In arrivo 20 milioni per "quarta gamma", soddisfazione di Coldiretti Salerno

Le domande di sostegno sono presentate all’Agea

Redazione Irno24 04/12/2020 0

Via libera agli aiuti per 20 milioni a favore della “quarta gamma”, in cui rientrano i prodotti ortofrutticoli freschi, lavati, confezionati e pronti al consumo. Il presidente di Coldiretti Salerno, Vito Busillo, esprime soddisfazione per la firma da parte del Ministro delle Politiche Agricole, Teresa Bellanova, del Decreto “Disposizioni relative alle modalità di gestione del Fondo per la quarta gamma e prima gamma evoluta” che raccoglie il lavoro fatto da Coldiretti in questo settore strategico per il comparto ortofrutticolo.

“E’ un sostegno fondamentale in questo momento – sottolinea Busillo – per un settore colpito duramente dall’emergenza sanitaria. Registriamo una flessione generalizzata nella commercializzazione di tutte le produzioni di quarta gamma, in evidente calo rispetto alle forniture dello scorso anno di pari periodo. La crisi di molti mercati esteri, insieme allo stop dell’Horeca e alla minore frequenza d’acquisto degli italiani, sta colpendo duramente il settore. Gli aiuti in questo momento rappresentano una boccata d’ossigeno importante”.

Il decreto definisce i criteri di assegnazione delle risorse, pari a 20 milioni, concesse alle organizzazioni di produttori riconosciute ai sensi del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Consiglio e del Parlamento europeo e alle loro associazioni. Produttori e associazioni devono provvedere a ripartire gli importi (spettanti ai soci produttori destinatari) sulla base di parametri oggettivi e non discriminatori che tengano conto, in particolare, delle perdite di valore di prodotto conferito nei periodi di riferimento. Le domande di sostegno sono presentate all’Agea.

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Redazione Irno24 04/05/2020

Confcommercio Campania riunisce oltre mille imprese online: "Si valuti fase 2-bis l'11 Maggio"

Indennizzi e contributi a fondo perduto, prestiti tempestivi e garantiti a lungo termine a burocrazia zero, moratoria fiscale per tutto l'anno, sostegno per gli affitti dei locali commerciali. Sono i quattro pilastri indicati dal Presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli, in un messaggio alle imprese, provenienti da tutti i settori del commercio campano, che oggi hanno partecipato all’assemblea virtuale “IOVOGLIORIPARTIRE - Diamo voce alle imprese”, organizzata da Confcommercio Campania.

Oltre mille le imprese collegate per discutere della fase 2, assieme ai rappresentanti di ogni comparto, attraverso proposte e richieste al Governo e alle istituzioni locali, da adottare per combattere la crisi Covid-19.

"La Regione e i Comuni devono fare la loro parte per sostenere l'economia e l'occupazione insieme a noi e, per questo, abbiamo riunito tutti i settori del mondo dell'impresa anche per valutare un’ipotesi, per alcuni settori ancora chiusi, di aprire l’11 maggio - ha dichiarato il Direttore generale di Confcommercio Campania, Pasquale Russo - Bisogna ripartire nell’immediato e, tenendo conto delle misure di sicurezza, abbiamo elaborato e proposto a tutti i livelli istituzionali protocolli sanitari adeguati per riaprire tutte le attività.

Siamo estremamente preoccupati: l’assenza di sussidi alle imprese, la pastoia burocratica per ottenere la liquidità sono il perfetto terreno di coltura della criminalità organizzata che sarà invece velocissima ad approfittare delle difficoltà dei tanti imprenditori”.

“Il momento è gravissimo, ma voglio sottolineare che gli imprenditori cercano con competenza, impegno e creatività nuove strade e nuove soluzioni per svolgere il proprio ruolo in ogni circostanza, anche avversa come quella che stiamo vivendo - ha puntualizzato Giuseppe Gagliano, Presidente Confcommercio e Federalberghi Salerno - Purtroppo, le difficoltà non possono essere superate soltanto con la buona volontà, contando sulle nostre forze.

Le risposte della politica non sono tuttora all'altezza, servono decisioni importanti ed immediate che favoriscano una ripresa sostenibile delle nostre imprese. Noi vogliamo ripartire, con la forza, lo slancio, l’entusiasmo, la capacità e la professionalità che i nostri clienti ci hanno sempre riconosciuto”.

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Redazione Irno24 09/11/2020

Restrizioni anti contagio, Coldiretti: "Buco da 1 miliardo per gli agriturismi"

Un buco da oltre un miliardo per i 24mila agriturismi italiani stretti fra lo stop nelle zone rosse e arancioni e le limitazioni serali nelle aree gialle ma anche il crollo del turismo che rischia di compromettere il Natale. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti sugli effetti dell’ultimo DPCM in riferimento all’emergenza Covid per un settore chiave dell’agroalimentare nazionale, che con 253mila posti letto e quasi 442mila posti a tavola pone il Paese al primo posto in Europa.

In Campania sono presenti oltre 700 agriturismi nelle cinque province, che fatturano quasi 30 milioni di euro all’anno tra ristorazione e ospitalità. Nonostante il recupero dell’estate si stima un buco del 40% entro fine anno. In Campania l’offerta agrituristica – prima delle prescrizioni anti Covid – poteva contare su circa 24mila coperti per la ristorazione/degustazione e circa 5mila posti letto al coperto, cui vanno aggiunte le quasi 700 piazzole per il camping. In provincia di Salerno gli agriturismi dispongono di 7500 coperti e i 1900 posti letto.

Un duro colpo - sottolinea  Coldiretti - che arriva dopo che il primo lockdown ha azzerato le presenze in campagna nei tradizionali weekend di primavera e di Pasqua mentre durante l’estate ha pesato l’assenza praticamente totale degli stranieri che in alcune regioni rappresenta la maggioranza degli ospiti degli agriturismi. Sulle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e in quelle di massima gravità – prosegue Coldiretti – il nuovo DPCM sospende tutte le attività di ristorazione e quindi, anche la somministrazione di pasti e bevande da parte degli agriturismi.

Si tratta di un colpo drammatico a più di 1 azienda agrituristica su 5 attiva livello nazionale con la cancellazione di oltre 140mila posti a tavola. Per la gran parte degli agriturismi, che si trovano lontano dai centri urbani, la pausa pranzo non è sufficiente per garantire la copertura dei costi e quindi si preferisce chiudere. Una situazione di crisi che rischia di essere aggravata dalle lentezze della burocrazia per l’arrivo degli aiuti alle aziende.

Gli agriturismi – conclude Coldiretti – spesso situati in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, sono forse i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche.

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Redazione Irno24 30/03/2022

Confindustria Salerno, due incontri di orientamento al lavoro

Come si fa a passare dal “trovare un lavoro” al “trovare un lavoro che ci realizzi”? È per dare risposta a questo interrogativo che l’Inner Wheel Carf di Salerno, presieduta dalla dottoressa Milly De Angelis Marino, e i Club Rotaract di Salerno, presieduti dai giovani Corrado Di Gaeta, Mario Notaroberto, Rosaria Flora Ferrara, Simona Levi, hanno organizzato due incontri di orientamento al lavoro dedicati a ragazze e ragazzi salernitani.

Il primo appuntamento, in programma domani, giovedì 31 marzo, alle ore 10 presso la sede di Confindustria Salerno, in Via Madonna di Fatima 194, è intitolato “Candidati si diventa” e sarà un’intera giornata di confronto in cui saranno affrontati i temi centrali dell’inserimento lavorativo: dalla definizione dell’obiettivo professionale all’importanza delle “soft skills”, dall’utilizzo dei social network per la ricerca attiva del lavoro alle varie fasi del processo di selezione.

Nel mese di aprile si terrà la seconda iniziativa dedicata all’autoimprenditoria ed alla libera professione. Gli incontri saranno tenuti dal dottore Tommaso Aiello, che dopo di essersi occupato per oltre quindici anni di orientamento universitario e professionale, oggi è Presidente della Fondazione Emblema, che contribuisce alla crescita di una impresa educativa e favorisce il raccordo tra l’alta formazione ed il lavoro.

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