Larga vittoria della Virtus Arechi Salerno nel derby contro Avellino
Gara comandata dall'inizio alla fine, il vantaggio si dilata fino al risultato di 102-67
Redazione Irno24 24/04/2023 0
La Virtus Arechi Salerno conferma la tradizione positiva ed anche questa volta fa suo il derby contro l’IVPC Del Fes Avellino, al termine di una gara comandata in lungo e largo, dall’inizio alla fine (102-67 il risultato). Oltre a Bottioni, coach Ponticiello si ritrova costretto a dover rinunciare anche a Mastroianni ma, nonostante le svariate problematiche, Salerno non si scompone ed anzi ha la capacità di compattarsi ulteriormente, trovando le giuste energie.
Sin dall’inizio, infatti, il derby si tinge immediatamente di blaugrana. Alla voglia di capitan Rinaldi e soci, messa in ogni singolo possesso, si abbinano le clamorose percentuali al tiro. Moffa allo scadere del primo quarto trova anche la tripla del +11. Che sarà momentaneo. Merito di Salerno, che ha la forza di costruire minuto dopo minuto un vantaggio sempre più corposo.
Al 15° Capocotta realizza dal perimetro il canestro del +18, al 25° dopo i punti di Zucca e Rinaldi si arriva addirittura sul +26 (66-40). E qui in pratica finisce a tutti gli effetti il derby (primi punti in stagione per l’under Kader), un grande derby per il club del presidente Renzullo. Ma ora testa ai prossimi, contro Caserta e Sant’Antimo, che chiuderanno la fase regolare prima dell’inizio dei playoff.
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Redazione Irno24 03/04/2022
Vita facile per la Virtus Arechi a Forio, Di Lorenzo: "Atteggiamento super"
Il feeling con i derby è sempre stato speciale per la Virtus Arechi Salerno, e allora, nonostante il momento non esattamente semplicissimo, la squadra di coach Di Lorenzo non poteva che imporsi anche in casa di Forio (49-79). La gara: all'inizio la tensione sembra accompagnare un po' i blaugrana, ma nonostante questo, sin dal primo possesso, il punteggio ha un solo padrone.
Con Milosevic costretto ad alzare bandiera bianca dopo pochissimi secondi e raggiungere così Grilli in infermeria, Forio non riesce ad arginare prima Marini e poi Rinaldi che spingono la Virtus, costretta a sua volta a dover rinunciare a Moffa e con tanti giocatori chiamati a stringere i denti, sul +8 dopo pochi minuti. Un vantaggio che, di fatto, viene dimezzato soltanto in avvio di seconda frazione (+4), dopodiché è un vero e proprio monologo salernitano.
Bonaccorso chiude il primo tempo con 8 punti pensatissimi, Rinaldi invece colpisce da qualsiasi posizione in avvio di ripresa. Ma è il gioco corale che fa la differenza, quello che permette alla Virtus di toccare addirittura il +26 nella terza frazione. Tradotto: derby finito con netto anticipo e vittoria ritrovata. Da segnalare nel finale il debutto e il primo punto tra i senior del giovanissimo Piacente.
Redazione Irno24 05/02/2024
Maledizione derby per la Virtus Arechi, al PalaLongo vince Sant'Antimo
Ancora una sconfitta nei derby per la Lars Virtus Arechi Salerno, questa volta maturata per mano della Geko Psa Sant'Antimo in occasione del 22° turno del campionato di Serie B. Alla prima tra le mura amiche per coach Nicola Amato ed il nuovo arrivato Lautaro Fraga arriva, dunque, un ko (70-77 il punteggio finale), al termine di un match che ha visto i salernitani condurre le operazioni nella prima metà di gioco, salvo farsi raggiungere e superare dopo aver toccato anche le dodici lunghezze di vantaggio.
Che sia la serata delle difese piuttosto che degli attacchi lo si capisce fin da subito: tanto Salerno quanto Sant'Antimo litigano con il canestro, ma il merito è sopratuttto degli atteggiamenti in fase di non possesso da parte di entrambe le compagini. Malgrado tutto, è proprio la Lars a partire meglio degli ospiti, grazie alle realizzazioni del solito Kekovic (17 punti e 4 rimbalzi) e di un Fraga protagonista dalla distanza. La Geko, tuttavia, non si scompone e, trascinata dalle conclusioni del chirurgico Dri (18 punti con 4/5 da tre), chiude avanti 12-14 al decimo.
Il secondo quarto è tutto di marca blaugrana: un break di 22-13 vede Salerno scavare un primo, realistico tentativo di fuga, propiziato da un gioco fluido, fatto di circolazione della sfera e condivisione delle responsabilità. Al ventesimo è 34-27 Lars, con Acunzo e Cucco sugli scudi. Ripresa delle ostilità e copione della partita che cambia drasticamente: la Psa ritrova i suoi interpreti in una serata decisamente negativa per il totem Kamperidis e si affida alla prestanza fisica, tecnica e mentale dei suoi "piccoli", si legga Cantone, Gallo e Mennella.
I tre ex Salerno confezionano la rimonta partenopea, mettendo insieme una dote di 34 punti sui 77 complessivi di squadra ed indirizzando nitidamente la contesa a favore dei viaggianti. Al 30° la Geko mette la freccia (46-50), con Salerno lontana parente di quella vista nel secondo quarto. Infatti, la Lars manifesta tutti i brutti segnali visti pre-Brianza, palesando nervosismo immotivato quando la partita è ancora in ballo e smettendo di muovere la palla quando serve: gli ultimi dieci minuti di gioco sono il proscenio dell'intensità e della lotta furiosa sui centimetri, che fanno la differenza tra la vittoria e la sconfitta.
Il quarto si apre con la buona notizia degli ospiti in bonus con ancora sette minuti da giocare, eppure - malgrado questo - Salerno non ne approfitta e Sant'Antimo riesce a gestire il vantaggio accumulato, chiudendo con un successo fondamentale dopo i due ko rimediati con Avellino e Pielle Livorno.
Redazione Irno24 31/01/2022
Una Virtus Arechi incerottata alza bandiera bianca a Monopoli
Non arriva la risposta che tutti avrebbero voluto. La Virtus Arechi Salerno, priva di alcune pedine importanti, va ko a Monopoli (72-62) e per la prima volta in stagione deve fare i conti con due sconfitte consecutive. Coach Di Lorenzo decide di affidarsi sin dalla palla a due al doppio play, ma i programmi cambiano quasi subito complice i due falli di Cimminella. Sponda opposta, invece, coach Carolillo deve rinunciare ad Annese.
Scelte a parte, la gara per lunghi tratti dice che spezzare l'equilibrio è decisamente complicato. Possesso dopo possesso arriva infatti sempre una contro risposta di una delle due squadre. Dopo qualche grattacapo iniziale, però, la Virtus, che può fare affidamento sul capitano Valentini solamente per 51", inizia finalmente a salire di giri. Tutto questo nonostante, come da copione, in quintetto ci siano per molti minuti e spesso insieme un 2002 (Romano), un 2003 (Caiazza) ed un 2004 (Capocotta).
Proprio loro, senza paura e con grande sfacciataggine, danno la giusta spinta a Salerno, che poi in chiusura di seconda frazione si affida al lavoro spalle a canestro di Rinaldi. I suoi cinque punti valgono il +7 che vuol dire massimo vantaggio del primo tempo ma non partita indirizzata. Per niente. Tutta colpa di un terzo quarto complicatissimo sotto tutti i punti di vista.
Al 24', dopo due triple consecutive di Sabbatino, arriva il sorpasso di Monopoli, mentre due minuti più tardi la situazione peggiora ulteriormente per la Virtus a causa dell'infortunio di Bonaccorso. Prima, durante e dopo c'è poi il grosso problema attacco, sono infatti appena otto i punti segnati in dieci minuti dai blaugrana. Ma la situazione non migliora di molto nell'ultimo periodo ed allora Salerno, dopo aver tentato il tutto per tutto nel finale, non può far altro che alzare bandiera bianca.