Ladri ci riprovano a Salerno, vetrata respinge "sortita" in negozio di Pastena
Poche ore prima era stato sventato un furto d'auto in via Vernieri, zona Carmine
Redazione Irno24 19/03/2025 0
Salerno e i furti, annosa questione. Nell'arco di 4-5 giorni, ammontano ad almeno una decina i colpi (riusciti o tentati) ai danni di esercizi commerciali. Ieri mattina, intorno alle 10:00, era stato neutralizzato in tempo un ladro d'auto in zona Carmine, mentre nel primo pomeriggio, ma la notizia si è diffusa più che altro oggi, era stata presa di mira (senza successo, per la "durezza" della vetrina) un'attività di fotografo a Pastena.
Ciò che alimenta la tensione, nei commercianti e nei residenti, è l'assoluta sfrontatezza dei malviventi, che adesso agiscono anche in pieno giorno, peraltro in zone ad alta densità abitativa.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 27/12/2020
Il sindaco di Salerno: "Vaccino arma decisiva ma restiamo prudentissimi"
"La vaccinazione anti Covid è un'arma importantissima per prevenire ulteriori contagi e debellare la pandemia. Salerno sarà in prima linea anche per questa ulteriore battaglia". Lo scrive il sindaco Napoli. "Il Comune fornirà ogni utile supporto logistico, nel rispetto delle indicazioni della Regione e delle Autorità Sanitaria, per lo svolgimento della campagna vaccinale.
Sono certo che ancora una volta i nostri concittadini daranno prova di grande senso civico e responsabilità sottoponendosi, come me appena sarà il mio turno, al vaccino. Rinnovo altresì l'invito a rispettare ancora più fermamente tutte le norme igienico-sanitarie e le distanze sociali per riuscire finalmente a vincere la guerra contro il Covid-19".
Redazione Irno24 16/02/2022
Torna la Fiera del Crocifisso a Salerno, c'è la delibera di Giunta
La Giunta Comunale di Salerno, presieduta dal sindaco Napoli, con apposita delibera ha approvato oggi lo svolgimento della Fiera del Crocifisso 2022, che torna dopo lo stop imposto dalla pandemia. Si svolgerà nei 4 Venerdì del mese di Marzo (4, 11, 18, 25) dalle ore 8:00 alle 18:00 in Via Giovanni Paolo II e nelle altre strade che perimetrano il Parco del Mercatello.
"E' ammessa - si legge nella delibera - la vendita di prodotti tipici del settore alimentare e non alimentare, con l’esclusione alcune categorie merceologiche che per loro stessa natura non possono qualificarsi come prodotti tipici; sono tassativamente esclusi gli articoli di scarpe, borse e vestiario in genere, nonché la somministrazione di alimenti e bevande e la preparazione di alimenti".
Redazione Irno24 29/05/2020
Tavolo per accesso al credito, si ragiona su importi superiori ai 25mila euro
In costante aumento il trend delle richieste di finanziamenti garantiti dallo Stato con il "decreto Liquidità" in provincia di Salerno. È quanto emerso stamani, 29 maggio, dall'incontro settimanale del "tavolo" istituito in Prefettura con l'inizio della "fase 2" dell'emergenza da Covid-19 per monitorare il fenomeno dell'accesso al credito da parte delle imprese in difficoltà a causa della sospensione delle attività produttiva.
In particolare, secondo i dati forniti dal Mediocredito Centrale, le domande di contributo sino a 25.000 euro sono più che quadruplicate dall'inizio di maggio ad oggi, passando dalle 1.200 circa del 6 maggio, con un importo pari a 25 milioni di euro, alle 5.200 circa del 28 maggio, con un importo pari a 106 milioni di euro. Quanto alle operazioni gestite complessivamente dal "Fondo di garanzia" statale, la provincia di Salerno, con oltre 6.000 richieste e un importo complessivo pari a 313 milioni di euro, si attesta al secondo posto in Campania, preceduta solo dal capoluogo di Regione.
La videoconferenza svoltasi in mattinata, presieduta dal Prefetto di Salerno con la consueta presenza di Camera di Commercio, Banca d'Italia e ABI, componenti "permanenti" dell'organismo, è stata incentrata, in particolare, sulle richieste di finanziamento per importi superiori alla soglia dei 25.000 euro (fino a 800.000 e fino a 5 milioni di euro), con la partecipazione dei rappresentanti dei principali Istituti di credito presenti in provincia - Intesa San Paolo, BPER Banca, Monte dei Paschi di Siena, UniCredit, UBI Banca e Credit Agricole - nonché del Presidente dell'Ordine Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Per i contributi fino alla soglia minima dei 25.000 euro, superate alcune difficoltà iniziali, l'istruttoria si svolge ormai rapidamente e senza particolari intoppi. Per quanto concerne, invece, i prestiti di importo superiore, l'attività è più complessa, con tempi necessariamente più lunghi, ma comunque contenuti grazie all'impegno degli Istituti di credito.
Allo scopo di semplificare e velocizzare ulteriormente l'iter in questione, in sede di conversione in legge del "decreto Liquidità" sono state proposte alcune importanti modifiche: dall'incentivazione del meccanismo dell'autocertificazione, con la previsione di una dichiarazione sostitutiva per l'impresa richiedente, all'apertura di un "conto dedicato" per rendere tracciabili e trasparenti le operazioni, dall'incremento della soglia minima dei prestiti sino a 30.000 euro all'ampliamento dell'orizzonte temporale per la restituzione dai 6 anni attualmente previsti a 10 anni, novità che consentiranno di agevolare la ripartenza delle imprese.
Accanto agli interventi statali, si è appreso con favore che gli Istituti di credito presenti hanno attivato, autonomamente e in parallelo con il pacchetto di misure del Governo, una serie di iniziative a sostegno dell'economia locale, prevedendo iniezioni di liquidità con fondi propri, "moratorie" per la restituzione dei debiti di medio-lungo periodo, forme di ristrutturazione dei debiti pregressi e incentivi per la digitalizzazione.
Al riguardo, la Camera di Commercio ha sollecitato una particolare attenzione per i settori più colpiti, come quello turistico/ricettivo/alberghiero, ottenendo assicurazione in tal senso dagli Istituti presenti, che hanno previsto alcune specifiche misure proprio per le imprese operanti nei comparti in maggiore sofferenza e per quelle che perseguono finalità sociali, di solidarietà e di tutela dei livelli occupazionali, iniziativa condivisa anche dal Prefetto Russo.