La Salernitana annuncia l'esterno Longobardi, può già scendere in campo

Si è svincolato d’ufficio dal Rimini a causa delle vicissitudini che hanno colpito il club romagnolo

foto da salernitana.it

Redazione Irno24 02/12/2025 0

L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con il laterale destro, classe 2003, Gianluca Longobardi. Il giocatore era libero da contratto dopo l’esperienza al Rimini e ha firmato un contratto con il club granata fino al 30 giugno 2028. Nella scorsa stagione, è stato tra i protagonisti della vittoria della Coppa Italia di Serie C nelle file dei romagnoli: 3 gol e 7 assist nelle 41 partite stagionali disputate in tutte le competizioni, playoff compresi.

Ha iniziato la corrente stagione con il Rimini, giocando con continuità (15 presenze), prima di svincolarsi d’ufficio a causa delle vicissitudini che hanno colpito il team biancorosso. Longobardi sarà disponibile a tutti gli effetti a partire dalla prossima sfida di campionato contro il Trapani (domenica 7 dicembre, ore 14:30) ed indosserà la maglia numero 28.

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Andrea Montinaro 17/04/2025

Per la Salernitana "partita della vita" a Cittadella, fondamentale vincere

Non è ancora finita. La Salernitana, dopo la vittoria convincente col SudTirol, maturata sotto l’ennesima gestione tecnica della stagione (Marino è il quarto mister), sembra poter dare un senso a questo finale di campionato, ribaltando una situazione ancora difficile ma non più drammatica come qualche settimana fa.

Marino è riuscito a trasmettere alla squadra quello che a gran voce veniva richiesto da tempo: coraggio e voglia di andare a prendere la vittoria con cattiveria e determinazione, le stesse doti che con Breda mai si erano viste nella sua parentesi granata. Le colpe, in questi casi, sono da spartire con una gestione societaria e sportiva insufficiente, che ha traghettato la Salernitana in acque torbide anche in B.

D’altro canto, Breda non si è dimostrato l’uomo adatto per poter riportare la Bersagliera in zone più serene di classifica e non è riuscito a dare un'identità ad una squadra che, anche in quelle poche vittorie conquistate, ha sempre evidenziato dubbi e fragilità. Il successo contro il Sudtirol ha finalmente portato una ventata d’aria fresca, non solo per i 3 punti ma anche per il modo convincente coi quali sono arrivati. Un’altra vittoria stentata avrebbe cambiato poco o nulla nella prospettiva di questo finale di stagione, ma l'intensità e l’intraprendenza viste all'Arechi sono gli ingredienti che possono cambiare un destino che sembrava segnato.

Ora la Salernitana è viva e può davvero sperare nella salvezza. Sulla sua strada incontrerà, lunedì di Pasquetta, il Cittadella, in un vero e proprio scontro salvezza nel quale giocarsi tutto. I granata si trovano a 33 punti, a -2 proprio dal prossimo avversario; una vittoria potrebbe valere l’uscita momentanea dalla zona rossa o almeno comunque l’aggancio in zona playout, con ancora 4 gare da giocare (la successiva in casa col Cosenza, che è ultimo ma attende l'esito del ricorso al TAR per sperare di riottenere i 4 punti e tornare clamorosamente in corsa).

Portare a casa punti dal "Tombolato" sarebbe di vitale importanza e confermerebbe il cammino, finalmente virtuoso, intrapreso dalla Salernitana. Marino dovrebbe riproporre lo schieramento visto contro il Sudtirol, un 3-4-2-1 con il solito Christensen tra i pali, difeso dal terzetto formato da Ferrari, Lochoshvili e da Ruggeri, considerando ancora il lavoro differenziato di Bronn. Ghiglione e Corazza sugli esterni, soprattutto quest’ultimo dopo la prestazione di spessore della scorsa settimana. In mediana, difficile se non impossibile fare a meno di Amatucci. Al suo fianco Zuccon, favorito sulla concorrenza. Cerri agirà da unica punta, su questo ci sono pochi dubbi, supportato da Verde e Soriano, entrambi pronti a dare qualità alla manovra offensiva granata.

Lunedì il confronto numero 23 tra campani e veneti, i quali sono in leggero vantaggio nel bilancio complessivo con 9 vittorie contro le 8 della Salernitana (5 pareggi). All’andata si imposero i granata 2-1, con un'incredibile rimonta nei minuti finali. Era la prima giornata, sembrava poter essere l'inizio di un torneo ricco di soddisfazioni. Così non è stato.

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Redazione Irno24 13/05/2021

Salernitana, trasmissione in diretta della cerimonia di premiazione

L’U.S. Salernitana 1919 comunica che, in occasione della cerimonia di premiazione da parte della LNPB in programma domani, venerdì 14 maggio, alle ore 17:00, al fine di rendere partecipi dell’evento tutti i sostenitori granata che non potranno prendere parte all’evento in ossequio alle disposizioni anti-Covid, si autorizzano tutti i media accreditati a trasmettere in diretta la cerimonia.

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Redazione Irno24 30/03/2025

Salernitana scollata e impalpabile, il Palermo vince 1-2 all'Arechi

L'ennesima partita della svolta che assume i connotati della disfatta. La Salernitana cede in casa 1-2 al Palermo, dopo la sosta Nazionali, e si conferma specialista nel fallire gli appuntamenti decisivi e, contestualmente, nel rilanciare avversari in difficoltà (Dionisi era stato ad un passo dall'esonero nei giorni scorsi).

A dispetto di qualche strano commento prepartita, secondo cui un eventuale ko non avrebbe pesato più di tanto, la sconfitta è in realtà una mazzata sulle chance salvezza della Salernitana, considerando il duro impegno della prossima settimana in casa della lanciatissima Juve Stabia, in un ambiente carico a mille e tradizionalmente ostile ai colori granata.

Nel confronto di oggi, valido per la 31a giornata (ne mancano 7, adesso), la Salernitana, scollata sul campo e senza una minima idea di gioco, regala il primo tempo al Palermo, che spreca una facile occasione con Segre (pallone svirgolato ad un passo dal gol) e poi colpisce 2 volte in 13 minuti: al 27°, Brunori, sugli sviluppi di una punizione molto dubbia, controlla il pallone senza contrasto avversario e trova il secondo palo col tiro a giro; al 40°, lo stesso Brunori "imbuca" per il partner d'attacco Pohjanpalo, il quale insacca rasoterra a tu per tu con Christensen. Al Palermo gli attaccanti funzionano, sull'altro fronte Cerri e Raimondo sono evanescenti.

Nella ripresa, timida reazione della squadra di casa, soprattutto su impulso del neoentrato Tongya, cui non viene convalidato il possibile 1-2. Ma l'impeto dura poco, il Palermo controlla la situazione. Verde pizzica la traversa da lontano, al 91° Amatucci si inserisce in area e sigla di testa l'1-2 che non mitiga l'ennesima mortificazione di questo campionato.

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