La Virtus Arechi si sbarazza di Formia e riscatta il ko di Torrenova

Match scorbutico, i padroni di casa cambiano passo nella ripresa

Redazione Irno24 13/12/2021 0

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Al termine di una partita scorbutica, la Virtus Arechi Salerno si sbarazza del Meta Formia (86-72) ritornando così subito al successo dopo il ko di Torrenova. Complice forse anche le tre gare in una settimana, al Pala Longo rispetto agli standard stagionali non si vivono momenti indimenticabili. Anzi.

Gli errori infatti si susseguono e la partita ha nella Virtus solo un finto padrone nel primo tempo. Bonaccorso e Mennella cercano di dare al 6' la prima scossa all'incontro con 5 punti a testa, poi Coltro in chiusura del primo quarto si fa trovare pronto dal perimetro per il +8 (massimo vantaggio). Ma sono sprazzi, piccoli sprazzi.

Di fatto anche nel secondo periodo tutto è condizionato dai tanti errori che commettono entrambe le squadre (meno del 36% dal campo). Tutto questo sta bene a Formia che al 13' si porta anche sul -2 con il canestro di Di Dio, poi però prima del ventesimo un paio di giocate di Valentini nel pitturato e qualche recupero difensivo del giovanissimo Caiazza ridanno un po' di tranquillità a Salerno che poi comincia la ripresa con un piglio del tutto diverso.

Quello che serve per spaccare in due la partita. Bastano tre minuti al trio Mennella-Coltro-Rinaldi per spingere la Virtus verso la vittoria. Il +12 infatti diventa poco dopo anche +20 (bene Cimminella). Formia comunque nel finale, con Mazic fuori per falli, non molla e ci prova spinta da Schivo e Lurini, ma tra un tecnico e un antisportivo fischiati in una serata decisamente strana non c'è possibilità di poter rimettere tutto in discussione.

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Redazione Irno24 02/05/2022

A Reggio la Virtus Arechi alza bandiera bianca e perde il quarto posto

Una sconfitta che fa male, una sconfitta che complica i piani. La Virtus Arechi Salerno va ko a Reggio Calabria (65-61) e deve, a quaranta minuti dalla fine della stagione regolare, lasciare il quarto posto in classifica. La gara: la posta in palio è alta e quindi inevitabilmente anche la tensione, per entrambe le squadre, raggiunge livelli non comuni. Ciò significa tanti errori e match dal punteggio basso.

Il primo scossone arriva al 6' quando Ingrosso realizza la tripla del 9-5 per i padroni di casa, ma proprio dalla stessa zona di campo la Virtus risponde, e anche in modo importante nella parte finale del primo quarto, con due triple di Rinaldi e una del rientrante Romano (15-16 al 10'). Sempre dall'arco dei tre punti, ma questa volta con Mennella, i blaugrana colpiscono anche in chiusura del primo tempo, ritrovando così il vantaggio e toccando addirittura il 50% dal perimetro.

Un dato che persiste anche in avvio di ripresa, quello che cambia invece è il punteggio. Con le triple di Rinaldi e Coltro, due consecutive per quest'ultimo, la Virtus al 25' costruisce il vantaggio più importante di serata, 31-42 al 25'. Che non dura, però, tantissimo. In meno di due minuti, infatti, Reggio colpisce per tre volte di fila dal perimetro e così in un amen rimette tutto in discussione (40-44). Altri sessanta secondi e arriva anche il sorpasso con il canestro di Kekovic.

Salerno, comunque, ha la capacità di non scomporsi e di riuscire a rimettere subito il piede sull'acceleratore, ma nonostante il nuovo +4 anche questa volta non viene spezzato l'equilibrio. Cosa che riesce, però, a fare Reggio al 35' quando va sopra di cinque lunghezze, poi Ingrosso colpisce in un paio di circostanze dal perimetro, costringendo definitivamente la Virtus alla sconfitta.

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Redazione Irno24 31/10/2022

A Taranto la Virtus Arechi si arrende soltanto nel finale

Tutto si è deciso nuovamente nel finale, ma questa volta i minuti decisivi non sono alleati della Virtus Arechi Salerno. Su uno dei parquet più difficili del girone, contro una delle squadre più forti, la CJ Basket Taranto, i blaugrana di coach Di Lorenzo giocano una buona partita, fatta però eccezione per il primo quarto, ma non riescono a ritornare a casa con due punti che sarebbero stati importantissimi (86-74).

La gara: sarà forse la vicinanza di Halloween, ma all’inizio sembra davvero una serata in stile horror per Salerno. Tutto, o quasi, va infatti nel verso storto. Nella metà campo difensiva, c’è da fare i conti subito con il 3/5 dei pugliesi dal perimetro e con i tanti extra possessi concessi con estrema facilità; nella metà campo offensiva invece, oltre ai diversi fischi mancati del duo arbitrale, sono svariati gli errori concessi al tiro dopo una buona circolazione di palla, ma soprattutto sono troppi i liberi sbagliati. E così si arriva addirittura fino al -16.

Ma, come già accaduto nelle precedenti giornate, anche questa volta i ragazzi di Di Lorenzo riescono a non staccare mai la presa dalla partita. Anzi, la presa diventa sempre più forte, minuto dopo minuto. Dopo il -6 di inizio secondo quarto, in chiusura di primo tempo le triple di Rinaldi e Zucca, i liberi di Sulina e la schiacciata in transizione di Donadoni fanno da contorno alla grande difesa, e così ecco confezionato il 37 pari.

Un equilibrio che, di fatto, si spezza solamente a fine gara, quando Taranto riesce a essere più lucida, costringendo la Virtus, che al 33’ trova l’unico vero vantaggio di serata con la tripla di Laquintana, a dover fare i conti con la seconda sconfitta stagionale.

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Redazione Irno24 20/01/2020

Geko lotta ma la Virtus Arechi resta imbattuta in casa

E' un derby emozionante quello che va in scena al PalaLongo di Capriglia tra Virtus Arechi Salerno e Geko Psa Sant'Antimo, con gli ospiti intenti a battagliare per tutti i quaranta minuti di gioco e vicinissimi a firmare l'upset del diciassettesimo turno del campionato di Serie B Old Wild West.

Alla sirena finale il tabellone del fortino blaugrana recita 87-81 in favore dei ragazzi di coach Benedetto, bravi a rimanere in controllo delle operazioni e ad acciuffare due punti quanto mai preziosi nelle dinamiche relative alla lotta al vertice del raggruppamento D. Il primo quarto di gioco vede i viaggianti imporre i ritmi alla contesa: Carnovali è un killer micidiale da qualsiasi posizione, i ragazzi di coach Patrizio cercano il primo mini-break della sfida ma Salerno resta lì. Al decimo è 22-27 Geko Psa.

I secondi dieci minuti di gioco vedono la Virtus tentare di ricucire il gap: ad alzare l'intensità difensiva ci pensano Ciribeni e Czumbel, quest'ultimo in serata al tiro dalla distanza. Sant'Antimo, d'altra parte, è squadra vera, capace di leggere i momenti della partita e trovare riferimenti con il totem Matrone (14+7), che mette in grossa difficoltà i lunghi virtussini. Al ventesimo è ancora vantaggio Geko, sebbene di una sola lunghezza (45-46).

Ripresa delle ostilità con l'equilibrio ancora a regnare sovrano: il basket offerto dalle due compagini è di alto livello, Provenzani per Sant'Antimo suona la carica e rimette gli ospiti col muso avanti. Salerno barcolla ma non vuol saperne di arrendersi, ancora Tortù risponde presente e si va al trentesimo con il preziosissimo allungo salernitano (69-67).

L'ultimo quarto è da vivere in apnea: la Virtus riconosce il talento sconfinato del proprio capitano che non sbaglia più quando ha il pallone tra le mani, Sant'Antimo resta in scia ma i padroni di casa sono più bravi a flirtare con agonismo in fase di non possesso e precisione chirurgica in attacco. Finisce 87-81 nel tripudio del PalaLongo, ancora inespugnato con Salerno che tiene il passo di Palestrina e Matera.

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