"La risposta di Ofelia" al Teatro Genovesi di Salerno il 22-23 Gennaio
La rappresentazione di e con Viola di Caprio rientra nella sezione "eXtrafeStivalXS 2022"
Redazione Irno24 19/01/2022 0
Sabato 22 (ore 21.15) e domenica 23 gennaio (ore 19) al Teatro Genovesi a Salerno, nell'ambito della sezione “eXtrafeStivalXS 2022”, andrà in scena lo spettacolo “La risposta di Ofelia” di e con Viola di Caprio. Una riscrittura che rimette al centro il personaggio di Ofelia, così fragile e drammatico, in bilico tra il dolore per la morte infelice del padre e un amore degradato e deluso.
Sola in scena Ofelia (di Caprio) dialogherà con gli altri personaggi dell’Amleto: Polonio, suo padre (voce di Lucas Tavernier); Laerte, suo fratello (voce di Miha Bezeljak), e lo spettro di Amleto, defunto re di Danimarca (Yuri Grandone). Ofelia è una giovane donna, abitante di un castello di cui conosce solo la sua stanza, che è un luogo incantato dove trascorre il tempo, tra fiori e personaggi della sua immaginazione.
A sua insaputa, in quel castello, si svolge il dramma shakespeareano dell’Amleto, cui lei non prende parte. Nulla le viene comunicato da Amleto, in merito alla visione dello spettro, che pone fine alla loro storia e dà inizio alla tragedia; nulla le si dice sulla morte del padre. Non ha status Ofelia, è una donna senza marito, senza figli, presto senza padre, che riceve solo veti come unica forma di dialogo che la veda in qualche modo coinvolta.
Ma in quella stanza, forte della memoria della madre (Fata), un personaggio stravagante, forse frutto della sua stessa immaginazione, che le dà coraggio e ascolto, capisce di avere diritto di replica; capisce di non voler far parte di un mondo che la relega al silenzio e all’obbedienza. La sua fine è una scelta, che passa anche dall’appropriazione di un monologo dell’essere o non essere: si riscopre nobile, pura, altamente morale, senza la virile forza che fa l’eroe ma con la femminile grazia che, con amore, si dissocia.
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Si alzerà, il prossimo 5 luglio, il sipario sulla XXXV edizione del Premio Charlot, la manifestazione dedicata a Charlie Chaplin ideata e diretta da Claudio Tortora. Come di consueto, il via avverrà con una mini rassegna cinematografica, ad ingresso gratuito, che si terrà presso il Teatro Delle Arti di Salerno, dal 5 al 9 luglio.
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Nei giorni 7 ed 8 luglio saranno proiettati prima il film del 1928 "Steamboat Bill jr", diretto da Charles Reisner con Buster Keaton, e a seguire il cortometraggio del 1922 "Cops", diretto da Edward F. Cline e Buster Keaton. La mini rassegna si chiuderà il 9 luglio con la proiezione prima di "Sherlock jr" del 1924 e poi di "One week", un cortometraggio del 1920 diretto da Keaton e Eddie Cline. Le proiezioni avranno inizio alle ore 20:30.
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