Istat: Coldiretti, da economia sommersa 24.5 miliardi per agromafie
Con emergenza Covid sale rischio su sistema economico indebolito
Redazione Irno24 14/10/2020 0
Dal campo alla tavola le agromafie sviluppano un business illegale e sommerso da 24,5 miliardi che minaccia ora di crescere mettendo le mani su un tessuto economico indebolito dalla crisi determinata dall’emergenza coronavirus che ha coinvolto ampi settori della filiera agroalimentare a partire dalla ristorazione. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all'ultimo rapporto Istat sull'economia sommersa che ha raggiunto i 211 miliardi di valore in Italia.
Nella filiera agroalimentare – sottolinea Coldiretti – pesa la crisi di liquidità generata dall’emergenza coronavirus in molte strutture economiche che sono divenute più vulnerabili ai ricatti e all’usura. Crescono gli interessi delle organizzazioni criminali nel settore agroalimentare ed in modo specifico nella ristorazione nelle sue diverse forme, dai franchising ai locali esclusivi, da bar e trattorie ai ristoranti di lusso e aperibar alla moda fino alle pizzerie.
La malavita è arrivata a controllare cinquemila locali della ristorazione con l’agroalimentare che è divenuto una delle aree prioritarie di investimento della malavita che ne comprende la strategicità in tempo di crisi perché consente di infiltrarsi in modo capillare nella società civile e condizionare la via quotidiana della persone.
In questo modo la malavita si appropria – prosegue Coldiretti – di vasti comparti dell’agroalimentare dai campi agli scaffali, distruggendo la concorrenza e il libero mercato legale e soffocando l’imprenditoria onesta, ma anche compromettendo in modo gravissimo la qualità e la sicurezza dei prodotti, con l’effetto indiretto di minare profondamente l’immagine dei prodotti italiani e il valore del marchio Made in Italy.
Con i classici strumenti dell’estorsione e dell’intimidazione le agromafie impongono la vendita di determinati prodotti agli esercizi commerciali, che a volte, approfittando della mancanza di liquidità, arrivano a rilevare direttamente grazie alle disponibilità di capitali ottenuti con il commercio della droga. Un fenomeno che minaccia di aggravarsi per gli effetti della pandemia che potrebbe spingere le imprese a rischio a ricorrere all’usura per trovare i finanziamenti necessari.
“Gli ottimi risultati dell’attività di contrasto confermano la necessità di tenere alta la guardia e di stringere le maglie ancora larghe della legislazione con la riforma dei reati in materia agroalimentare - afferma il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini - in questo contesto diventa più urgente l’approvazione delle proposte di riforma dei reati alimentari presentate da Gian Carlo Caselli, presidente del comitato scientifico dell’Osservatorio Agromafie promosso dalla Coldiretti”.
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Redazione Irno24 05/07/2022
Confesercenti Salerno: "Saldi estivi fra carovita e voglia di ripresa"
"Dallo scorso 2 Luglio in Campania sono partiti i saldi estivi. La risposta, a distanza di qualche giorno, è timida e variegata; i saldi rappresentano da sempre un'opportunità, specie per i negozi tradizionali e gli esercenti storici, ma chi deve spendere, con i venti di crisi del carovita che non si attenuano, e complice il gran caldo, prende tempo e non si lascia andare allo shopping frenetico.
Registriamo un discreto andamento nelle città d'arte e turistiche - dichiara il Presidente Provinciale di Confesercenti, Raffaele Esposito - con una previsione di spesa pari a circa 250 euro pro capite, in linea con il dato previsto su base nazionale, ma i livelli di spesa pre pandemia non ci sono. Di molto inferiore il dato nelle cittadine di provincia e nelle piccole comunità, ormai scoraggiate dalle promozioni online dei grossi colossi dell'e-commerce, che durano un intero anno attraverso vendite e svendite impossibili da proporre per un negozio tradizionale.
Questo delle offerte online è un dato che deve farci riflettere e sul quale stiamo lavorando in maniera sinergica su Salerno e provincia; a breve garantiremo una piattaforma social e digitale di vendita ai nostri soci, perché non ci si può soltanto lamentare ma bisogna offrire opportunità digitali concrete anche ai negozi tradizionali, prima di lasciare i nostri consumatori alle piattaforme tradizionali. Bisogna garantire alla nostra utenza, oltre alla solidità dei negozi tradizionali, nuove realtà digitali certificate per alimentare un commercio sempre più solidale, etico e che alimenti davvero la cosiddetta economia circolare.
In ultimo, vogliamo ribadire i nostri consigli per un acquisto sicuro presso i negozi tradizionali, che devono continuare ad essere lo spazio fisico della nostra clientela per far vivere le nostre città e le nostre comunità: privilegiare e servirsi sempre in prima istanza dei negozi di fiducia; verificare la presenza del cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato, magari confrontandolo con altri periodi dell'anno; conservare sempre lo scontrino perché è possibile sostituire eventualmente l’articolo difettoso".
Redazione Irno24 21/07/2020
Avviso pubblico per agevolazioni ad imprese campane in fase di avviamento
Sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania del 13/07/2020 è presente l’Avviso pubblico “Campania Start Up 2020” per sostenere la creazione e il consolidamento di start-up innovative. L’Avviso prevede una procedura di selezione a “graduatoria” e la concessione di agevolazioni per imprese in fase di avviamento.
Possono presentare domanda le micro e piccole imprese campane costituite da non più di 60 mesi dalla pubblicazione dell'avviso sul BURC e che risultino essere iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura alla Sezione speciale dedicata alle start-up innovative.
L'intensità di aiuto per ciascun beneficiario è pari al 70% della spesa ammissibile. L’importo massimo del contributo concedibile è pari a € 300.000, l'importo minimo del contributo concedibile è pari a € 50.000. La domanda di agevolazione deve essere compilata e presentata esclusivamente a mezzo PEC entro le ore 12.00 dell'11 settembre 2020. Ulteriori dettagli sul nostro blog dedicato alle imprese facciamoimpresa.eu.
Redazione Irno24 12/04/2021
Crisi economica da pandemia e soluzioni per la riapertura nel "Fenailp Web Day"
Domani, martedì 13 Aprile, dalle ore 10,00 alle ore 17,00, sul portale www.fenailp.it e sulla pagina facebook di Fenailp nazionale, si svolgerà la "Giornata nazionale delle imprese" organizzata dalla Fenailp.
Nel corso della giornata, Paolo Di Giannantonio, giornalista Rai, ed Agnese Ambrosio, responsabile stampa Fenailp, incontreranno virtualmente esponenti del mondo politico, sindacale, istituzionale e culturale per discutere dei problemi causati dalla pandemia e sulle soluzioni da attuare per la riapertura. L’iniziativa è stata inserita nella Campagna di sostegno alle imprese promossa dalla Fenailp “Pronti a Riaprire”.