La Salernitana a Reggio Emilia per rialzarsi, serve continuità
Da registrare la fase difensiva, che elegge la Salernitana come squadra più battuta della B
Andrea Montinaro 20/09/2024 0
Sconfitta cocente quella di settimana scorsa all’Arechi contro il Pisa di Pippo Inzaghi. Sconfitta resa ancor più amara dalla consapevolezza che il risultato di 2-3 per i toscani è stato tutt’altro che specchio di quanto visto durante i 90 minuti. Da registrare sicuramente la fase difensiva, che elegge attualmente la Salernitana come squadra più battuta in Serie B con 10 reti al passivo in 5 partite.
D’altro canto, sono 9 invece le reti segnate, numero confortante che evidenzia il gioco propositivo di Martusciello e che conferma i granata come secondo miglior attacco del campionato. Ora bisogna trovare il giusto equilibrio, la formula giusta per immettersi sul viale della continuità di risultati e abbandonare definitivamente le montagne russe.
Domani, al Mapei Stadium, contro la Reggiana, la Salernitana deve mandare un segnale; oltre a ritrovare (magari) una vittoria, serve dimostrare finalmente compattezza ed equilibrio tra i reparti, ad oggi il cruccio dei granata che non ha consentito di racimolare quei punti in più che avrebbe meritato. Martusciello in conferenza ha ribadito quello che di buono si è visto contro il Pisa e allo stesso tempo ha preso come esempio il match di settimana scorsa per evidenziare gli errori che la Salernitana non dovrà commettere domani: “La squadra deve giocare bene come ha fatto con il Pisa ed arrivare alla vittoria. Nel primo tempo eravamo troppo verticali, nel secondo troppo orizzontali. Non abbiamo giocato male, non c’è stata molta differenza, loro erano forti ed infatti sono al primo posto. Spero che domani si possa giocare ancora così bene, anche se affrontiamo una squadra molto diversa”.
Intanto, tra i convocati rientrano Soriano e Reine-Adelaide, che offrono finalmente una possibilità di scelta più ampia in mediana; out Tongya per infortunio, Kallon (squalificato) e Valencia, ancora fuori per scelta tecnica. Riconfermato il 4-3-3, con Jaroszynski che potrebbe prendere il posto di Njoh nel ruolo di terzino sinistro, con Maggiore in ballottaggio con Tello nel trio a centrocampo assieme a Amatucci e Hrustic e il reparto offensivo formato da Verde, Braaf e Torregrossa o il polacco Wlodarczyk prima punta.
La Reggiana, come la Salernitana, viene da due sconfitte consecutive con Pisa e Sudtirol; dopo un inizio convincente, si è fermato in classifica a 7 punti, 1 in più dei granata. Sette gol fatti ed altrettanti subiti non allontanano molto gli emiliani, nei numeri, dalla squadra di Martusciello e non vorranno sicuramente cadere per la seconda volta consecutiva in casa, presupposti che potrebbero rendere il match davvero equilibrato.
Viali dovrebbe schierare i suoi a specchio sul rettangolo di gioco, con Bardi in porta, Sampirisi, Meroni, Rozzio, Fontanarosa nel reparto arretrato, Sersanti, Stulac, Vergara in mediana e Vido, Portanova, Gondo a completare lo schieramento. L’arbitro del match sarà Zufferli di Udine: ha un solo precedente con la Bersagliera, purtroppo negativo, in quel Lazio-Salernitana 4-1 dello scorso aprile. Quello di domani sarà il 21° confronto tra le due compagini e la storia sorride alla Salernitana, vittoriosa in 8 occasioni contro le 7 reggiane e i 5 pareggi. In particolare, i granata non perdono dal 1995: da quel momento è stato dominio campano con cinque vittorie, l'ultima per 3-0 all'Arechi nel 2020, e due pareggi.
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