Interventi su solarium Santa Teresa, Loffredo: "Salerno si fa ancora più bella"
"Ulteriore passo verso la valorizzazione del Lungomare e attrattore in più per il turismo"
Redazione Irno24 30/11/2024 0
"Salerno si fa ancora più bella per il Natale, grazie all'apertura di ieri del cantiere sulla spiaggia di Santa Teresa. Questo intervento sul nuovo solarium rappresenta un ulteriore passo verso la valorizzazione del Lungomare e un attrattore in più per il turismo. La nostra città si conferma sempre più dinamica e pronta ad accogliere i visitatori, che arriveranno numerosi per Luci d'Artista".
Lo scrive Dario Loffredo, assessore al commercio, urbanistica e lavori pubblici.
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Redazione Irno24 26/06/2020
Spaccio, estorsione, metodo mafioso: 6 arresti fra Salerno e Napoli
Nelle prime ore della mattina, nelle province di Salerno e Napoli, militari del Comando Provinciale, supportati da quelli dei reparti territorialmente competenti e dal Nucleo Cinofili di Sarno (SA), hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare - emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia - nei confronti di 6 indagati (1 in carcere, 4 agli arresti domiciliari ed 1 con obbligo di dimora nel Comune di residenza), gravemente indiziati, a vario titolo, di “detenzione e spaccio di stupefacenti, estorsione, concorso in lesioni personali aggravate dal metodo mafioso e detenzione e porto abusivo di arma”.
I provvedimenti conseguono ad una vasta ed articolata attività d’indagine avviata dal Nucleo Investigativo Carabinieri di Salerno nel maggio 2018, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia. Il procedimento trae origine dagli sviluppi delle investigazioni svolte a seguito delle denunce sporte dai titolari di un supermercato di Eboli, in relazione ad un tentativo di estorsione commesso nel 2018, che vide come principale autore Maiale Giovanni detto "a minaccia", che fu poi tratto in arresto - in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare - unitamente Prinzi Adolfo e Ammutinato Massimo, cui fu contestata l’aggravante del “metodo mafioso”, avendo essi richiamato l’appartenenza al sempre temuto clan Maiale per convalidare il proprio potere di intimidazione.
Maiale Giovanni, negli corso degli anni, si è reso protagonista di diversi, gravi episodi delittuosi commessi nel territorio ebolitano, grazie ai quali è riuscito a qualificare il suo profilo criminale e ad incutere forte soggezione nella popolazione locale. L’indagine ha permesso di ricostruire l’esistenza di un articolato gruppo armato, con ruoli e competenze ben definite, dedito alla commissione dei suddetti delitti, con ingente disponibilità di cocaina, hashish e crack, promosso e diretto da Maiale Giovanni, con la collaborazione del figlio Michael, dalla compagna Marotta Antonella, dalla nipote Di Cunzolo Valentina e da Del Vecchio Mario, i quali vantavano un canale di rifornimento privilegiato delle sostanze illecite nel quartiere Barra di Napoli, per il tramite di Rizzo Claudia.
Agli indagati vengono contestate anche condotte estorsive, declinate con minacce personali rafforzate dalla figura violenta del Maiale, finalizzate a costringere alcuni “clienti” al pagamento immediato di somme di denaro come corrispettivo di pregresse forniture di stupefacenti non saldate. L’attività investigativa rappresenta il tassello terminale di una più vasta azione di contrasto nei riguardi del “clan Maiale” di Eboli, che recentemente aveva fatto registrare il tentativo di una sua riorganizzazione criminale sul territorio della Piana del Sele, grazie al ritorno del suo capo storico, Maiale Giovanni, alias “Giovanniello”, avvenuto alla fine dell’anno 2017, dopo aver scontato la pena inflitta ed essere stato per anni collaboratore di giustizia. Il fatturato mensile dell’impresa criminale si aggirava intorno ai 50.000 €.
Redazione Irno24 23/02/2026
Salerno, allarme sicurezza a Torrione dopo ennesimo furto a commerciante
Ancora un episodio criminoso scuote la comunità e alimenta la preoccupazione tra i residenti e gli associati di Torrione Eventi. Nella notte appena trascorsa, ignoti hanno messo a segno l’ennesimo furto ai danni di un membro commerciante dell’associazione (un negozio di articoli da regalo, ndr), confermando un’escalation che ormai da tempo mina la serenità del quartiere e dei suoi cittadini.
Un episodio che non rappresenta un caso isolato, ma che si inserisce in una sequenza di azioni criminali che stanno generando un clima di crescente insicurezza e sfiducia. I cittadini chiedono risposte concrete e tempestive, non solo in termini di prevenzione, ma anche di presenza e controllo del territorio. Proprio per affrontare la gravità della situazione, questa mattina il segretario dell’associazione, Antonio Ferrara, ha avuto un colloquio diretto con l'ex Governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Il tema della sicurezza è stato posto al centro del confronto.
"Non possiamo più tollerare che i nostri associati e i residenti vivano nella paura - ha dichiarato Ferrara - Abbiamo bisogno di sicurezza, bisogno di una guida valida e di interventi concreti che possano ristabilire l’ordine e la tranquillità nel quartiere. È il momento di intervenire con decisione, di riprenderci la nostra città pezzo per pezzo e di allontanare questi farabutti che stanno minando la nostra serenità".
Redazione Irno24 25/01/2021
Salerno, iniziati i lavori di riqualificazione della viabilità in via Wenner
Sono partiti, a Salerno, i lavori lungo via Wenner che rientrano nella riqualificazione della viabilità della zona Asi. Si va dalla sistemazione dello spartitraffico alla ripavimentazione delle arterie dei due sensi di marcia. Ne dà notizia sui social il sindaco Napoli.