Il patrimonio culturale della Provincia di Salerno alla BMTA 2022 di Paestum
Appuntamento il 27 ottobre alle 16:00 presso la Sala Velia del Tabacchificio Cafasso
Redazione Irno24 26/10/2022 0
La Provincia di Salerno, nell’ambito della XXIV edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, che si tiene a Paestum dal 27 al 30 ottobre 2022, organizza giovedì 27 Ottobre, alle ore 16,00, presso la Sala Velia del Tabacchificio Cafasso (borgo di Capaccio Paestum), la Conferenza Nazionale sul Turismo culturale dal titolo “CHIAMATA ALLE ARTI: il racconto del patrimonio culturale delle Province”.
Il tavolo nazionale, promosso dal Presidente della Provincia, Michele Strianese, e dai Consiglieri provinciali Francesco Morra (delegato alla Cultura) e Pasquale Sorrentino (delegato al Turismo), con il patrocinio dell’UPI – Unione Province Italiane, ha come focus l’analisi dello stato attuale e la gestione e valorizzazione futura del patrimonio artistico, museale e culturale delle Province. Un patrimonio enorme, su tutto il territorio nazionale, profondamente penalizzato dalla riforma Delrio del 2014 che toglie alle Province le competenze su turismo, cultura e patrimonio culturale.
Di seguito le schede sintetiche del patrimonio archeologico dell’Ente:
Il Museo archeologico provinciale di Salerno, istituito nel 1927 e definitivamente collocato all’interno del Complesso monastico di San Benedetto. Le importanti scoperte di Fratte nel 1927 inaugurarono un decennio proficuo di indagini archeologiche condotte dall’Amministrazione Provinciale di Salerno;
Il Museo archeologico provinciale della Lucania Occidentale, inaugurato nel 1957 e allestito all’interno della Certosa di San Lorenzo in Padula, espone reperti rinvenuti durante le numerose campagne di scavo condotte a Sala Consilina, Padula e nell’alta Valle del Tanagro a partire dal 1955;
Il Museo archeologico provinciale dell’Agro nocerino, ubicato all’interno del Convento di Sant’Antonio a Nocera Inferiore, complesso edificato nella fine del duecento e inizio trecento, espone materiali rinvenuti nel corso delle esplorazioni condotte nel 1957 in poi nel Centro Urbano e nella Necropoli di Nuceria;
Il Castello Arechi sorge a Salerno sul colle Bonadies o Buongiorno. La più antica fase costruttiva e pertinente ad un Castrum bizantino risalente dalla guerra Greco-Gotica (VI Sec. D.C.). Nel Museo del Castello sono esposti reperti provenienti dagli scavi eseguiti sul sito: si tratta di ceramiche, vetri, oggetti metallici e monete;
L’Area archeologica etrusco sannitica di Fratte, insediamento antico che sorge alla periferia settentrionale della odierna Salerno. L’area è parte di un più vasto insediamento collocato in posizione dominante alla confluenza del Fiume Irno. Essa costituisce una zona di grande importanza storica per la conoscenza del territorio in epoca preromana.
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Redazione Irno24 26/05/2022
Salerno, incontro a San Demetrio con lo scrittore Carmine Mari
A poco più di un mese dalla presentazione della Rassegna "Lo scrittore della porta accanto", nell’ambito della Biblioteca di condivisione "Booksharing Coraggio!", che ha trovato la sua sede presso i locali della Parrocchia di San Demetrio Martire, a Salerno, grazie alla concessione in uso del Parroco, don Rosario Petrone, sarà presentato il secondo degli incontri previsti, quello con lo scrittore Carmine Mari.
L'appuntamento è per Venerdì 27 maggio, alle ore 18.00, presso la sala teatrino San Giovanni Paolo II, in via Dalmazia (accesso dal corridoio che porta al Cinema San Demetrio). Mari si è fatto conoscere nel 2015 con il romanzo "Il regolo imperfetto", una puntuale ricostruzione di luoghi del Medioevo salernitano;
la seconda opera è il romanzo "Hotel d’Angleterre", uno spaccato di Salerno nel 1911, alla vigilia della Grande Guerra, dove, all’interno dell’albergo allora meta di tanti villeggianti, si incontrano cinque figure, che divengono i personaggi di una spy story. Nel corso dell’incontro, Mari presenterà anche il suo nuovo romanzo, "Il fiore di Minerva", appena uscito.
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Salerno, dal 10 Settembre nuovamente accessibile il museo archeologico
La Provincia di Salerno, sabato 10 settembre, alle ore 10, riapre al pubblico il Museo archeologico con la cerimonia a cui partecipano il Presidente della Provincia, Michele Strianese, il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, e il Consigliere provinciale delegato alla cultura, Francesco Morra.
“Avevo preso un impegno pubblico con la città di Salerno – dichiara Strianese – sulla riapertura del Museo di via San Benedetto per la fine dell’estate e sono particolarmente felice di mantenere questa promessa. Lo scorso gennaio, in una intervista, avevo annunciato la mia volontà precisa di intervenire su questa struttura, chiusa dal dicembre 2019 a causa dei danni e infiltrazioni che violenti nubifragi avevano provocato al tetto, sottotetto e alla pavimentazione.
Ci volevano più di 150mila euro che non avevamo, ma, in sinergia con il settore Patrimonio, siamo riusciti a realizzare gli interventi urgenti necessari per rendere il Museo nuovamente accessibile e fruibile al pubblico. Abbiamo quindi provveduto all’impermeabilizzazione della copertura, alla sostituzione di elementi della controsoffittatura e dei pannelli traslucidi del velario”.
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GEP 2021 a Salerno, il 25 Settembre apertura serale per San Pietro a Corte
A Palazzo “Ruggi”, a Salerno, sono state presentate le Giornate Europee del Patrimonio che si terranno Sabato e Domenica 25 e 26 Settembre 2021. Visite guidate, aperture straordinarie, iniziative digitali saranno organizzate nei musei e nei luoghi della cultura statali e non, seguendo il tema “Patrimonio culturale: tutti inclusi”.
Inoltre, sabato sera sono previste aperture straordinarie dei musei statali con ingresso al costo simbolico di 1 euro (escluse le gratuità previste per legge). Per Sabato 25, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha organizzato a Salerno un'apertura straordinaria serale (20:00-23:00) del Complesso Monumentale di San Pietro a Corte (Ipogeo e Cappella Sant'Anna).