La Salernitana avvia azioni legali dopo commenti offensivi sui social
"La società sarà intransigente ed attenta a tutelare la dignità e la storia di questo club"
Redazione Irno24 28/02/2024 0
L’U.S. Salernitana 1919, in merito a contenuti e commenti offensivi e denigratori sulle piattaforme social, dichiara di aver intrapreso azioni civili e denunce penali a difesa del decoro e del buon nome di tutta la dirigenza della Società. L'U.S. Salernitana 1919 sarà intransigente ed attenta a tutelare la dignità e la storia di questo club.
Si rivolge un appello a tutti i veri tifosi della Salernitana ad alzare una cortina a difesa dei sani valori etici, sportivi e comportamentali che hanno sempre rappresentato la tifoseria salernitana.
E' quanto si legge in una nota ufficiale del club.
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Redazione Irno24 17/07/2024
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La Lega di serie B ha diffuso il programma delle prime quattro giornate del campionato 24/25. La Salernitana comincia sabato 17 agosto, ore 20:30, all'Arechi contro il Cittadella; sabato 24 agosto, alle 19:30, trasferta sul campo del Sud Tirol; terzo turno martedì 27 agosto, ore 20:30, all'Arechi contro la Sampdoria; per la quarta giornata, impegno esterno domenica 1 settembre, ore 20:30, in quel di Mantova.
Redazione Irno24 10/11/2025
Salernitana spenta, il posticipo col Crotone termina a reti bianche
Delude la Salernitana nel posticipo del 13° turno col Crotone all'Arechi. Davanti alle telecamere di RaiSport, i granata non vanno oltre lo 0-0 (il secondo di fila) e, dunque, non riescono a riprendersi la vetta del girone C, dove attualmente si è insediato il Catania. La squadra di Raffaele appare spenta e imballata, la scelta (ormai consolidata) delle due punte di peso in campo dall'inizio non rende fluida la manovra d'attacco.
Il match comincia col grande spavento per Villa, che si accascia dopo un durissimo scontro fortuito con Piovanello: lunghi attimi di paura, ma il terzino ex Padova, premiato prima dell'incontro come miglior giocatore granata di ottobre, comincia a muovere le braccia ed è trasportato in ospedale in ambulanza per accertamenti (le prime notizie sulle sue condizioni sono incoraggianti). Poco dopo, Raffaele perde anche il rientrante Cabianca per un infortunio muscolare.
La Salernitana non decolla mai, manca la giocata illuminante e il cambio di passo per conquistare il match. Knezovic, scelto per dare brio alla trequarti, non incide. In effetti, la prima occasione è del Crotone: al 59°, Donnarumma si distende sul diagonale di Zunno e salva la porta. Al 63°, Ferrari segna ma l'arbitro, dopo revisione, annulla per "mani" di Matino. Nel finale, confuso forcing dei granata, che si affidano ai cross ed ai palloni scodellati da rimesse ed angoli. Al 95°, Capomaggio calcia a lato di poco da posizione molto favorevole. Al 98°, Merelli respinge la botta di Ferraris sul primo palo.
Andrea Montinaro 20/03/2025
Ultima sosta Nazionali, la Salernitana riordina le idee per il rush finale
Non si scenderà in campo questo fine settimana, le Nazionali prendono banco con i loro impegni e i club dei campionati maggiori e le rispettive cadetterie si fermeranno per l’ultima sosta prima del rush finale. Otto partite, 8 finali dal 30 marzo fino al 9 maggio in cui la Salernitana si giocherà la più importante fetta di tutta la stagione, per provare ad evitare quello che sarebbe un disastroso doppio salto all’indietro dopo la rovinosa retrocessione dalla Serie A.
Momento di riflessioni in casa granata, l’ultimo nel quale provare a mettere in ordine pensieri, riamalgamare il gruppo e ritrovare forze mentali e fisiche per affrontare al meglio e con un impeto diverso il prossimo incontro casalingo contro il Palermo. Proprio di impeto è importante parlare, quello che sembra stia mancando in tutte le partite: Breda, finora, sembra non abbia saputo trasmettere ai giocatori quel giusto atteggiamento che una squadra, penultima in classifica, dovrebbe avere per provare l’ardua impresa della salvezza.
I granata sono in una situazione difficile e ormai possono permettersi pochi errori. Con Breda in panchina, a partire dal 12 gennaio contro il Sassuolo capolista, 10 gare con 3 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte, per un totale di 12 punti. La media è 1,2 punti a partita: continuando con questo trend fino a maggio, la Salernitana guadagnerebbe all’incirca 9-10 punti, chiudendo il campionato a quota 39-40. Stando alle classifiche finali delle ultime 10 stagioni di B, la Salernitana sarebbe retrocessa in 6 occasioni direttamente, 2 volte avrebbe giocato i playout e solo in 2 occasioni avrebbe trovato la salvezza. Statistiche decisamente impietose, che non possono essere trascurate e devono far capire che quanto fatto finora non può bastare.
La Bersagliera non può più accontentarsi del pareggio fuori casa (ad esempio contro il non irresistibile Bari), nè fare troppo affidamento su vittorie abbastanza "casuali" come con Cremonese e Modena. Qualcosa va cambiato, soprattutto nell’atteggiamento. Breda continua a parlare di equilibrio, di difesa, di giocare "senza presunzione", anche quando l'avversario di turno non è poi così uno spauracchio. La Salernitana, di fatto, mostra poco coraggio e così non può salvarsi. Il gioco è quello che è, ormai a questo punto non si può pretendere di più, ma l’atteggiamento è imprescindibile: i granata devono essere più propositivi, attaccare con più uomini, aggredire difese che non sono certamente attrezzate per la Champions League e che, messe sotto pressione, possono andare in difficoltà.
Sono troppe le partite terminate con 1 solo attaccante e 5 difensori, per lo più condotte tenendo più uomini "sotto palla" in fase di impostazione. Rischiare, evidentemente, fa troppa paura; il pensiero attanagliante delle possibili conseguenze negative di una mossa "azzardata" pesa molto più dei possibili risvolti positivi. Ma la paura è umana e chi agisce con coraggio non lo fa senza di essa. La Salernitana, adesso, deve osare.