Anche la sfida playoff Salernitana-Brescia in diretta su RaiSport
Si gioca domenica 24 maggio alle 21:00 allo stadio Arechi, il ritorno il 27 al Rigamonti
Redazione Irno24 21/05/2026 0
La Lega Pro ha definito nella mattinata odierna gli orari d’inizio delle semifinali dei playoff della Serie C 2025/26. Dopo aver eliminato il Ravenna nel secondo turno nazionale, la Salernitana sarà impegnata nella semifinale d’andata, domenica 24 maggio, contro l’Union Brescia. Calcio d’inizio alle 21:00 allo stadio Arechi con diretta televisiva in chiaro su Rai Sport (come per Ravenna-Salernitana).
Il match di ritorno è in programma mercoledì 27 maggio con inizio alle 20:00 allo stadio Mario Rigamonti di Brescia. La squadra che passerà il turno affronterà nella doppia finale la vincente del confronto tra Ascoli e Catania e giocherà la gara d’andata il 2 giugno tra le mura amiche alle 21:15, quella di ritorno il 7 giugno in trasferta alle 18:00.
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Redazione Irno24 24/05/2021
Rogo treno da Piacenza, l'omaggio del sindaco Napoli e della Salernitana
"Sono passati 22 anni da quella tragica mattina che sconvolse la nostra città. Il dolore per la morte di quattro giovanissimi salernitani è ancora vivo nella mente di tutti noi. E lo è forse ancor di più oggi, in questi giorni di grande gioia per i tifosi e la comunità tutta. Ciro, Enzo, Peppe, Simone: Salerno non dimentica".
Il sindaco Napoli ricorda in un post la tragedia del 24 Maggio 1999, quando il treno dei tifosi di ritorno da Piacenza (il giorno prima si era consumata l'amara retrocessione in B della Salernitana) fu avvolto dalle fiamme a ridosso della stazione cittadina e morirono in quattro.
Questa mattina, intanto, una rappresentanza della US Salernitana ha deposto un mazzo di fiori sulle tombe dei ragazzi presso il cimitero di Brignano.
Redazione Irno24 29/05/2026
Ferraris torna al Pescara: "Un onore vestire la maglia della Salernitana"
"Giocare all’Arechi è qualcosa che non si può spiegare, si può solo vivere. La curva Siberiano, il rumore, i cori che arrivano dentro il cuore sono emozioni uniche. Il mio futuro non è ancora deciso, ma so che una parte di me resterà con voi, tra questi colori e questa città meravigliosa.
Un ringraziamento speciale va a tutti i miei compagni che mi hanno accolto subito bene, insieme siamo diventati un grande gruppo, capace di non arrendersi mai. Grazie a tutto lo staff e alla società. È stato un onore vestire questa maglia storica. Grazie popolo granata e grazie Salerno".
Scrive così sui social Andrea Ferraris, uno dei calciatori più talentuosi nella rosa della Salernitana in questo torneo di serie C. Le sue parole suonano come un addio, anche perchè, dopo la mancata attivazione dell'obbligo di riscatto (collegato alla promozione in B) e le buone cose fatte vedere in granata (5 i gol segnati), è molto probabile che il Pescara, neoretrocesso dalla cadetteria, voglia puntare su di lui per l'immediata risalita; il club biancazzurro detiene il cartellino del giocatore, che era arrivato in prestito alla Salernitana ad inizio settembre 2025.
Redazione Irno24 30/04/2023
Dia come Lazzaro, ma 10 minuti prima: la Salernitana pareggia 1-1 a Napoli
Grande impresa della Salernitana, che ferma il Napoli sull'1-1 al Maradona, impedendo ai partenopei la conquista matematica dello scudetto, considerata alla vigilia soltanto una formalità (complice anche la sconfitta della Lazio contro l'Inter), ma soprattutto aggiungendo un mattone importantissimo al proprio percorso salvezza. Con quello di oggi, sono 9 i risultati utili di fila.
Il Verona recupera a Cremona e ottiene l'1-1, lo Spezia aveva perso in casa col Monza: adesso, veneti e liguri sono appaiati al terzultimo posto, coi granata sempre più avanti di 7 punti. In mezzo, l'Empoli, sconfitto dal Sassuolo, e il Lecce, vittorioso venerdì contro l'Udinese.
Si dimostra sempre più "squadra" la compagine di Sousa, che si difende con ordine dagli attacchi del Napoli e, all'84°, grazie anche al riassetto tattico pensato dal mister (poi espulso per proteste), raggiunge il pareggio con un super gol di Dia, che si libera nello stretto di Osimhen e fulmina Meret con una parabola mancina ad effetto.
Il Napoli, che aveva provato a impensierire Ochoa con Osimhen e Anguissa nel primo tempo (bravo come al solito il portiere messicano a respingere) e con Kvaratskhelia nella ripresa (palla vicina al palo), si era portato avanti nel punteggio al 62° con Olivera di testa, abile nel movimento d'anticipo sugli sviluppi di un corner. I granata non si smarriscono dopo la rete incassata, restano dentro il match ed ottengono un punto senza rubare nulla.