La Virtus Arechi fa la voce grossa nel derby con Pozzuoli

Grande prova di squadra, partita in archivio con netto anticipo

Redazione Irno24 25/10/2021 0

Che serata. Bella, bellissima. Una di quelle che ti fanno capire che puoi fare davvero cose interessanti nel corso della stagione. Al Pala Longo, infatti, la Virtus Arechi Salerno si impone in scioltezza, al termine di una grande prova di squadra, nel derby contro la Virtus Pozzuoli reduce da tre successi consecutivi (89-49 il finale).

Tutto nasce dall'8-0 dei primi possessi, che diventa prima 13-4 (bene Rajacic in difesa e il duo Mennella-Marini in attacco) e poi 23-10 al decimo. Intanto da una parte Coltro e dall'altra Gallo e Thiam devono fare i conti con due falli a testa. Non colleziona falli bensì punti Romano che appena mette piede in campo arriva in un amen a quota 6 canestri, che di fatto aprono un break di 11-0 nei primi cinque minuti del secondo quarto.

Un momento che interrompe Gallo al 15' con un gioco da tre punti, ma questo resta un caso isolato. Salerno, infatti, nonostante qualche palla persa sulla pressione degli ospiti, in difesa non concede mai spazi (importante l'apporto di Cimminella) e in attacco fa quello che deve fare nel pitturato con Valentini e dal perimetro con Rinaldi. Tutto questo significa +24 all'intervallo lungo e partita finita con netto anticipo. Nella ripresa, infatti, non accade più nulla, se non il debutto e i primi punti in B per il giovanissimo Loïq.

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Redazione Irno24 21/03/2022

La Virtus Arechi cede in casa alla diretta concorrente Ragusa

Una serata storta, che potrebbe complicare i piani di alta classifica della Virtus Arechi Salerno. Al Pala Longo i blaugrana, proprio nel finale, sono costretti a dover lasciare i due punti alla diretta concorrente Virtus Kleb Ragusa (62-66). La gara: con il capitano Valentini out per infortunio e Bonaccorso convocato dopo un mese e mezzo di assenza, ma inizialmente come prevedibile soltanto in panchina, coach Di Lorenzo si affida in avvio al doppio playmaker e a Rinaldi nel ruolo di quattro.

Ma a prescindere dagli interpreti, è di squadra che in avvio la Virtus fa un po' fatica, ma grande merito va dato anche a Ragusa che, spinta dalle giocate di Rotondo e dai punti di Da Campo, e nonostante il 2/7 ai liberi, tocca anche il +6 nel primo quarto e il +8 al 12'. Momento nel quale Di Lorenzo decide di aver visto abbastanza. Una scelta, quella del timeout, che di fatto sveglia Salerno che al 16' ribalta il punteggio grazie anche alla difesa e ai 5 punti di un propositivo Mennella e all'intensità di Moffa (30-29). Ma è solo l'inizio dello show. Break e contro-break, infatti, si susseguiranno anche nella ripresa.

Le squadre fanno praticamente copia e incolla e allora prima c'è il nuovo strappo di Ragusa, nonostante Sorrentino out per infortunio (+8 con appena tre punti segnati dai padroni di casa in cinque minuti), e poi nella quarta frazione la rimonta di Salerno con le triple di Bonaccorso e i canestri di Romano, nonostante Marini out per falli e Rinaldi per infortunio. Ma non basta, perché, come accaduto nel primo tempo, anche questa volta l'ultima stoccata è dei siciliani. Grande merito a Chessari, che in attacco non sbaglia praticamente nulla, negando così alla Virtus la possibilità di poter conquistare un successo preziosissimo in chiave prime quattro posizioni.

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Redazione Irno24 20/11/2022

La Virtus Arechi si arrende in casa nel finale contro Bisceglie

È mancato davvero poco alla Virtus Arechi Salerno per riuscire a conquistare la quinta vittoria casalinga consecutiva. Al Pala Longo finisce 74-82 per il Lions Bisceglie. La gara: per la prima volta coach Di Lorenzo opta per il quintetto iniziale con il doppio lungo (Zucca e Birindelli), ma, nonostante la mossa tattica, Salerno deve fare i conti con un primo quarto problematico. Si passa dal 3-12 del 3° al 12-25 del 10°.

Poi, però, la musica cambia. Completamente. Nei primi cinque minuti del secondo periodo, infatti, la Virtus piazza un break di 13-2 (25-28). Il coach disegna, la squadra esegue alla perfezione. Specie nella metà campo difensiva, dove viene contestato qualsiasi tiro. Ma per la prima parità della partita bisogna attendere il 30°, quando il capitano Rinaldi torna a colpire dal perimetro (60-60).

Il merito dell’equilibrio costante è ovviamente anche di Bisceglie. Nel momento decisivo, però, la Virtus ha l’occasione, anzi più di una, per mettere finalmente la testa avanti. Ma il sorpasso non avviene, e così proprio in chiusura i pugliesi scappano via e chiudono la pratica Pala Longo.

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Redazione Irno24 10/05/2023

La Virtus Arechi batte Sant'Antimo e giocherà contro Bisceglie nei playoff

Una vittoria importante, quella ottenuta dalla Virtus Arechi contro la Geko PSA Sant’Antimo (68-64). Importante non solo perché permette di chiudere la fase regolare al decimo posto, ma anche e soprattutto perché permette di arrivare all’unico turno di playoff (contro Bisceglie con fattore campo a sfavore a partire dal weekend prossimo) con ancora più certezze.

La gara: ritmo alto, molto alto, ma spettacolo per lunghi tratti non esattamente di un livello altissimo al Pala Longo. In sintesi questo ha raccontato il derby, che nel finale però ha regalato grandissime emozioni. Un derby durante il quale i blaugrana hanno fatto molta fatica prima di entrare per davvero in partita (di nuovo a disposizione Birindelli).

Nel primo tempo, in attacco la frenesia è padrona quasi assoluta, in difesa viceversa vengono spesso lasciate praterie agli avversari, che non devono far altro che approfittarne per tenere costantemente la testa avanti nel punteggio. Anche a cavallo tra fine primo quarto e inizio secondo, quando Sulina permette alla Virtus di portarsi sul -1 e di avere più volte le occasioni giuste per ribaltare il punteggio. Ma, come detto, niente da fare.

Il problema, però, è che la situazione tende a peggiorare nei minuti successivi, tutto nasce dai canestri realizzati troppo facilmente da Montanari, che mandano su tutte le furie coach Ponticiello (24-31 al 20’), che nel corso della pausa lunga riesce però a scuotere la sua squadra. E la scuote anche tanto.

Comincia la ripresa e Salerno ha praticamente già la quinta ingranata. Tutto merito della difesa e dei canestri di Zucca, che non solo valgono il primo vantaggio (36-34 al 27’) ma significano anche partita ribaltata. Completamente. Nel quarto periodo, infatti, la Virtus continua ad accelerare come se ci fossero un numero infinito di marce da poter scalare, e così ecco prima il +8 e poi +13 dopo le triple del solito e immarcabile Moffa. Ma, nonostante l’importante break, serve ancora un ultimo sforzo nei secondi finali, dopo le triple dell’ex Maggio, per portare a casa il derby.

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