La Virtus Arechi si arrende in casa nel finale contro Bisceglie
Nel momento decisivo la Virtus non capitalizza le occasioni e i pugliesi scappano
Redazione Irno24 20/11/2022 0
È mancato davvero poco alla Virtus Arechi Salerno per riuscire a conquistare la quinta vittoria casalinga consecutiva. Al Pala Longo finisce 74-82 per il Lions Bisceglie. La gara: per la prima volta coach Di Lorenzo opta per il quintetto iniziale con il doppio lungo (Zucca e Birindelli), ma, nonostante la mossa tattica, Salerno deve fare i conti con un primo quarto problematico. Si passa dal 3-12 del 3° al 12-25 del 10°.
Poi, però, la musica cambia. Completamente. Nei primi cinque minuti del secondo periodo, infatti, la Virtus piazza un break di 13-2 (25-28). Il coach disegna, la squadra esegue alla perfezione. Specie nella metà campo difensiva, dove viene contestato qualsiasi tiro. Ma per la prima parità della partita bisogna attendere il 30°, quando il capitano Rinaldi torna a colpire dal perimetro (60-60).
Il merito dell’equilibrio costante è ovviamente anche di Bisceglie. Nel momento decisivo, però, la Virtus ha l’occasione, anzi più di una, per mettere finalmente la testa avanti. Ma il sorpasso non avviene, e così proprio in chiusura i pugliesi scappano via e chiudono la pratica Pala Longo.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 15/04/2024
La Virtus Arechi supera Cassino in volata ed accede ai playout
Una pellicola decisamente mozzafiato con un finale ancora tutto da vivere. La Lars Virtus Arechi Salerno supera la BPC Virtus Cassino, in occasione del 33° turno del campionato di Serie B Old Wild West, e si regala, con un turno d'anticipo, l'accesso ai playout validi per la permanenza nel campionato cadetto, condannando la Paperdì Caserta alla retrocessione diretta in B d'Eccellenza, malgrado il contemporaneo exploit dei bianconeri nel derby campano sul campo di Sant'Antimo (72-76 in finale del PalaPuca).
Una partita sconsigliata ai deboli di cuore, con Salerno paralizzata dalla consapevolezza della posta in palio nei primi dieci minuti di gioco, che vedono i laziali padroni del campo, cortesia di uno scatenato Gay (25 punti in 33 minuti) che trascina Cassino avanti di dieci lunghezze alla prima pausa (13-23 al decimo). La Lars è farraginosa nell'esecuzione dei propri giochi e piuttosto morbida in fase difensiva; nel secondo quarto, tuttavia, a suonare la carica ci pensa la gioventù blaugrana, in particolare un clamoroso Capocotta, autore di 20 punti.
Al resto ci pensa Spinelli, entrato benissimo sul parquet e bravo tanto a trovare la via del canestro quanto ad innalzare l'intensità in fase di non possesso. Malgrado ciò, Cassino dimostra di essere squadra arcigna e, pur in una serata da incubo di Dincic (7 punti con 2/14 dal campo), trova un contributo significato da Moreaux (17 punti e 10 rimbalzi) e Candotto (9 punti e tanta qualità sul perimetro in ambo le fasi), che propiziano il +8 all'intervallo lungo (39-47).
La terza frazione è tutta di marca salernitana: i ragazzi di coach Amato escono trasformati dagli spogliatoi, iniziano a difendere duro ed in un paio di minuti il gap è già assorbito, con il vantaggio a quota 52-55 a metà terzo quarto: un contributo significativo alla causa arriva anche dalle giocate di Kekovic, che mette in mostra tutt'altro atteggiamento toccando in un amen la doppia cifra (14+6 a fine gara) e creando grossi grattacapi alla difesa di Auletta.
Come previsto, si va in apnea nell'ultimo quarto. Le due squadre si affrontano a viso aperto, rispondendo colpo su colpo. Salerno è nelle mani di un furente Capocotta, capace di far canestro con continuità e soprattutto di aumentare i giri in difesa. Cassino accusa il colpo, ma resta lì. Nella corrida degli ultimi istanti, a spuntarla sono i padroni di casa, non senza qualche brivido di troppo e la possibilità dei viaggianti di spuntarla con il pallone tra le mani. Finisce 79-77 nel tripudio del pubblico del PalaLongo, la Lars è ancora viva e affronterà Desio in occasione del primo turno dei playout (con fattore campo a favore dei brianzoli).
Redazione Irno24 30/01/2023
La Virtus Arechi alza bandiera bianca anche contro Cassino
Nessun segnale di ripresa, nessuna svolta in casa Virtus Arechi Salerno. E così, dopo la vittoria della Virtus Cassino al PalaLongo (77-90), c’è da fare i conti con una classifica che inizia a essere decisamente preoccupante. La gara: tempo sei minuti e il momento delicato dei blaugrana diventa ancor più delicato, così coach Ponticiello, dopo la tripla di Gay che vale il 12-19, non può far altro che richiamare tutti dalle sue parti per evitare che la situazione possa complicarsi ulteriormente.
Ma la sospensione non basta, al rientro in campo la situazione si fa molto più complicata. Pacitto spinge gli ospiti sul 12-30, poi a inizio secondo quarto la forbice nel punteggio si allarga addirittura fino alle venti lunghezze di svantaggio.
Che poi nel corso del primo tempo si trasformano soltanto, in un paio di circostanze, in dodici punti dopo gli sforzi offensivi di Moffa, che prova così a dare una scossa a tutta la squadra. Scossa, però, che non arriva, neppure dopo il gioco da quattro punti di Zucca poco prima del 20’. Ma neppure nella ripresa, quando Cassino non fa altro che dilagare, costringendo così Salerno, che rientra sul -11 dopo essere stata sotto anche di 30, alla terza sconfitta consecutiva.
Redazione Irno24 17/05/2023
Niente da fare per la Virtus Arechi, anche gara 2 playoff va al Bisceglie
Ancora una vittoria soltanto sfiorata in casa del Lions Bisceglie, ancora una volta tocca dunque fare i conti con i rimpianti. Nonostante una buona gara, la Virtus Arechi Salerno deve arrendersi anche in gara 2 dei playoff (80-70 il finale).
La gara: sulla scia delle ottime cose messe in mostra nel secondo tempo di gara 1, e con la consapevolezza di dover mettere in pratica le richieste del proprio allenatore, Salerno fa subito capire di avere le idee chiare. Per merito anche del lavoro difensivo e offensivo di Beatrice, in pochi minuti viene costruito il +7 (6-13). Un vantaggio che persiste fino al 12°, quando Bisceglie, trovando per la prima volta ritmo in attacco, ottiene la parità con Ingrosso e poi ribalta il punteggio con Dri (21-19).
Ma è un attimo, esattamente come quelli successivi. Per diversi minuti, infatti, si vive di continui ribaltamenti. Da una parte ci pensano Dri e Chiti, dall’altra Rinaldi, Moffa e Zucca, che in chiusura di primo tempo torna nuovamente a far male con un gioco da tre punti che vale il nuovo +6 per i blaugrana (36-42).
Ma l’equilibrio è il vero padrone della serie tra pugliesi e campani, anche quando al 31’ Bisceglie prova a scappare via (64-53). Salerno, infatti, non molla, ha la forza di torna sul -4 e di costruirsi anche il tiro del -1. Ma il ferro decide di non essere un alleato dei blaugrana, dopodiché nei secondi conclusivi non resta che alzare bandiera bianca.