Ignora alt e "punta" Carabiniere per investirlo, arrestato 21enne a Salerno
Il giovane è stato anche denunciato per rifiuto di alcol test
Redazione Irno24 10/06/2021 0
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Salerno hanno tratto in arresto il pregiudicato 21enne E.A. di Pontecagnano. Durante un posto di controllo su Lungomare Marconi, i Carabinieri hanno intimato l’alt ad una Fiat 500 che procedeva a forte velocità. L’auto ha fatto cenno di fermarsi, per poi accelerare velocemente verso uno dei militari che è riuscito con un balzo ad evitare di essere investito.
I Carabinieri si sono subito posti all’inseguimento con due vetture, riuscendo a bloccare l’auto fuggitiva con una manovra a tenaglia su Via Leucosia. Il conducente è sceso dall’auto fingendo di volersi fermare, per poi strattonare uno dei Carabinieri e quindi fuggire a piedi di corsa, lanciando un oggetto a terra; il passeggero invece si fermava nell’auto in maniera collaborativa.
Inseguito nuovamente, il fuggiasco veniva bloccato nelle vicinanze del Comando Provinciale, con molta fatica poiché continuava a dimenarsi e a scalciare verso i Carabinieri, tanto da richiedere l’ammanettamento. È stato successivamente rinvenuto l’oggetto lanciato, un coltello a serramanico. Il soggetto si presentava inoltre con un forte alito vinoso, motivo per cui gli veniva richiesto di sottoporsi ad alcoltest, che rifiutava. I due militari che lo hanno bloccato sono ricorsi a cure mediche con prognosi di 10 giorni ciascuno per contusioni ed escoriazioni varie.
E.A. è stato pertanto arrestato per violenza, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, associato al proprio domicilio. Per lui anche denuncia per porto abusivo di coltello e per rifiuto di sottoporsi ad accertamento alcolimetrico. Gli sono state infine comminate sanzioni per guida con patente sospesa, mancato utilizzo dei DPI e violazione del coprifuoco.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 09/06/2020
Vasta operazione antidroga nel salernitano e altre province, 38 arresti
Nelle prime ore della mattina del 9 giugno, nelle province di Salerno, Cosenza e Trento, i militari del Comando Provinciale di Salerno, supportati da quelli dei reparti territorialmente competenti, del 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano (SA) e del Nucleo Cinofili di Sarno (SA), hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare - emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia - nei confronti di 38 indagati (16 in carcere e 22 agli arresti domiciliari), gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, detenzione e spaccio di stupefacenti, detenzione e porto abusivo di arma da guerra, lesioni, danneggiamento seguito da incendio ed estorsione.
I provvedimenti scaturiscono da una complessa ed articolata attività d’indagine avviata dalla Compagnia di Salerno nel 2017 e svolta con il costante coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo. L’indagine ha permesso di ricostruire l’esistenza di un’associazione a delinquere dedita alla commissione dei suddetti delitti, con una disponibilità di notevoli quantitativi di cocaina, hashish, eroina, gravitante attorno alla figura di Ciro Persico.
Questi, originariamente legato al clan d’Agostino con ruolo di rilievo, è definito il “boss del centro storico” di Salerno, poiché, in seguito all’arresto dei vertici del clan, ha continuato a mantenere il controllo dello spaccio nel cuore della città, rappresentando l’autorevole figura di riferimento necessaria al gruppo criminale investigato per imporre nuovamente un cartello nelle piazze di spaccio del capoluogo e non solo.
Il nome dell’operazione (Prestigio) ruota proprio intorno al Persico poiché, nel corso di una intercettazione telefonica, uno dei sodali asseriva come il suo principale obiettivo non fosse l’affermazione economica, bensì il prestigio, l’ascendente, e, quindi, il riconoscimento unanime di capo indiscusso dell’organizzazione. Persico è risultato il dominus della distribuzione di grossi quantitativi di stupefacente di ogni tipo non solo nel centro storico ma anche in altre zone della città ed altri Comuni della provincia, grazie al coinvolgimento di pregiudicati di livello, sebbene non direttamente inseriti nella consorteria.
Nel corso delle attività, sono emerse, inoltre, concrete responsabilità in capo ai vertici dell’organizzazione riguardo ad alcuni atti intimidatori, tra cui l’incendio di diverse autovetture ed una gambizzazione ai danni di esponenti della stessa fazione criminale, per affermare la propria leadership sul controllo dello spaccio, in particolare nella frazione Matierno del Comune di Salerno, su cui avevano esteso il loro interesse.
L’attenzione degli inquirenti si è poi rivolta allo storico gruppo delinquenziale di riferimento del "villaggio dei puffi", area di edilizia popolare salernitana del quartiere Mariconda, legato ai pregiudicati Mauro Natella, Alfonso Fruncillo e Maurizio De Sio, che, per la vendita della droga, si avvalevano dei servizi di pusher domiciliati proprio in quel quartiere (talvolta legati ad essi da rapporti di parentela), approvvigionandosi della “merce” sia dal Persico che direttamente dall’hinterland napoletano.
È stata, in sintesi, documentata una vera e propria guerra senza esclusione di colpi per il controllo delle piazze di spaccio in tutto il capoluogo salernitano ed in diversi Comuni della Provincia, fatta di svariate aggressioni e gravi atti intimidatori perpetrati per tutto l’anno 2017, a riprova della caratura criminale dei soggetti colpiti dalle odierne misure custodiali e della loro assoluta pericolosità sociale. Nel corso dell’attività investigativa, che ha rivelato un fatturato illecito giornaliero di € 4.000 circa, sono stati arrestati 11 indagati in flagranza di reato e sequestrati complessivamente 70 Kg circa di stupefacente, nonché 4 pistole ed 1 fucile.
Redazione Irno24 06/08/2023
Salerno, annullata processione sul mare della Madonna di Costantinopoli
"Considerate le avverse condizioni meteo marine, dopo aver consultato il Comandante del peschereccio e la Capitaneria di Porto, si comunica che la processione sul mare prevista nel pomeriggio non potrà tenersi.
A partire dalle ore 17.30, l’icona della Madonna sarà collocata sul pontile in piazza Cavour e alle 19.30 sarà accompagnata in processione fino a piazza S. Agostino, dove, alle ore 20.00, il nostro arcivescovo Andrea Bellandi presiederà la S. Messa".
Lo comunica l'Unità Pastorale Centro Storico Salerno, relativamente alla tradizionale celebrazione dedicata alla Madonna di Costantinopoli, la Madonna che viene dal mare.
Redazione Irno24 22/10/2025
Provincia di Salerno, azioni di valorizzazione del patrimonio culturale
La Provincia di Salerno è pronta ad avviare nuove azioni di valorizzazione del patrimonio culturale di competenza. Nel corso di una conferenza stampa, venerdì 24 ottobre alle 10:30 nell’aula consiliare di Palazzo Sant’Agostino, saranno presentati il nuovo sito web del Castello Arechi, realizzato da Medialine Group, il logo dei Musei provinciali e la campagna promozionale ‘Musei di Versi’, incentrata sulla Pinacoteca e sul Museo archeologico, alla quale ha offerto un importante contributo il poeta e scrittore Franco Arminio.
“Il percorso che inauguriamo - dichiara il Presidente della Provincia, Vincenzo Napoli - segna un passo concreto verso una valorizzazione consapevole e attuale del nostro patrimonio culturale. Abbiamo scelto di promuovere progetti che non si limitano a raccontare il passato, ma lo reinterpretano, instaurando un dialogo diretto con il presente e favorendo nuove modalità di fruizione e comprensione”.