La Notte dei Barbuti propone "Febbre per il commissario Riccardi"
Appuntamento il 31 Agosto alle 21:30, ingresso 10 euro
Redazione Irno24 30/08/2021 0
Martedì 31 Agosto, alle ore 21:30, in largo Santa Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno, nell’ambito de La Notte dei Barbuti, diretta da Brunella Caputo, Gabbianella Club Events porta in scena “Febbre per il commissario Riccardi”, di Maurizio De Giovanni. Con Paolo Cresta. Ingresso 10 euro.
La passione brucia il sangue, gli occhi, la vita. La passione è una febbre che non lascia scampo. Ti scivola dentro, a tradimento. Coglie l’ attimo in cui l’anima è scoperta e si fa strada dagli occhi, per invadere il cuore, le viscere, il cervello. La passione è una febbre che si insinua, un morbo letale e democratico che devasta senza riguardo ricchi e poveri, uomini e donne, buoni e cattivi, giovani e vecchi.
La passione è una febbre con la quale il commissario Luigi Alfredo Ricciardi deve confrontarsi ogni giorno. Spettatore attonito degli orrori figli della passione. E’ il maggio del 1932, Ricciardi si muove nel dedalo intricato dei vicoli napoletani, nelle orecchie tre numeri; negli occhi l’immagine di un uomo, morto; nella mente un unico pensiero: la passione è una febbre che uccide.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 16/07/2025
Salerno, il programma della 40esima edizione del "Barbuti Festival"
Presentata, presso il Salone dei Marmi del Comune di Salerno, la 40a edizione della rassegna estiva di teatro “Barbuti Festival”. Alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, e della direttrice organizzativa della rassegna, Chiara Natella, è stato illustrato il cartellone di spettacoli che da oltre 7 lustri va in scena sotto le stelle nel centro storico di Salerno.
“Storia di un palcoscenico” è lo slogan dell’edizione 2025, che si svolgerà dal 2 agosto al 9 settembre in Largo Santa Maria dei Barbuti e dal 12 settembre al 3 ottobre presso Apollonia Hub con “La notte dei Barbuti”, a cura di Brunella Caputo.
Redazione Irno24 19/01/2022
"La risposta di Ofelia" al Teatro Genovesi di Salerno il 22-23 Gennaio
Sabato 22 (ore 21.15) e domenica 23 gennaio (ore 19) al Teatro Genovesi a Salerno, nell'ambito della sezione “eXtrafeStivalXS 2022”, andrà in scena lo spettacolo “La risposta di Ofelia” di e con Viola di Caprio. Una riscrittura che rimette al centro il personaggio di Ofelia, così fragile e drammatico, in bilico tra il dolore per la morte infelice del padre e un amore degradato e deluso.
Sola in scena Ofelia (di Caprio) dialogherà con gli altri personaggi dell’Amleto: Polonio, suo padre (voce di Lucas Tavernier); Laerte, suo fratello (voce di Miha Bezeljak), e lo spettro di Amleto, defunto re di Danimarca (Yuri Grandone). Ofelia è una giovane donna, abitante di un castello di cui conosce solo la sua stanza, che è un luogo incantato dove trascorre il tempo, tra fiori e personaggi della sua immaginazione.
A sua insaputa, in quel castello, si svolge il dramma shakespeareano dell’Amleto, cui lei non prende parte. Nulla le viene comunicato da Amleto, in merito alla visione dello spettro, che pone fine alla loro storia e dà inizio alla tragedia; nulla le si dice sulla morte del padre. Non ha status Ofelia, è una donna senza marito, senza figli, presto senza padre, che riceve solo veti come unica forma di dialogo che la veda in qualche modo coinvolta.
Ma in quella stanza, forte della memoria della madre (Fata), un personaggio stravagante, forse frutto della sua stessa immaginazione, che le dà coraggio e ascolto, capisce di avere diritto di replica; capisce di non voler far parte di un mondo che la relega al silenzio e all’obbedienza. La sua fine è una scelta, che passa anche dall’appropriazione di un monologo dell’essere o non essere: si riscopre nobile, pura, altamente morale, senza la virile forza che fa l’eroe ma con la femminile grazia che, con amore, si dissocia.
Redazione Irno24 17/09/2021
Il dipinto "San Matteo e l'angelo" di Trapanese in dono al Diocesano
Mercoledì 22 settembre, alle ore 12,00, nell’ambito dei festeggiamenti dedicati al Santo patrono di Salerno, nella sede di Largo Plebiscito del Museo Diocesano, il Sindaco Napoli e l’Assessore alla Cultura Antonia Willburger consegneranno al direttore Don Luigi Aversa il dipinto “San Matteo e l’angelo” del Maestro Stefano Trapanese.
Il dipinto di grandi dimensioni (olio su tela, cm 240x180), omaggio al Protettore della Città, sarà collocato nel quadriportico della prestigiosa struttura.