Iervolino: "Anno straordinario, fatto la cosa giusta ad investire nella Salernitana"
"Stiamo lasciando un segno nel modo di fare e vivere il calcio"
Redazione Irno24 31/12/2022 0
"Cari amici, tanti auguri di un grande 2023 a tutti voi, che possa spazzare via le tante annosità che abbiamo dovuto superare e portarci tanta salute, pace e gioia di vivere. Ripercorrendo questo 2022, non posso che definirlo stupendo e sorprendente, perché pieno di novità per me e la mia famiglia: abbiamo cambiato città, sono diventato editore del magazine L’Espresso, il più prestigioso ed autorevole d’Italia e del gruppo BFC, con cui stiamo portando avanti una rivoluzione di culturale ispirata al modello Eduinfotaiment, per rendere l’editoria più contemporanea ed in linea con i linguaggi ed i fabbisogni dei giovani.
Il 31 dicembre è soprattutto l’anniversario del primo anno da Presidente della Salernitana, un anno straordinario in cui ho vissuto le più belle emozioni della mia vita, un anno di coraggio e di passione, un anno in cui sempre più sento la convinzione che il calcio sia uno strumento di unione e di trasmissione dei valori più alti della società. E poi un anno che ha accresciuto in me la consapevolezza di aver fatto la cosa giusta ad investire nella Salernitana, perché ha la tifoseria più bella d’Italia e perché Salerno è la città ideale per realizzare una Sport City moderna ed innovativa.
Tante cose abbiamo fatto e molte altre sono in itinere, ma la cosa di cui più vado fiero è che stiamo lasciando un segno nel modo di fare e vivere il calcio, portando in sicurezza le famiglie allo stadio, regalando ad ogni partita un’esperienza unica, progettando con professionalità il futuro, investendo sulle Academy e sui giovani, andando nelle scuole, portando avanti i sani valori della sportività, della sana competizione e della legalità, dialogando con le istituzioni in modo costruttivo per realizzare le opere infrastrutturali, avvicinando nuovi tifosi al calcio, prodigandoci per il sociale, stando vicino ai deboli e agli emarginati, valorizzando gli uomini che lottano in campo ma rendendo protagonisti anche gli uomini che lavorano fuori dal rettangolo di gioco, portando avanti un fair play trasversale, facendo della Salernitana una cenerentola del calcio italiano.
Abbiamo fatto piangere, arrabbiare, urlare ed infine impazzire di gioia i nostri tifosi e forse anche quelli delle altre squadre, abbiamo sorpreso tutti e continueremo a farlo perché qui c’è il sangue vivo, passionale e furibondo del macte animo. Un grazie di cuore a tutti i protagonisti di questa storia straordinaria partendo dai tifosi, a tutti i giocatori, veri eroi di questo miracolo, al mister Davide Nicola, al mister Stefano Colantuono, al nostro Ad Maurizio Milan, al primo cittadino Vincenzo Napoli ed a tutti i politici locali, un grazie al Signor Prefetto Francesco Russo, al Signor Questore Giancarlo Conticchio e all’Arcivescovo Monsignor Andrea Bellandi, al nostro segretario generale Massimiliano Di Brogni, al Cfo Luigi Aiudi, alla nostra responsabile della comunicazione Mara Andria, al team manager Sasà Avallone, ai nostri collaboratori, al direttore sportivo Morgan De Sanctis ed infine a tutti coloro che hanno sperato e creduto nella società e nel progetto Salernitana.
Un grazie anche a tutti i presidenti passati, che hanno contribuito a creare questa squadra ormai leggendaria, al Direttore Walter Sabatini, che ha contribuito in modo fondamentale alla salvezza del Miracolo, agli ex dirigenti e tutti ex calciatori. Questa squadra va custodita con amore perché è vostra, della città di Salerno, e ve la meritate. Avanti tutta! Noi siamo la Salernitana, molto più di una squadra di calcio".
Potrebbero interessarti anche...
Andrea Montinaro 06/02/2025
C'è l'anticipo Brescia-Salernitana, i granata devono alzare il livello del gioco
Domani sera, ore 20:30, la Salernitana scende in campo al Rigamonti di Brescia per un'altra delicata sfida in ottica salvezza, nella quale provare a bissare la soffertissima vittoria contro la Cremonese di domenica scorsa. Esattamente una settimana fa, eravamo qui ad analizzare come i granata avessero bisogno, oltre che dei punti, di vittorie accompagnate da prestazioni più convincenti per poter basare le speranze salvezza su qualcosa di più solido nel tempo, viste le tante giornate alla fine del campionato.
Con la Cremonese, come con la Reggiana, la Bersagliera ha conquistato 3 punti che la fanno rimanere ancora a galla, ma sempre con quella sensazione di poter affondare definitivamente da un momento all’altro: il neo portiere Christensen, nella sfida contro i grigiorossi, ha praticamente salvato il risultato almeno in 4-5 occasioni nitide, andando a mascherare una prestazione non molto dissimile da quelle precedenti. Si può sempre sperare di vincere con i miracoli del portiere o con rigore al 95°?
Può essere molto complicato, e forse troppo pretenzioso, arrivare all’obiettivo salvezza solamente in maniera episodica; adesso che i giochi sono ancora aperti, e con un mercato che ha comunque rivoluzionato la rosa rispetto all’inizio stagione, la Salernitana deve puntare ad un livello superiore di prestazioni. Ad aspettarla ci sarà il Brescia di Maran, 11° in classifica, che può dare uno sguardo in avanti in ottica playoff ma senza abbassare troppo la guardia rispetto ai pericoli dalle retrovie: in effetti, nel turno scorso, le Rondinelle hanno ritrovato una vittoria che mancava dal 3 novembre.
Breda non dovrebbe disporre di Reine-Adelaide. Il francese è alle prese con un affaticamento, anche ieri ha svolto lavoro differenziato e potrebbe saltare pure la prossima trasferta contro la Carrarese. Inamovibile tra i pali Christensen, davanti a lui è probabile venga riproposto il terzetto difensivo di domenica scorsa: Bronn e Lochoshvili ai lati di capitan Ferrari. Stojanovic, che contro la Cremonese è partito da mezzala, tornerà ad occupare la corsia destra, mentre a sinistra ci sarà sempre Njoh, preferito a Corazza. Certi del posto anche Amatucci e Tongya. Il terzo componente del centrocampo potrebbe essere Soriano. In attacco, Cerri avrà spazio dall’inizio, il suo compagno sarà uno tra Raimondo e Verde, in continuo ballottaggio.
Al "Rigamonti" sono 20 i precedenti tra Brescia e Salernitana, con 13 vittorie biancoblu, 4 pareggi e solo 3 vittorie granata. L’ultima risale addirittura al 1990, sempre in B, un 1-2 deciso dalla doppietta di Daniele Pasa. Nel confronto diretto coi granata, il Brescia vanta 10 risultati utili di fila, con 3 vittorie consecutive nelle ultime 3 gare.
Redazione Irno24 03/12/2023
I convocati per Fiorentina-Salernitana, rientrano Dia e Tchaouna
Al termine della seduta di rifinitura, il mister Filippo Inzaghi ha diramato la lista dei convocati per la gara in programma oggi tra Fiorentina e Salernitana (ore 15:00, stadio Franchi). PORTIERI: Costil, Fiorillo, Salvati; DIFENSORI: Bradaric, Bronn, Daniliuc, Fazio, Gyomber, Lovato, Pirola, Sambia;
CENTROCAMPISTI: Bohinen, Coulibaly, Kastanos, Legowski, Maggiore, Martegani, Mazzocchi; ATTACCANTI: Botheim, Cabral, Candreva, Dia (nella foto), Ikwuemesi, Simy, Tchaouna.
Redazione Irno24 13/05/2026
Salernitana-Casertana 1-1, i granata accedono ai quarti dei playoff
La Salernitana approda ai quarti di finale dei playoff di C, a spese della Casertana. Dopo il 2-3 di domenica scorsa, al "Pinto", la squadra di Cosmi pareggia 1-1 allo stadio "Arechi" ed accede al turno successivo. Domani il sorteggio abbinerà i granata ad una delle 4 teste di serie del tabellone: Catania, Ascoli, Brescia, seconde classificate in campionato, e Ravenna, terza come la Salernitana ma davanti per numero di punti. Le altre qualificate sono Potenza, Casarano (grande rimonta in casa del Renate) e Lecco.
Davanti a quasi 19mila spettatori, dato eccezionale per la categoria, la Salernitana non affronta la gara nel modo giusto; è troppo attendista, la Casertana ne approfitta e costruisce tre ottime opportunità nel 1° tempo: la più significativa porta la firma di Proia (già in gol all'andata), la cui rovesciata in area trova l'opposizione di Donnarumma. Nella ripresa, la squadra di Cosmi cerca di impostare di più e tenere le fila del gioco, ma la manovra non è sempre fluida. De Lucia, comunque, respinge due volte su Tascone, mentre Ferrari spreca di testa a porta vuota su azione d'angolo.
La classica doccia gelata al 76°, allorchè Heinz, lasciato libero da marcature, impatta di testa su cross da corner e sigla lo 0-1. La Salernitana sbanda, la Casertana attacca a testa bassa per ottenere lo 0-2 che le darebbe il passaggio del turno. Donnarumma è miracoloso sul tiro di Butic dal limite, smanacciando sul montante. La rete liberatoria arriva al 91°, quando Achik si invola sulla destra e con una botta infila sul primo palo, trovando impreparato De Lucia.