Lavoratori mobilitati all'Asl Salerno, Fisascat Cisl sospende lo sciopero

Il sindacato ha accolto la richiesta arrivata dalla Prefettura, per consentire una verifica sui fabbisogni

Redazione Irno24 09/01/2026 0

Si ferma, almeno per ora, la protesta dei lavoratori addetti ai servizi di pulizia e ausiliariato nelle strutture sanitarie della provincia di Salerno. La Fisascat Cisl di Salerno ha annunciato la sospensione dello sciopero previsto per lunedì 12 gennaio, accogliendo la richiesta arrivata dalla Prefettura di Salerno. La decisione è maturata dopo l’invito a congelare temporaneamente la mobilitazione per consentire una fase di verifica e di approfondimento sul quadro complessivo dei fabbisogni, con l’obiettivo di aprire un confronto tecnico e chiarire le criticità segnalate.

La scelta della Fisascat Cisl di Salerno si inserisce in un percorso di responsabilità e di collaborazione istituzionale, volto a favorire il dialogo e a creare le condizioni per una valutazione puntuale delle problematiche che interessano il settore. La sospensione dello sciopero resta strettamente legata all’attesa di risposte concrete e in tempi brevi.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 31/07/2025

Salerno, con caldo e umidità avanza la Giardia: in aiuto il dott. Picardi

Nemico molto insidioso, soprattutto duro da debellare, dei nostri amici a 4 zampe è senza dubbio la Giardia, molto ricorrente nel periodo estivo. Il dott. Francesco Picardi, veterinario di Salerno, ci ha nuovamente accolto nel suo ambulatorio di Via Memoli per chiarire gli aspetti salienti di questo ostico invasore. "La Giardia - spiega il vet - è un protozoo, il cui comportamento è tipicamente intestinale, per cui anche la manifestazione è di natura gastroenterica. Si palesa con diarrea (accompagnata da vomito nei casi più seri), le feci tendono ad avere un odore ferroso o comunque un colore spesso riconducibile al sangue (con presenza visibile di sangue stesso), proprio perchè il protozoo si va a localizzare nell'enterocita, cioè nella cellula intestinale, provocandone la rottura e determinando le feci emorragiche.

La Giardia, come gran parte dei parassiti, tende ad incrementare d'estate perchè c'è maggiore vita fuori casa. Caldo e umidità ne favoriscono la riproduzione, tuttavia la Giardia si diffonde molto anche a causa delle cattive pratiche di proprietari di animali domestici, che non rimuovono gli escrementi dopo che i loro cani li hanno espulsi: sono le feci del soggetto infetto che vanno a contaminare l'ambiente circostante. Nel gatto, la contaminazione è meno probabile, poichè viene meno la componente del 'mondo esterno' (il gatto, rispetto al cane, non esce), ma non è totalmente da escludere, sia perchè molti gatti convivono con cani, sia perchè la Giardia non è tipica dei mammiferi ma può riguardare anche i volatili: se un gatto entra in contatto con feci di colombo o gabbiano, può prendere la Giardia. E' un circuito di diffusione abbastanza ampio.

Esistono diversi protocolli terapeutici, i cicli di trattamento sono abbastanza lunghi (il parassita, come detto, è annidato nella cellula). Al di là del medicinale che si usa (solitamente il principio attivo è il Fenbendazolo), è fondamentale mettere in pratica un'attentissima igiene ambientale, che ovviamente è più facile da effettuare nel cane, perchè nel momento dell'evacuazione il proprietario è presente; dopo ogni singola emissione di feci, bisogna disinfettare la zona perianale con prodotti a base di clorexidina. Nel gatto è più difficile farlo perchè il micio potrebbe evacuare quando è solo in casa, dunque si perde questo passaggio 'tempestivo'. Inoltre, se cane e gatto si leccano nella regione anale, o si siedono in punti non puliti del divano e del letto, possono incappare in un'altra fonte di contaminazione. Quando si hanno più animali, vanno trattati tutti contemporaneamente. Questo complica le cose per il proprietario.

A Salerno i casi si verificano con una certa frequenza, molto spesso fra cuccioli comprati in negozio, o anche di allevamento; in tal caso, purtroppo, il proprietario ha subito a che fare con questo tipo di patogeni. Bisogna sempre ricordare che si tratta di una zoonosi, una patologia che dal mondo animale può arrivare a noi e viceversa. Non va presa con disinvoltura, va affrontata in maniera corretta. Il grado di pericolosità e di invasività non dipende da questo o quel ceppo, ma è legato a quanto il protozoo si riesce ad evolvere. Se lo fa in maniera importante, è necessario rivolgersi allo specialista di medicina umana".

Leggi tutto

Redazione Irno24 24/03/2025

Codici presenta esposto su tragica morte di una 41enne al Ruggi di Salerno

Un calvario, ore di attesa che si sarebbero rivelate fatali. È la tragica fine di una donna di 41 anni, Cristina Pagliarulo, vittima di un presunto caso di malasanità all’ospedale “Ruggi” di Salerno. Una vicenda drammatica, diventata anche un caso politico, su cui l’associazione Codici ha deciso di intervenire con un esposto in Procura.

“Stando a quanto emerso finora – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – la donna sarebbe morta dopo ore di attesa. L’uso del condizionale in questi casi è d’obbligo, ma è altrettanto d’obbligo indagare per appurare se ci sono responsabilità degli operatori sanitari. L’iter sembra mostrare lacune gravissime”. La donna si sarebbe recata al Pronto Soccorso intorno alle 3:00 del 3 marzo, lamentando forti dolori addominali. Gli operatori le avrebbero somministrato degli antidolorifici, dopodiché, trascorse circa 3 ore, sarebbero arrivate le dimissioni.

Le sue condizioni, però, sarebbero peggiorate, tanto da costringerla a tornare in ospedale, dove questa volta sarebbe stata sottoposta ad una TAC addominale. Gli esami avrebbero rivelato un esteso addensamento del tessuto mesenteriale ed ischemia intestinale. Un quadro clinico da intervento chirurgico urgente, eseguito invece solo dopo diverse ore, con una corsa contro il tempo rivelatasi inutile.

“La prima cosa che viene da chiedersi – afferma Giacomelli – è se la donna poteva essere salvata con cure tempestive e con un intervento urgente. Le ore di attesa a cui è stata costretta sollevano più di qualche interrogativo. E poi c’è il trattamento ricevuto da una paziente sofferente, assolutamente inaccettabile”.

NOTA STAMPA ASSOCIAZIONE CODICI

Leggi tutto

Redazione Irno24 19/02/2021

Finora quasi 2mila vaccini nel salernitano, alcune indicazioni utili

Le vaccinazioni presso i punti preposti dell’Asl Salerno (fra cui il Ruggi) continuano a pieno ritmo su tutto il territorio provinciale. Nella settimana appena trascorsa sono stati somministrati alla popolazione oltre 1800 vaccini. L’Asl Salerno, avendo rilevato alcune difficoltà da parte di alcuni nell’accedere correttamente, ritiene utile fornire qualche indicazione:

Le persone che, per vari motivi, non riescono a presentarsi al punto vaccinale nella data e ora in cui sono state chiamate, saranno automaticamente ricontattate per un nuovo appuntamento. Non devono, quindi, chiamare alcun numero Asl o inviare alcuna mail.

Nei casi di persone non deambulanti, per le quali al momento della registrazione in piattaforma regionale non sia stata segnalata l’impossibilità a recarsi presso il centro vaccinale, è possibile richiedere la vaccinazione a domicilio inviando una mail a hd_ecovid@soresa.it indicando il codice fiscale dell'anziano e specificando "non deambulante".

In tutti i punti vaccinali a breve si avvierà anche la somministrazione del vaccino Astrazeneca al personale scolastico già prenotato sul portale Sinfonia.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...