cittadini".
Il prof. Polichetti sottolinea che il manager, finora, ha operato in maniera ottimale, superando le criticità del Covid, e auspica che si continui con lo stesso impegno e la stessa dedizione per affrontare le sfide del futuro. Sfide indispensabili per risolvere le criticità esistenti e migliorare i servizi offerti. Tra le priorità evidenziate dal professore ci sono la necessità di aumentare le risorse umane e strumentali, migliorare l'efficienza operativa e garantire un ambiente di lavoro sicuro e sostenibile per il personale ospedaliero.
"L'ospedale di Salerno, insieme ai poli di Cava de’ Tirreni, Castiglione di Ravello e Mercato San Severino, ha il potenziale per diventare un punto di riferimento nella sanità. Vogliamo un ospedale che si distingua per la sua dedizione alla cura del paziente, per l'innovazione e per l'eccellenza professionale. Questo è un impegno che tutti dobbiamo assumerci nel 2024".