La Virtus Arechi batte Sant'Antimo e giocherà contro Bisceglie nei playoff

L'incontro del PalaLongo si conclude 68-64 in favore dei blaugrana

Redazione Irno24 10/05/2023 0

Una vittoria importante, quella ottenuta dalla Virtus Arechi contro la Geko PSA Sant’Antimo (68-64). Importante non solo perché permette di chiudere la fase regolare al decimo posto, ma anche e soprattutto perché permette di arrivare all’unico turno di playoff (contro Bisceglie con fattore campo a sfavore a partire dal weekend prossimo) con ancora più certezze.

La gara: ritmo alto, molto alto, ma spettacolo per lunghi tratti non esattamente di un livello altissimo al Pala Longo. In sintesi questo ha raccontato il derby, che nel finale però ha regalato grandissime emozioni. Un derby durante il quale i blaugrana hanno fatto molta fatica prima di entrare per davvero in partita (di nuovo a disposizione Birindelli).

Nel primo tempo, in attacco la frenesia è padrona quasi assoluta, in difesa viceversa vengono spesso lasciate praterie agli avversari, che non devono far altro che approfittarne per tenere costantemente la testa avanti nel punteggio. Anche a cavallo tra fine primo quarto e inizio secondo, quando Sulina permette alla Virtus di portarsi sul -1 e di avere più volte le occasioni giuste per ribaltare il punteggio. Ma, come detto, niente da fare.

Il problema, però, è che la situazione tende a peggiorare nei minuti successivi, tutto nasce dai canestri realizzati troppo facilmente da Montanari, che mandano su tutte le furie coach Ponticiello (24-31 al 20’), che nel corso della pausa lunga riesce però a scuotere la sua squadra. E la scuote anche tanto.

Comincia la ripresa e Salerno ha praticamente già la quinta ingranata. Tutto merito della difesa e dei canestri di Zucca, che non solo valgono il primo vantaggio (36-34 al 27’) ma significano anche partita ribaltata. Completamente. Nel quarto periodo, infatti, la Virtus continua ad accelerare come se ci fossero un numero infinito di marce da poter scalare, e così ecco prima il +8 e poi +13 dopo le triple del solito e immarcabile Moffa. Ma, nonostante l’importante break, serve ancora un ultimo sforzo nei secondi finali, dopo le triple dell’ex Maggio, per portare a casa il derby.

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Redazione Irno24 22/01/2023

La Virtus Arechi Salerno crolla in casa della Luiss Roma

Non la serata che tutti si aspettavano, che soprattutto serviva per provare a rimettere in piedi la stagione. In casa della Luiss Roma, la Virtus Arechi Salerno non riesce quasi mai a entrare in partita e così inizia nel peggiore dei modi il girone di ritorno (84-73).

La gara: a nulla è servita l’esplicita richiesta fatta alla vigilia da coach Ponticiello, al Pala Luiss è proprio la difesa che tradisce i blaugrana. Certo, in attacco le cose non vanno molto meglio, appena 28 punti segnati nel primo tempo, ma nella metà campo difensiva la Virtus è praticamente assente.

Dopo aver annusato il problema, con l’iniziale 10-3 firmato tutto Legnini-Pasqualin, Ponticiello vede la sua squadra scivolare addirittura sotto di 21 lunghezze già al 10’ (31-10). I 10 rimbalzi di differenza, 14 a 4 a favore dei laziali, sono uno dei principali temi di inizio partita. Anzi, uno dei tanti. Perché in casa Salerno non funziona praticamente nulla dall’inizio alla fine. E così al termine dei quaranta minuti, dopo essere arrivati al massimo sul -13 al 36’, tocca fare i conti con una brutta e pesante sconfitta.

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Redazione Irno24 30/10/2023

Scivolone interno della Virtus Arechi per mano di Montecatini

Seconda battuta d'arresto consecutiva per la Lars Virtus Arechi Salerno, sconfitta dalla Gema Montecatini tra le mura amiche del PalaLongo con il punteggio finale di 77-90. Regge solo metà gara la truppa agli ordini di coach Sciutto, brava nei primi venti minuti di gioco a togliere riferimenti agli ospiti, quanto mai imprecisi al tiro e poco fluidi nelle dinamiche offensive, a fronte di una Lars combattiva e, sebbene non al top, intensa in fase di non possesso; all'intervallo lungo il vantaggio dei padroni di casa è di tre lunghezze (38-35), con Staselis ed Acunzo protagonisti in attacco e ben imbeccati da un lucidissimo Spizzichini.

La ripresa delle ostilità, tuttavia, è come un brusco risveglio per i padroni di casa: la Gema alza la propria intensità difensiva e trova con continuità la via del canestro, complici i centri di uno scatenato Mastrangelo ed un letale Mazzantini.

Salerno, esattamente come accaduto nell'opening game con Piombino, esce nettamente dalla contesa senza più rientrare: la Gema piazza un break letale nella terza frazione (16-28) che sa di resa, ancor più perché è proprio la Virtus a spegnersi, soprattutto emotivamente.

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Redazione Irno24 10/02/2020

La legge del PalaLongo, Virtus liquida Formia

Non si passa al PalaLongo: è questo il messaggio che la Virtus Arechi Salerno consegna agli archivi del campionato di Serie B Old Wild West in occasione del ventunesimo turno andato in scena nella struttura di Capriglia.

Un match condotto in scioltezza dal primo all'ultimo istante da parte dei blaugrana, protagonisti dell'ennesima sontuosa performance dal punto di vista difensivo, tanto da concedere appena cinquanta punti realizzati all'avversario di giornata, Meta Formia. Privi del proprio leader offensivo Longobardi, gli ospiti nulla possono contro lo strapotere messo in campo da Diomede e compagni, famelici su ogni pallone ed incredibili per concentrazione e compattezza.

Il dominio dei salernitani va in scena sin dal primo quarto di gioco, allorché le consegne di coach Benedetto vengono magistralmente eseguite: i "lunghi" di riferimento vengono messi nelle condizioni di sfruttare il proprio vantaggio fisico sotto le plance. Tortù risponde con una prova da MVP al ritrovato starting-five, Visnjic è un maestro quando si tratta di far valere fisicità, esperienza ed eleganza nei movimenti spalle a canestro.

Il primo break di 23-11 al decimo dice già molto sull'andamento di una sfida che diviene ancor più un monologo nel secondo quarto. Gli ospiti fanno tutto ciò che possono ed anche qualcosa in più, trovando in Botteghi e Gentili gli ultimi ad arrendersi ma Salerno non vuol saperne di abbassare i ritmi di un match che all'intervallo lungo è già quasi in ghiaccio (35-23).

La spallata definitiva arriva nel terzo quarto: sono 25 i punti messi a segno (a fronte dei 14 incassati) da una Virtus che non sbaglia più nulla con il pallone tra le mani, cortesia di una circolazione palla ottimale e dei centri messi a segno da un Ciribeni sempre più determinante. Alla sirena finale è 73-50, la Virtus fa un sol boccone di Formia e resta imbattuta in un 2020 iniziato in maniera eccezionale.

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